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Otto giorni alle elezioni: le ultime dai candidati

Massa Libera 2018, Area 2018, Partito Democratico, Punto Zero, Francesco Persiani

MASSA AL VOTO
Otto giorni alle elezioni: le ultime dai candidati
Massa - Ormai manca veramente poco alle tanto chiacchierate elezioni amministrative del 10 giugno. Sono giorni decisivi per i candidati. Ecco le ultime notizie:

MASSA LIBERA 2018:
“Rifiuti, problema annoso che riguarda tutta la città, un contratto di servizio che non è mai stato adeguato alle esigenze degli operatori e dei cittadini e che inoltre non è consono ai tempi" a dirlo Mirco Dell'Amico “Renatone”, candidato al consiglio comunale per Massa Libera e che lavora da anni in una cooperativa che svolge servizi per Asmiu. “Si lamenta ormai da troppo tempo una carenza di personale e quello che un'amministrazione dovrebbe fare è sbloccare innanzitutto gli atti di servizio per le assunzioni – continua Renatone- una formazione del personale, che non possiamo più tralasciare e sensibilizzare i cittadini ad amare il proprio territorio e rispettare le normative vigenti, ma questa – prosegue Dell'Amico- è solo la punta dell'iceberg perchè nel contratto di servizio è previsto, per il periodo dell'anno in cui stiamo entrando adesso, un aumento dei servizi per quelle che sono le zone di Marina di Massa, Ronchi e Poveromo, ma non sono però previsti aumenti di personale e le turnazioni nei punti sensibili stagionali. L'amministrazione dovrebbe potenziare il servizio di sanificazione nel periodo giugno-settembre, sbloccare gli atti di servizio per le assunzioni (carenza di personale del 25%) e i mezzi sono obsoleti; basti pensare che sono aumentate le inabilità degli operatori e l'età media in Asmiu è di 56 anni, poi- conclude Renatone- bisognerebbe implementare la formazione e la sensibilizzazione per bambini, nelle scuole e asili, per cambiare alla radice la cultura della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti e infine l'applicazione, da parte della polizia municipale, di sanzioni per quei cittadini inadempienti le normative”.
“Alla luce di questi fatti la soluzione ci sarebbe- incalza il candidato sindaco Lorenzo Pascucci- innanzitutto dovremmo fare un nuovo contratto che preveda che a maggiori impegni corrispondano maggiori risorse e che ci permetta così di costruire quel servizio da noi definito su misura per le varie e diversificate realtà cittadine, isole ecologiche interrate, intensificazione della raccoltà per le attività balneari nel periodo estivo, come già accennato, con turnazioni che estirpino il fenomeno di odori nauseabondi sul litorale, spiegare e far comprendere al meglio a tutti i cittadini l'uso del porta a porta, aumentare i giorni di raccolta anche per l'organico e l'indifferenziato, e infine – conclude Pascucci- come detto più volte, noi riterremo il presidente di Asmiu la nostra diretta emanazione amministrativa in tema di rifiuti e quindi avendo la stessa importanza e dignità di un membro di giunta, risponderà direttamente del suo operato al sindaco di Massa e dovrà far corrispondere ai maggiori mezzi, migliori risultati”.


