Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 22.55 del 8 Luglio 2020

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Rifiuti, Barotti: «L'amministrazione discute delle cause di un incendio piuttosto che spegnerlo»

Rifiuti, Barotti: «L´amministrazione discute delle cause di un incendio piuttosto che spegnerlo»
Massa - "Leggendo gli interventi sul problema dei rifiuti portati dal mare e stoccati in alcuni punti del nostro litorale sembra che per alcuni amministratori il tempo si sia fermato al giorno del loro insediamento poiché da due anni, all'arrivo della stagione estiva, ritroviamo, sui quotidiani, gli stessi commenti, le stesse promesse, le stesse accuse, la stessa ricerca di un responsabile esterno alla cosiddetta Giunta del cambiamento". Così il consigliere comunale di Alternativa Civica, Andrea Barotti in una nota.

"Le polemiche, montate dall'Amministrazione, arrivano puntuali come i rifiuti che il mare lascia sulla spiaggia! La precedente estate, precisamente a giugno, a fronte delle critiche sollevate, uno studio, condotto da biologi, aveva rilevato la prevalente origine marina della sporcizia che deturpava il decoro del nostro arenile e forse, anche questa volta, si renderà necessario, per porre fine ad uno scontro tra enti, ripetere le analisi.
Le verifiche, però, non potranno stabilire, salvo per le alghe, la provenienza del rifiuto; in parole povere se un tronco, ad esempio, sia giunto da un canale del nostro comprensorio o, invece, da altra zona! Per cercare di chiarire tale aspetto si dovrebbero studiare le correnti marine ma anche così risulterebbe impossibile, a posteriori, individuare, con certezza, i corsi d'acqua da cui perverrebbe il materiale ormai giacente sulla nostra costa.
Lo studio della composizione delle montagne di lavarone, rimosse o ancora stoccate sul litorale, deve, indispensabilmente, essere eseguito al solo, ragionevole, scopo di garantire un corretto trattamento del rifiuto poiché nano plastiche, micro plastiche, residui di idrocarburi ed altre sostanze, eventualmente presenti, impongono metodologie specificatamente ed obbligatoriamente previste dalla normativa vigente.
Ritengo che i cittadini, gli operatori turistici, i balneari poco apprezzino la linea politica ed
amministrativa presa dal centrodestra poiché Sindaco e Assessori anziché affrontare, con azioni adeguate, l'emergenza quindi liberare la costa dai cumuli di rifiuto spiaggiato sono impegnati nella caccia al responsabile ed anziché spiegare quali misure abbiano o intendono assumere si limitano ad indicare un "colpevole" senza avere, così sembra, la pistola fumante. In sintesi è come se piuttosto che spegnere un incendio si discutesse della sua causa; i vigili del fuoco prima soffocano le fiamme, salvano la casa e poi individuano l'origine del rogo.
Il dato, il fatto, ad oggi, certo e incontrovertibile è che l'Amministrazione non è in grado di garantire un tempestivo ritiro del lavarone, non ha elaborato una strategia per assicurare, con la giusta temporalità, la pulizia delle spiagge, non ha investito in tecnologie che consentono, con risparmio, di ridurre i quantitativi da inviare agli impianti di trattamento ed, infine, non ha dato attuazione all'economia circolare del rifiuto ossia ad un punto del programma di governo della coalizione di centrodestra.
Su quest'ultimo profilo debbo ricordare che il lavarone può restituire, adottando le migliori pratiche, sabbia, di qualità, da ricollocare sulle spiagge.
Ritengo che i cittadini non paghino soltanto il Consorzio di Bonifica ma anche il Comune e che
diano il loro contributo per non avere una città sporca, dei siti di stoccaggio di lavarone visibili
passeggiando sul lungomare o sacchi neri sulle aiuole; penso che sia poco coerente attaccare il
Consorzio sostenendo che faccia finta di non sentire quando si dimostra di non ascoltare o di non voler rispondere a delle domande, di interesse ambientale, che riguardano il Comune.
La Giunta di centrodestra, concludendo, non ha una politica sui rifiuti bensì una politica del rifiuto dato che rigetta, per condizionamento ideologico, ogni proposta che provenga dall'opposizione purtroppo tale atteggiamento impedisce alla nostra città di compiere un passo avanti e così, come nel film "ricomincio da capo", ogni estate si ripete lo stesso copione".
Domenica 21 giugno 2020 alle 11:07:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


Sondaggio

Contagi e vittime sono in calo da tempo in Italia e i numeri del Covid sono quelli che si registravano a febbraio nei primissimi giorni della futura pandemia. Voi quali sensazioni avete oggi?


















Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Liguria News