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Scoppia la polemica delle bottigliette: scintille tra Benedetti e i 5 Stelle

«M5s come Tex Willer». La replica dei pentastellati Mencarelli e Menchini: «Si deve dar seguito a un atto del Consiglio comunale: le bottiglie di plastica non possono starci»

usa e getta
Scoppia la polemica delle bottigliette: scintille tra Benedetti e i 5 Stelle
Massa - «I 5 stelle bevono acqua del rubinetto dentro una borraccia alla Tex Willer e noi di maggioranza invece ci dissetiamo con le bottigliette di acqua minerale naturale Evam, prima di tutto perché è buona, poi anche per fare pubblicità al prodotto». Sono le parole del presidente del Consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti che scatena la polemica sulle bottigliette dell'acqua Fonteviva distribuite durante l'ultimo Consiglio comunale. Nel corso dell'ultima assemblea, infatti, il consigliere pentastellato Paolo Menchini aveva evidenziato come non fosse opportuna la presenza di bottigliette di plastica all'interno di un comune che aveva bandito con un atto del Consiglio comunale la plastica usa e getta.

«I consiglieri 5 Stelle Menchini e Mencarelli – afferma Benedetti – scrivono che in Consiglio comunale usano una borraccia in alluminio da ricaricare con acqua del rubinetto e allora se è così, mi farò carico di procurargli due cavalli e dei cappelli da cowboy per farsi una bella galoppata nel deserto alla Tex Willer e al bisogno dissetarsi con le loro borracce di acqua naturale. Mi sembrano un po' troppo presuntuosi i due se pensano di obbligarci, non solo all'uso del vetro, ma a bere acqua del rubinetto che per mio conto non bevo assolutamente e non intendo neanche darne giustificazione ad alcuno. Il loro tergiversare sui danni causati dalla plastica è del tutto fuori luogo in riferimento all’uso delle bottigliette da parte dei consiglieri, perché la questione potrà forse essere risolta o migliorata, solo se affrontata ad altri livelli e non certo dal Comune di Massa. Altra questione non meno importante deriva dal fatto che le 40 bottigliette di plastica, gentilmente concesse in modo del tutto gratuito da Evam Spa, non vengono gettate in mare ad avvelenare i pesci, ma sono smaltite regolarmente attraverso la filiera del riciclo. L’altro motivo che mi ha convinto a questa soluzione è il fatto appurato da me personalmente, che solitamente diversi consiglieri si presentano alle tornate amministrative bottigliette sempre di plastica però di marchi concorrenti e considerato che il consiglio si svolge in diretta televisiva, ritengo che sia opportuno far vedere ai telespettatori la nostra acqua, perché Evam Spa è praticamente di proprietà del comune e come tale abbiamo il dovere di difendere il marchio, anzi direi di rilanciarlo, aumentando i fatturati e quindi l’occupazione. Non dimentichiamoci che dentro questa azienda ci lavorano parecchi dipendenti e mi rifiuto di pensare che i 5 Stelle vogliano lasciarli a casa con tutte le conseguenze del caso, ma sono certo invece che l’attuale amministrazione non prevede assolutamente una soluzione così estrema, anzi, sottolineo che non siamo fanatici ambientalisti, ma ambientalisti moderati che rispettano sia il lavoro che l’ambiente, quindi una posizione chiaramente moderata che a fronte di una crisi endemica che ci coinvolge ormai a tutti i livelli, pare essere la soluzione migliore».

LA REPLICA DEI PENTASTELLATI
«Le affermazioni del presidente Benedetti circa la nostra contrarietà alla fornitura di bottigliette di acqua in plastica per i consiglieri sono totalmente incongruenti» rispondono la consigliera Luana Mencarelli e il consigliere Paolo Menchini. «In primis diciamo che non è per personale presunzione del M5S se riteniamo che questa amministrazione sia obbligata in toto a dare concretezza alle prescrizioni di un atto di consiglio approvato e quell'atto metteva nero su bianco la volontà di bandire dal palazzo comunale la plastica usa e getta. Si sarebbe dovuto trovare un sistema sostitutivo per erogare acqua ai dipendenti, che non significa quindi solo bere acqua del rubinetto, oltre a far sostituire i bicchierini e le palette in plastica dalle macchinette delle bevande calde con contenitori compostabili. Il nostro Regolamento prevede un articolo con cui si stabilisce che entro 60 giorni dall'approvazione la Giunta rendiconti sullo stato di attuazioni degli atti che hanno trovato consenso e per tutta risposta è stata presa una decisione in direzione contraria alla mozione. Ci chiediamo se sia una distrazione, indifferenza o difficoltà a capire gli atti che si vanno ad approvare. Nessuno di noi tergiversa sui danni della plastica, ma di fronte ad un'amministrazione in netta difficoltà con la gestione dei rifiuti sembrerebbe più logico diminuirne eventualmente i volumi. La pubblicità alla società di imbottigliamento, che abbiamo difeso con numerose battaglie, potrebbe essere fatta con tantissimi altri sistemi privi di effetti collaterali e senza alcun tipo di costo. Comunque se il posto dei lavoratori di Evam spa è garantito dall'offrire 40 bottigliette gratis ad ogni consiglio comunale, significa che è messa molto male e dovremmo parlarne seriamente. Noi crediamo che le affermazioni siano frutto di una strumentalizzazione forzata per giustificare decisioni prive di logica oltre che di coerenza politica e le conclusioni sono sintomo di ristrettezza di vedute» concludono i consiglieri del M5s.
Venerdì 25 gennaio 2019 alle 18:14:55
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