AREA 2018:
La lista civica "Area 2018" presenta il suo capolista: il dottor Mario Pucci. "Sono nato a Massa l’11 Aprile 1964 e, dopo la laurea in medicina e chirurgia presso l’università di Pisa, ho iniziato a lavorare come medico, dapprima sul territorio poi presso il pronto soccorso dell’ospedale di Massa dove mi occupo di medicina d’urgenza e accettazione. Da più di dieci anni lavoro anche nel mio ambulatorio di medicina estetica, dietologia e agopuntura a Marina di Massa - ha dichiarato Pucci - Sono stato a lungo volontario della Croce Rossa Italiana presso la sezione di Massa fino ad assumere la carica di Commissario straordinario".
"La mia famiglia è sempre stata un’umile famiglia lavoratori. Fin dall’infanzia sono cresciuto secondo i valori tipici della Sinistra, anche nel ricordo dei miei nonni, i quali hanno vissuto in prima persona e con lutti privati l’occupazione nazifascista e, sul loro esempio, ho educato le mie due figlie. Durante gli anni del liceo la mia passione politica è cresciuta, così come il mio interesse ad occuparmi del prossimo - ha continuato il capolista - La mia professione mi impone di stare a contatto ogni giorno con il dolore fisico, ma facilmente si possono distinguere le radici sociali ed economiche dei malesseri che affliggono le persone con cui si entra quotidianamente in contatto, siano essi colleghi oberati da un lavoro che si fa sempre più pesante e senza garanzie, a maggior ragione dopo l’accorpamento presso il Nuovo Ospedale delle Apuane, o siano esse pazienti. La mia candidatura - ha concluso - nasce quindi, da questa forte volontà di donare il mio tempo ed il mio impegno alla collettività, inserito in un progetto, come quello di Area 2018 con Andrea Biagioni sindaco, che pone alla base l’individuo e una città riqualificata e, finalmente, a misura di cittadino".

Associazione ALTernativa RAdicale:
Con l'insediamento del nuovo Governo alcune cose sono venute alla luce del sole; oggi sappiamo che tutti i diritti civili conquistati in decenni di lotte, sono a rischio - ha scritto in una nota Carlo del Nero e Alessia Giacobbi, candidati come indipendenti nella lista del Partito Democratico - Sappiamo anche che poche forze sono culturalmente attrezzate per costruire un nucleo di resistenza e di lotta. Noi crediamo che dalle città debba prendere corpo questa prospettiva, e la nostra città è fra le prime ad essere chiamata al voto. Per questo - hanno continuato i candidati - è importante dare forza ai candidati Radicali; perché hanno la storia, l'esperienza e la visione di un futuro di libertà e responsabilità, che più che mai sono oggi necessarie. Una preferenza a loro è già un atto di resistenza".

PUNTO ZERO:
Il candidato sindaco Pierpaolo Bertilorenzi non ha dubbi “Chi vincerà le amministrative il 10 giugno dovrà inserire tra i primi punti in agenda la modifica della ztl oggi in vigore. Il fatto che finora non si sia fatto nulla a riguardo, dimostra come, l’attuale amministrazione, sia del tutto indifferente ai problemi dei cittadini massesi”.
Nella programmazione presentata dalla lista punto zero c’è la volontà di cambiare le regole attuali che disciplinano le ztl del centro città. “La nostra scelta è maturata semplicemente scendendo in strada, ascoltando le richieste dei cittadini. Tutti i giorni ci vengono segnalate gravi difficoltà dai commercianti: manca il passaggio di clientela e ciò si ripercuote negativamente sulle loro finanze -ha dichiarato Bertilorenzi - Per questo, molti imprenditori sono stati obbligati a chiudere il proprio esercizio commerciale. Questo non deve più accadere, bisogna intervenire subito con misure urgenti”.
La lista civica punto zero propone la trasformazione delle zone che oggi sono a traffico limitato 24 ore su 24. “Saranno trasformate in zone accessibili dalle 9 di mattina fino alle 15”. L’apertura parziale è solo l’inizio, verranno messi in atto interventi paralleli per rilanciare il commercio del centro cittadino. “Interverremo sulla mappatura dei parcheggi a pagamento: ne trasformeremo alcuni, dislocati in aree strategiche, in gratuiti a disco orario” ha affermato. D’altra parte, il programma intende promuovere soluzioni a tutela dell’ambiente, che non fossilizzino le zone commerciali, ma amplifichino le capacità di accesso. “Abbiamo a cuore la tutela dell’ambiente. Tuttavia non imporremo nuovi blocchi stradali. E’ ora di cambiare strategia! Il commercio merita massima attenzione e soluzioni virtuose. Bisogna favorire il passaggio di cittadini e turisti. Per farlo, oltre all’apertura parziale delle zone ztl e parcheggi gratuiti in disco orario, sarà necessario sviluppare un trasporto pubblico ecologico: auto elettriche e ammodernamento degli snodi strategici. Le auto elettriche, potranno accedere nelle zone ztl, come accade oggi nelle grandi città italiane. Questo cambierà radicalmente il volto della nostra città. Si potrà così dire addio alle zone ztl h24 - ha concluso -La mobilità cittadina sarà più fluida e libera a sostegno delle attività commerciali. Questa è una soluzione che Massa non può permettersi di sottovalutare.”


