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Francesco Baldini al Trapani: "Voglio l’anima"

Le sue prime parole da granata: "Siamo alla ricerca di veri uomini, di gente che ha fame... Riguardo al gioco, non è una questione di modulo ma di movimento, occupazione di spazi..."

Francesco Baldini al Trapani: `Voglio l’anima`
Massa - L'allenatore massese Francesco Baldini sarà alla guida del Trapani per la prossima stagione. L'ex difensore e capitano del Napoli, che nelle ultime stagioni ha allenato l'U17 della Roma e l'U19 della Juventus, ha deciso di tornare in prima squadra scegliendo la calda piazza siciliana, fresca di promozione dopo la gloriosa cavalcata dei playoff di C.

Di seguito un estratto della sue parole nella conferenza stampa di presentazione:

"Ripagherò la fiducia di chi ha creduto in me con dedizione e lavoro. Non mi spaventa ciò che mi aspetta, io sono un amante del campo, ci starei a giornate intere. Ho accettato questo progetto perchè quello che sta nascendo a Trapani penso che sia qualcosa di importante. Con il direttore è bastato pochissimo per intenderci, mi ha convinto in maniera molto semplice. Poi ho notato negli occhi di tutti, tanta voglia di far bene, tanta ambizione. Fare quello che è stato realizzato l’anno scorso significa che qui c’è qualcosa di importante...

Siamo alla ricerca di veri uomini, di gente che ha fame. Il lavoro sarà duro, preciso che non sono un sergente di ferro, ma sotto il punto di vista professionale pretendo il massimo, voglio l’anima. Se ogni allenamento viene fatto bene in campo si va più forte. Voglio uomini pronti a lottare, come hanno fatto lo scorso anno. Non farò mai i nomi di giocatori, indicherò le caratteristiche, il resto tocca al direttore...

Riguardo al gioco, non è una questione di modulo che potrebbe pure essere quello che conoscete. Faccio fatica a parlare di modulo perché lo vedo come una cosa disegnata. Per me il calcio è movimento, occupazione di spazi, le mie partite hanno sempre un obbligo, do la palla e mi muovo. Possiamo disegnare quel che vogliamo ma poi in campo è diverso. Mi piacciono gli interscambi di ruoli, avere giocatori con determinate caratteristiche. Ciò che mi ha fatto innamorare della squadra dell’anno scorso non è il modulo ma quello che mettevano i giocatori in campo".

Domenica 14 luglio 2019 alle 08:26:23
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