Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Quercioli blindati, inaugurato il monolite con la poesia di Ubaldo Bellugi | Foto | Video

Il sindaco Persiani: «Noi vogliamo concentrarci sui valori che vengono portati all'interno delle parole, bellissime, di "Primavera de Massa"»

la stele della discordia
Massa - «Quale miglior modo per celebrare questo giorno di festa se non con la poesia che è nel cuore di tanti massesi? Quella “Primavera de Massa” che il poeta con rara maestria ha dedicato alla nostra città e ai suoi vivi abitanti, colti, per citare i suoi versi, quando tutto “i smoghie”: con il rifiorire delle viole, il cinguettio degli uccelli, un vero e proprio inno alla vita dopo un lungo letargo. E la poesia è qui, incisa sul marmo, ad opera dello scultore Tiziano Gozzani, simbolo meta-temporale e pertanto estranea alle circostanze storiche e temporali». Ad aprire la cerimonia di inaugurazione del monolite con incisa la poesia di Ubaldo Bellugi è Franco Frediani, in piedi accanto al sindaco che ha sostenuto la richiesta di posizionare ai Quercioli una grande stele riportante i versetti prodotti dal «depositario assoluto del dialetto massese».

«La vergognosa strumentalizzazione che ne è stata fatta è indegna della città e dei suoi abitanti. Celebrare la poesia poteva e doveva essere un'occasione di pace. E invece», dice Frediani che spiega: «a recitare la poesia dovevano essere i bimbi delle scuole elementari della Rinchiostra. Ma le violenze verbali hanno creato un clima tale che le insegnanti hanno desistito dal partecipare». Così come hanno desistito quelle degli alunni della San Filippo Neri. «Bellugi è vero, fu fascista, fu podestà – dice - ma la cultura non ha colore, e invece alcuni facinorosi colore hanno voluto dare. Il presidente dell'Anpi Oliviero Bigini l'altro giorno ha detto che getteranno questa stele nel fiume. Cosa rispondere a tanto odio? Il tempo è galantuomo. E la speranza è in tempi migliori. E l'auspicio è che la poesia oggi celebrata sia la prima di una serie da collocarsi all'interno del parco, sì che diventi il parco della poesia dialettale».

La piazza è blindata: decine le auto e i furgoni di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia municipale impiegati nel tenere sotto controllo la manifestazione. La stele è stata incatenata al cippo che la sorregge. Elena Cirillo suona la primavera di Vivaldi, Fernando Petroli e Fabio Cristiani leggono la poesia del Bellugi insieme ad alcuni attori teatrali. «In sala consiliare in questo momento ci sono tanti ragazzi e ragazze che stanno recitando tante belle poesie», prende parola il sindaco. «E che ricordano quanto la poesia sia importante per la nostra crescita e formazione a tutte le età. Ci aiuta a maturare, in tarda età anche a riflettere su quello che è il senso e il percorso della nostra vita».

Poi i ringraziamenti al cittadino che ha voluto fortemente l'opera e che «noi abbiamo immediatamente ritenuto un percorso percorribile e condivisibile. Oggi abbiamo la dimostrazione che qua si vuole semplicemente ricordare una poesia, che fa parte della tradizione culturale massese, stiamo ripercorrendo le fondamenta della nostra cultura». E aggiunge: «Poi che in questo caso la poesia sia stata composta da un personaggio, comunque importante, che è Ubaldo Bellugi, è un accessorio. Noi vogliamo concentrarci sui valori che vengono portati all'interno delle parole, bellissime, di questa poesia, che è Primavera de Massa».
Giovedì 21 marzo 2019 alle 20:46:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fotogallery

Video

21/03/2019 - Inaugurato il monolite alla poesia "Primavera de Massa" di Ubaldo Bellugi



Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News