PIERPAOLO BERTILORENZI - PUNTO ZERO
Il candidato sindaco Bertilorenzi non ha dubbi “Chi vincerà le amministrative il 10 giugno dovrà inserire tra i primi punti in agenda la modifica della ztl oggi in vigore. Il fatto che finora non si sia fatto nulla a riguardo, dimostra come, l’attuale amministrazione, sia del tutto indifferente ai problemi dei cittadini massesi”
Nella programmazione presentata dalla lista punto zero c’è la volontà di cambiare le regole attuali che disciplinano le ZTL del centro città. “La nostra scelta è maturata semplicemente scendendo in strada, ascoltando le richieste dei cittadini. Tutti i giorni ci vengono segnalate gravi difficoltà dai commercianti: manca il passaggio di clientela e ciò si ripercuote negativamente sulle loro finanze. Per questo, molti imprenditori sono stati obbligati a chiudere il proprio esercizio commerciale. Questo non deve più accadere! Bisogna intervenire subito con misure urgenti”
La lista civica punto zero propone la trasformazione delle zone che oggi sono a traffico limitato 24 ore su 24. “Saranno trasformate in zone accessibili dalle 9.00 di mattina fino alle 15.00”. L’ apertura parziale è solo l’inizio, verranno messi in atto interventi paralleli per rilanciare il commercio del centro cittadino. “Interverremo sulla mappatura dei parcheggi a pagamento: ne trasformeremo alcuni, dislocati in aree strategiche, in gratuiti a disco orario”. D’altra parte, il programma intende promuovere soluzioni a tutela dell’ambiente, che non fossilizzino le zone commerciali, ma amplifichino le capacità di accesso. “Abbiamo a cuore la tutela dell’ambiente. Tuttavia non imporremo nuovi blocchi stradali. E’ ora di cambiare strategia! Il commercio merita massima attenzione e soluzioni virtuose. Bisogna favorire il passaggio di cittadini e turisti. Per farlo, oltre all’apertura parziale delle zone ztl e parcheggi gratuiti in disco orario, sarà necessario sviluppare un trasporto pubblico ecologico: auto elettriche e ammodernamento degli snodi strategici. Le auto elettriche, potranno accedere nelle zone ztl, come accade oggi nelle grandi città italiane. Questo cambierà radicalmente il volto della nostra città. Si potrà così dire addio alle zone ZTL h24. La mobilità cittadina sarà più fluida e libera a sostegno delle attività commerciali. Questa è una soluzione che Massa non può permettersi di sottovalutare.”


