Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 22.04 del 13 Dicembre 2018

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Massese, Del Giudice: «Inammissibile violenza»

Parole forti dell'ex socio di minoranza che con un comunicato inviato agli organi di stampa, motiva il dietrofront

Massese, Del Giudice: «Inammissibile violenza»
Massa - Come da prassi è arrivato agli organi di stampa il comunicato da parte del'ex socio di minoranza della U.S Massese 1919 Stefano Del Giudice che con la seguente dichiara ufficialmente la cessione della proprietà e le sue motivazioni:

COMUNICATO STAMPA

Da ieri, alle ore 18,00, non ho più nulla a che vedere con la U.S. Massese 1919, dal momento che ho ceduto la mia partecipazione allo stesso prezzo simbolico (in pratica gratuitamente) a cui l'ho acquisita. La decisione è maturata a causa dell'inammissibile episodio di violenza che, nel pomeriggio precedente, aveva di fatto impedito l'effettuazione dell'assemblea totalitaria della Società (pur necessaria), in un clima intimidatorio che ha reso impossibile proseguire il lavoro intrapreso. Per quanto mi riguarda, questa è l'unica ragione per la quale da ieri la Massese avrà una nuova proprietà e diffido chiunque dal sostenere il contrario. Per chiarezza, intendo puntualizzare che ho accettato di entrare nella Massese mettendoci faccia e professionalità, cercando di costruire un rapporto sereno con la città e la tifoseria ed impegnandomi a porre rimedio in prima persona quando alcune sbavature di comunicazione e di altro genere hanno contribuito a trasformare la naturale diffidenza verso la “novità” in ostilità aperta: l'ho fatto anche a costo di scusarmi personalmente con i tifosi per le dichiarazioni altrui, perchè non sono il tipo che abbandona la nave nei momenti di difficoltà e perchè le persone oneste, quando è giusto, sanno chiedere scusa ed impegnarsi perchè gli errori non si ripetano. Anche per questo, a prescindere dallo spiacevole episodio, non smetterò mai di augurare alla Massese un futuro pieno di successi e soddisfazioni. Nulla, tuttavia, può giustificare la violenza e l'intimidazione, come del resto nulla può giustificare il silenzio assordante che ha circondato l'intera vicenda: non è il mio modo di intendere il calcio o qualsiasi altra cosa. Semplicemente, non fa parte del mio modo di essere. Sui giornali e sui social ho letto molte ipotesi ed interpretazioni su questa vicenda: io esco dalla Massese alle stesse condizioni a cui sono entrato (zero dare e zero avere) e, per quanto mi sia fatto un'idea precisa di ciò che è avvenuto, preferisco tenermela per me, sia perchè sono abituato a parlare solo di fatti e non di illazioni, sia perchè si tratta di qualcosa che non mi riguardava ieri e non mi riguarda oggi. Non solo: intendo prendere le distanze da qualsiasi presa di posizione futura sul percorso della US Massese 1919 da parte di tesserati o ex tesserati della medesima società. Questi sono i fatti e chiunque vorrà sostenere una tesi diversa se ne dovrà assumere la responsabilità nelle sedi competenti.

Stefano Del Giudice
Sabato 7 luglio 2018 alle 09:46:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


Sondaggio

A Massa tutte le sedute di Consiglio comunale si apriranno con l'inno nazionale. Sei favorevole o contrario?

























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News