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Ultimo aggiornamento ore 11.53 del 24 Maggio 2019

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Rifiuti, obiettivo tariffa puntuale: a Massa si pagherà per quanto si produce

L'amministrazione comunale sta lavorando a questo traguardo e per farlo gli assessori Baratta e Cella e l'amministratore di Asmiu Porzano sono andati alla Spezia per confrontarsi con un «Comune virtuoso»

non solo porta a porta
Rifiuti, obiettivo tariffa puntuale: a Massa si pagherà per quanto si produce
Massa - Obiettivo tariffa puntuale: i massesi dovranno pagare la Tarsu in base quanta spazzatura produrranno. È questo il percorso che l’amministrazione guidata da Francesco Persiani vuole portare a Massa con la riforma del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti. A questo proposito, ma non solo, l’assessore al bilancio e alle partecipate Pierlio Baratta, l’assessore all’innovazione tecnologica Andrea Cella, l’amministratore unico di Asmiu Lorenzo Porzano, e un rappresentante di Master, ieri, mercoledì, si sono recati alla Spezia per incontrare gli amministratori che hanno iniziato a sperimentare proprio la tariffazione puntuale.

Nel Palazzo comunale ligure hanno incontrato l'assessore spezzino al ciclo dei rifiuti, Kristopher Casati, e la presidente di Speziarisorse, Anna Rosa Caruso, per studiare da vicino il funzionamento del sistema di tariffazione dei rifiuti e, soprattutto, le modalità attraverso le quali è stato preparato il terreno a questo passo che ha portato alla distribuzione del cosiddetto "sacco conforme" (dettagli più avanti, ndr) e a limitare il numero dei conferimenti nei bidoni intelligenti del secco a fronte di una riduzione della tariffa pari mediamente al 14%.

«Siamo andati alla Spezia – ha spiegato Cella – per confrontarci e imparare da un’amministrazione virtuosa che è riuscita ad aumentare la differenziata dal 60 al 75% e mirare a un sistema che possa garantire un servizio migliore con tariffe più contenute. I dati confrontati stamani con l'amministrazione del Comune della Spezia ci consentono di dire che la strada intrapresa nella gestione dei rifiuti da parte di Asmiu a Massa è decisamente quella giusta».

Una gestione che punterà sulla raccolta porta a porta solo nelle zone meno densamente abitate del comune. «Per le aree più popolate invece – ha evidenziato Porzano – procederemo con le isole ecologiche di prossimità che permetteranno al cittadino di conferire h24. Il motivo per cui il porta a porta non sarà esteso a tutta la città è semplice: da un lato le risorse finanziarie non bastano e dall’altro bisogna tener conto anche della salute degli operatori che ritirano i mastelli. Alzare e abbassare per centinaia di volte al giorno quei contenitori può produrre disturbi fisici. È un aspetto di cui non parla mai nessuno ma è importantissimo». Detto questo Porzano ha poi commentato i due obiettivi dell’amministrazione massese: quello del raggiungimento del 65% di raccolta differenziata e quello della tariffazione puntuale.

Sul primo, l’amministratore unico di Asmiu ha evidenziato che quel «65% dovrà essere raggiunto entro due anni, ma teniamo conto che oggi siamo solo al 32%. Per quanto riguarda le tariffe puntuali, a cui sta lavorando l’assessore Baratta, è giusto che l’utente paghi per quello che produce: il cittadino virtuoso sarà premiato mentre quello indisciplinato pagherà di più».

Come funziona alla Spezia
La sperimentazione sulla tariffazione puntuale è iniziata a settembre nel comune ligure, con la distribuzione del sacco conforme, l'unico nel quale si può conferire il rifiuto secco. Dove sono presenti i cassonetti intelligenti c'è un numero massimo di aperture per ogni utenza, mentre dove c'è il porta a porta ogni utenza ha un numero fisso di sacchi viola (quelli conformi, ovviamente in base al numero di persone che compongono il nucleo familiare). Una volta che questi ultimi vengono terminati l’utente deve recarsi agli sportelli Acam (la società di raccolta dei rifiuti, ndr) per prenderne altri, pagandoli. Così, anche grazie al fatto che si è superato il 65% nel 2018, di base c'è stata una riduzione media della tariffa dei rifiuti pari al 14%. Se poi conferisci più di quanto previsto, allora paghi i sacchetti per farlo. Infine, sugli altri materiali non ci sono limiti.
Giovedì 14 marzo 2019 alle 07:01:02
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