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Ultimo aggiornamento ore 22.23 del 18 Settembre 2018

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Regolamento urbanistico: chi si accontenta gode (così così)

Bagarre in Consiglio comunale a Massa per lo stralcio degli Aru di Ronchi-Poveromo

«LA CITTÀ NON PUÒ PERMETTERSI RINVII»
Regolamento urbanistico: chi si accontenta gode (così così)
Massa - Seduta di Consiglio comunale dedicata al Regolamento urbanistico quella di ieri a Massa, un momento decisivo per l'approvazione. E il sindaco Francesco Persiani è intervenuto così: «Un percorso lungo e complesso, le affermazioni della campagna elettorale su un iter terminato sono state destituite di alcun fondamento. Alla stato attuale ci sono quattro modifiche da rivedere che grazie alla norma transitoria di salvaguardia della Regione ci permettono di valutare senza patema d'animo. Sono emersi aspetti tecnici e giuridici da discutere. Questo regolamento non può essere ritoccato nel merito da questo consiglio, non perché non si può ma perché la città non può permettersi ulteriori discussioni. È un argomento delicato, uno strumento che accontenta qualcuno e scontenta qualcun altro, questo è un dato di fatto a prescindere da chi lo realizza. Ma averlo in questo modo è meglio che non averlo. Abbiamo apportato solo alcune modifiche che erano le più difficili da digerire, cioè quelle approvate dal 26 aprile in poi. Norme che non hanno particolare urgenza in quante tale ma che avrebbero rischiato di ferire mortalmente la città».

Indirizzo politico sottolineato dall'amministrazione è quello di arrivare ad una celere approvazione dello strumento. Volontà che ha trovato conferma anche nella minoranza. Fino a quando non è stato presentato dal consigliere, Antonio Confrancesco (Persiani sindaco), un emendamento presentato dalla maggioranza per lo stralcio di alcuni Aru, ovvero delle aree dove il regolamento urbanistico prevede la costruzione di strade, parchi, parcheggi e abitazioni, della zona di Ronchi Poveromo. Aru che già in passato erano stati motivo di discussione in quanto i proprietari avevano rappresentato la volontà di non procedere con la realizzazione della pianificazione urbanistica.

Mencarelli (M5S): «Contraria allo stralcio perché dentro l'atto ci sono norme incoerenti con il Pii (piano di indirizzo territoriale, nrd) con quanto affermato da Regione, Provincia e Ministero».
Carioli (Pd): «Emendamento che va contro quanto detto dal sindaco. Modifiche nei contenuti che la precedente amministrazione non aveva apportato per andare incontro agli interessi della città».
Dell'Ertole (Alternativa Civica): «questo emendamento è una contraddizione nei termini, abbiamo bisogno di prendere tempo senza dover fare le corse».

Dopo aver confermato la conformità tecnica dell'emendamento, il presidente del consiglio ha dato il via alla votazione: 27 presenti, 20 votanti, 20 favorevoli, 7 non votanti.

Voto favorevole anche per l'emendamento d'ufficio necessario all'integrazione delle controdeduzioni delle osservazioni presentate dalla Provincia di Massa Carrara, interessata da un'area della zona Ronchi Poveromo, e la controdeduzione 1058 che prevede un corridoio ecologico in un'ampio pezzo di terra confinante con un terreno agricolo che aveva ricevuto il parere negativo dei tecnici.

Severe critiche, infine, dall'opposizione al piano di indirizzo proposto dal consiglio. M5S: «non voteremo perché avevamo dubbi sulla legittimità di alcuni atti sin dalla precedente amministrazione. La città non ha bisogno di questo strumento urbanistico, mancano anche le indicazioni degli edifici storici della città». «Uno strumento pessimo» l'ha definito Dina Dell'Ertole. La politica abdica al suo ruolo, ha continuato la consigliera di Alternativa Civica citando l'assente capogruppo Sergio Menchini. Votazione: 26 presenti, 24 votanti, 22 favorevoli, 1 astenuto, 1 contrari, 2 non votanti. Al termine sono state presentate le linee guida per la nomina delle partecipate, parzialmente riscritte per 9 articoli. Proposta del consigliere di Fratelli d'italia, Marco Amorese, quella di creare una serie di premi per gli amministratori che raggiungeranno gli obiettivi prefissati. Approvate le linee guida; non sono state ancora rese note invece le nomine alle aziende municipalizzate del Comune volute dall'amministrazione Persiani. Probabilmente se ne discuterà a settembre.
Martedì 14 agosto 2018 alle 13:02:04
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