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Nuovo Pignone, interrogazione parlamentare dell'On Martina Nardi

Indirizzata ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico

Nuovo Pignone, interrogazione parlamentare dell´On Martina Nardi
Massa - "Sembra che Ge stia valutando di dismettere la propria quota di controllo in BhGe. Chiedo ai ministri competenti se siano a conoscenza delle gravi problematiche che stanno interessando l'indotto dello stabilimento di Massa della Nuova Pignone e quali interventi urgenti intendano assumere per salvaguardare i livelli occupazionali delle aziende in appalto e subappalto

E' stata depositata dalla deputata parlamentare Martina Nardi del Partito Democratico l'interrogazione, al Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, sulla Nuovo Pignone di Massa, in questi mesi protagonista di numerose vertenze aperte tra le ditte del suo indotto.

L'interessamento dell'onorevole Nardi arriva dopo l'ennesima protesta davanti ai cancelli della ex Ge di Massa, oggi Baker Hughes, dei 52 lavoratori della Fc Imballaggi, ditta che aveva ottenuto in subappalto il servizio dalla BCube, azienda vincitrice degli appalti diretti della Ge.

"Secondo quanto si apprende- scrive l'onorevole Martina Nardi in un passaggio dell'interrogazione- sembra che Ge stia valutando di dismettere la propria quota di controllo in BhGe (Baker Hughes General Electric), la newco nata a luglio dalla fusione tra i due colossi americani nel campo dell'oil&gas, che ingloba le attività in Italia della Nuovo Pignone" e questo nonostante Lorenzo Simonelli, presidente e Ceo di Ge Oil & Gas avesse reso noto che "qualsiasi variazione della partecipazione azionaria di Ge in BhGe non avrà ricadute negative sulle nostre attività in Italia o sulle collaborazioni in corso con la Regione Toscana".

"Nonostante queste rassicurazioni sarebbero a rischio numerosi posti di lavoro dell'indotto del Nuovo Pignone in Toscana ed in particolare delle aziende in appalto e subappalto che fanno riferimento al polo produttivo di Massa".

La Nardi chiede se "I ministri competenti siano a conoscenza delle gravi problematiche che stanno interessando l'indotto dello stabilimento di Massa della Nuova Pignone e quali interventi urgenti intendano assumere per salvaguardare i livelli occupazionali delle aziende in appalto e subappalto, tutelare i lavoratori interessati anche alla luce degli investimenti pubblici stanziati a favore di General Electric nel territorio e gli accordi sottoscritti con la Regione Toscana"
Giovedì 19 aprile 2018 alle 20:02:24
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