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Ultimo aggiornamento ore 22.44 del 18 Ottobre 2018

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Un "tranquillo" lunedì di proteste a Massa: atteso un Consiglio movimentato

Si riunirà alle 18.00 l'assemblea cittadina, la prima dopo lo sfregio al busto del partigiano Vico. Previsto il sit-in dell'Anpi e di altre associazioni

DOPO LO SFREGIO AL BUSTO DI "VICO"
Un `tranquillo` lunedì di proteste a Massa: atteso un Consiglio movimentato
Massa - «Sono venuto a sapere attraverso gli organi di informazione, che oggi l’Anpi ed alcuni movimenti antifascisti organizzeranno un sit-in sotto il Comune per poi recarsi a protestare nella Sala Consiliare». Si apre così la nota del presidente del Consiglio comunale di Massa Stefano Benedetti, dopo lo sfregio avvenuto all'interno di Palazzo civico al busto del partigiano Vico.

«Nel merito – fa sapere Benedetti – in qualità di presidente del Consiglio Comunale, intendo precisare che durante l’adunanza non tollererò nessuna manifestazione o iniziativa tesa a disturbare i lavori, che domani saranno molto impegnativi ed importanti in considerazione delle tematiche che tratteremo in sede di mozioni, pratiche, interrogazioni e interpellanze. Infatti, dopo la votazione di un debito fuori bilancio, si discuterà di odori nauseabondi a Partaccia, chiusura discarica ex cava Viti, Palazzetto dello sport, Bando delle Periferie, Obblighi vaccinali, Emergenza rifiuti al Cermec, Sicurezza del Ponte Trieste. Nella stessa seduta saranno eletti i due consiglieri che comporranno la Commissione per la designazione dei giudici popolari e la pratica è considerata urgente perché è già stata sollecitata dal Tribunale diverse volte. Quindi, un Consiglio comunale importante, che dovrà portare a termine tutti i punti all’ordine del giorno e che se dovesse essere annullato o sospeso per questioni legate all’ordine pubblico o a stati di confusione e caos, costerebbe comunque qualche migliaio di euro in gettoni di presenza, dipendenti e spese vive di gestione. Per questo motivo, pur rispettando le legittime proteste, non posso assolutamente tollerare confusione e forme di proteste all’interno della sala consiliare. Se l'Anpi ed altre associazioni vogliono confrontarsi con il sindaco, giunta e capigruppo, non ho nulla in contrario a sospendere i lavori per favorite l’incontro, ma se tenteranno di bloccarlo con la forza o con la violenza, sarò costretto a rinviare il Consiglio Comunale con tutte le conseguenze del caso per i cittadini che attendono risposte concrete ai loro problemi».

Intanto sulla questione interviene il Partito dei Carc, uno di quelli che saranno presenti al sit-in di protesta. Lo riportiamo di seguito.
Nei giorni scorsi, una grave provocazione fascista ha colpito la città di Massa: il busto del Partigiano Vico posto nell’atrio del Comune di Massa è stato incappucciato con un sacco dell’immondizia.
Questa vile provocazione arriva dopo l’attacco alla Resistenza portato avanti nei giorni precedenti dal Presidente del Consiglio Comunale di Massa Stefano Benedetti attraverso il quale annunciava che avrebbe provveduto a rimuovere il monumento in nome di un auspicato “livellamento morale” tra fascisti e antifascisti; nello stesso contesto Benedetti attaccava l’ANPI definendola inutile e per questo non meritevole di finanziamenti per le proprie attività.
Le parole di Benedetti non ci meravigliano, del resto il personaggio in città è noto: provocatore fascista della prima ora e infaticabile agente nell’alimentare la guerra tra poveri . E’anche altresì vero che un personaggio del genere si presta bene come “utile idiota” nella nuova amministrazione Persiani. Quale miglior modo per sviare il dibattito cittadino dai temi importanti (lavoro, sanità, degrado e inquinamento del territorio) se non quello di avere al proprio interno un personaggio che nel confezionare provocazioni, caciare è una vera e propria miniera?
Quindi rispondiamo alle provocazioni di questo personaggio, ma tenendo la barra dritta sul fatto che l’Amministrazione Persiani, eletta sull’esasperazione determinata dalle politiche delle Larghe Intese (tradotte a livello locale in salsa PD), deve rispondere delle promesse con le quali si è ammantata durante la campagna elettorale a partire dal lavoro e dagli altri temi che affliggono le masse popolari della città.
Adoperiamoci per costituire comitati di disoccupati, sosteniamo le mobilitazioni dei lavoratori e ciò che esiste di organizzato tra le masse popolari per applicare dal basso le parti progressiste della Costituzione e per farle ingoiare a chi amministra la città.
Infine e’ bene sottolineare nell’ambito del dibattito antifascista che si sta sviluppando in città che è necessario non dar nessun credito a chi oggi da “sinistra” piagnucola e si riscopre antifascista (PD e company). Infatti se un personaggio come Benedetti siede sullo scranno di Presidente del Consiglio Comunale i primi responsabili sono tutti quelli che in questi anni hanno fatta carta straccia dei diritti e delle conquiste delle masse popolari. Tutti quelli che con una mano depositavano una corona sui monumenti della Resistenza e con l’altra votavano provvedimenti criminali come il jobs act. La storia ce lo insegna l’antifascismo è e non può essere altro che un fatto di classe.
Partecipiamo alla mobilitazione prevista per domani, 17 settembre, alle ore 18.00 presso il Comune di Massa.


E arriva anche la nota di Mauro Rivieri di Forza Italia che condanna l'atto vandalico: «Intervengo sull'atto vandalico e irrispettoso effettuato contro il busto del partigiano Vico,gesto offensivo che ha turbato, a ragione, gli animi dell'intera cittadinanza. Questo atto deve essere criticato e condannato dall'intero Consiglio Comunale. Purtroppo qualcuno, provocatoriamente, sta cercando di ritornare su certe contrapposizioni politiche che oggi non hanno più senso e motivo di esistere, contrapposizioni che dividono anziché unire proprio in un momento nel quale c'è necessità della partecipazione di tutti i cittadini per far rinascere Massa. Anche il Gruppo Consigliare di Forza Italia dovrà partecipare su questa dialettica di collaborazione e non di opposizione. Anche le istituzioni devono essere richiamate al ruolo che ricoprono,il termine democrazia per tutti quanti,maggioranza ed opposizione deve significare rispetto per chi ha idee diverse dalle nostre. Oggi spetta a noi del Centrodestra, che la cittadinanza ci ha permesso di governare Massa dimostrare con i fatti le nostre capacità dopo anni di latitanza delle amministrazioni di Centrosinistra. Faccio mie le parole del Sindaco Persiani "sindaco di tutti" che parla di unità e collaborazione fra tutti i massesi e sono convinto che grazie alle sue capacità ed al suo equilibrio riuscirà a ristabilire rispetto e tolleranza nella nostra Città in modo che simili atti non accadano più»
Lunedì 17 settembre 2018 alle 13:38:39
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