FRANCESCO PERSIANI - CENTRODESTRA
Grido d’allarme della città: non c’è futuro per lo sport a Massa. Va riaffermato il principio per cui lo sport è un diritto costituzionale che appiana le diseguaglianze, valorizza lo sviluppo sostenibile ed è motore di turismo.
Sono molto preoccupato, vedo un’amministrazione comunale che non sostiene lo sport come dovrebbe, anzi come dovuto in questi anni a partire da discipline maggiori, per popolarità, come calcio e pallavolo, fino alle miriadi di attività sportive che appassionano bambini, giovani, famiglie e anziani.
L’amministrazione uscente proclama da tempo che forse a fine anno ci sarà il palazzetto dello sport, una struttura che purtroppo già nei progetti partiva sottodimensionata e inadatta a eventi sportivi professionistici, se non con deroghe degli enti competenti. Insomma, come al solito sono riusciti a utilizzare i soldi pubblici (i nostri soldi) nel modo peggiore. Verrà un palazzetto dello sport brutto, sottodimensionato e in un luogo inadatto.
Del resto oggi molti altri impianti sportivi di Massa sono purtroppo fatiscenti, dalla piscina comunale, esempio negativo di sprechi e malagestione, allo stadio ai campi di calcio degradati.
Le associazioni sportive ricevono al massimo qualche piccolo contributo che non risolve nulla. Questa è la “politica del contentino” che va avanti da decenni. La politica che ci ha amministrato sinora è mancata di un progetto per la città, non ha avuto e non ha una visione.
Quanto affermo è sotto gli occhi di tutti e mi è stato riportato anche dalle tantissime associazione che ho incontrato in questi giorni. Il territorio pone domande che da troppo tempo non ricevono risposte.
È necessaria una nuova cultura della sport per la città di Massa, con sviluppo di posti di lavoro, più salute e maggiore qualità della vita.
Questo è possibile con nuovi investimenti ma anche con un progetto per lo sport che sia realizzabile e che sia sostenibile, non basta spendere, occorre spendere bene e prevedere già un sistema di gestione che dia i suoi frutti nel tempo. Occorre assunzione di responsabilità da parte di tutti, un aspetto che si costruisce dialogando con i cittadini e sviluppando una partecipazione vera.
Solo così è possibile che Massa diventi una città con più opportunità per fare sport, per tutti: giovani, famiglie con bambini, anziani, residenti e turisti.
Abbiamo un territorio bellissimo, con un clima mite che si presta a tanti tipi di sport all’aperto, praticamente tutto l’anno.
Lo sport, come sappiamo ha molteplici valori, da quello attrattivo, attraverso eventi capaci di spostare gruppi di appassionati, a quello di promozione della salute e dell’educazione.
Nel nostro territorio, sport significa anche riqualificare aree degradate, aiuti agli esercizi commerciali vicini ai centri sportivi e nuovi posti di lavoro.
Dallo sport deve ripartire anche un discorso di prevenzione, promozione di stili di vita sana, rispetto delle regole ed educazione civica.
In tema di calcio vorremmo favorire, come futuri amministratori della città, il rilancio della Massese, attraverso la promozione di un progetto serio con nuovi investitori. II calcio, tra le altre cose, interessa tantissimi bambini, dobbiamo incoraggiare la loro partecipazione offrendo proposte sportive di maggior qualità.
Lo stesso va detto per la Pallavolo, è inaccettabile che campioni della nostra terra che vogliono investire ancora qua siano continuamente osteggiati e scoraggiati. Sono invece risorse fondamentali e devono tornare ad essere i nostri testimonial principali per il rilancio dello Sport a Massa.
Saremo aperti al rilancio di ogni tipo di disciplina sportiva, nessuna esclusa, attraverso un dialogo nuovo con tutte le associazioni dilettantistiche del territorio.
Nella nostra visione, lo sport è anche organizzazione di eventi sportivi di richiamo nazionale e internazionale, da svolgere in mare, sulla sabbia, su strada e sulle nostre montagne.
Coinvolgeremo persone esperte che possano avviare un cambiamento storico anche da questo punto di vista.
Infine, vogliamo menzionare e realizzare maggiori opportunità di sport accessibili alle persone con disabilità motorie, sensoriali e psichiche. Non solo più possibilità, per esempio, di accedere alla spiaggia, ma una nuova cultura dell’inclusione, attraverso progetti che favoriscano lo sviluppo dell’autonomia personale e di progetti di vita indipendente.
Sabato 2 giugno 2018 alle 22:04:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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