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Ultimo aggiornamento ore 06.02 del 21 Giugno 2018

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Meno dieci alle elezioni comunali: le ultime dai candidati

Sergio Menchini, Movimento 5 Stelle, Andrea Biagioni, Forza Italia, Francesco Persiani, Articolo Primo

MASSA AL VOTO
Meno dieci alle elezioni comunali: le ultime dai candidati
Massa - Mancano dieci giorni alle amministrative e i candidati si sfidano a suon di appuntamenti e conferenze stampa per presentare gli aspiranti consiglieri comunali e idee, soluzioni e progetti. Ecco le ultime news:

MENCHINI SINDACO:
Venerdì 1 giugno in via Dante 14. Si terrà alle 11 la conferenza di presentazione del "Progetto città", e alle 18,30 l’evento per descrivere nel dettaglio ai cittadini i progetti urbani che sono contenuti nel programma elettorale di Sergio Menchini. Urbanistica flessibile, libertà di iniziativa e grandi progetti urbani, questi sono i tre punti del progetto che verrà presentato all’esterno in via Dante. "Un programma urbanistico che nasce da una valutazione precisa: la situazione attuale non è sostenibile. E’ necessario un cambiamento che parta dai tempi di elaborazione dei piani urbanistici fino all’agire della pubblica amministrazione - ha dichiarato il candidato - I cittadini devono tornare a essere i protagonisti e il motore del rinnovamento urbano con una serie di progetti che faranno da esempio per il cambiamento e la costruzione di una nuova immagine della città, dal mare ai monti. Nella stessa sede sarà aperta la mostra con tavole disegnate per rendere facilmente comprensibile il progetto"

Smaltimento rifiuti: l’incontro per un futuro eco-sostenibile. Sì è svolto, lunedì 28 all’interno del comitato del candidato Sergio Menchini, l’evento che ha aperto il tema rifiuti e differenziata presente ormai da troppo tempo come argomento “caldo” del nostro territorio. Ad aprire il sipario la candidata Rossella Posterli, praticante avvocato attiva sul fronte del diritto ambientale: premiante dei comportamenti virtuosi dei cittadini che restituisca una parte degli oneri sostenuti ai cittadini che collaborano attivamente per incrementare la raccolta differenziata e la sua qualità. Si passerebbe da una situazione dove i cittadini pagano per conferire i rifiuti ad una dove i cittadini vengono pagati per fare la raccolta differenziata e per il corretto conferimento. Il rifiuto deve diventare risorsa e il Comune deve essere l’anello di congiunzione tra cittadini e imprese>. Francesco Ghirardi è ingegnere ambientale e direttore dell’azienda servizi ambientali (ASA): . Riccardo Ferraresi è ingegnere della Polycycle: . A conclusione il candidato Menchini: ..

MOVIMENTO 5 STELLE:
La candidata Luana Mencarelli incontrerà i cittadini massesi insieme ai candidati consiglieri per l'illustrazione del programma amministrativo nei giorni di giovedì 31 maggio alle 21 presso il centro città, precisamente alla "Conca"; sabato 2 giugno alle 11 sul lungofrigido; domenica 3 giugno alle 18 presso la Comasca per una "giornata dedicata all'acqua". Il Movimento invita tutti i cittadini a partecipare a questi tre appuntamenti dove la candata sindaco affronterà temi riguardanti la campagna elettorale.

ANDREA BIAGIONI - AREA 2018:
"Il Comune di Massa –dichiara Andrea Bagioni, candidato sindaco della lista civica - deve porsi come capofila della promozione dei tanti turismi del nostro comprensorio. Serve destagionalizzare oltre la sola offerta “estivo-balneare”. Serve un “Tavolo” permanente composto dagli operatori, dall’amministrazione, dalle organizzazioni sindacali e dal sistema del credito che oltre a monitorare le diverse attività, sappia definire delle “linee guida” per le buone pratiche sia pubbliche che private sul turismo e valide per l’intero ambito provinciale con le adeguate coperture finanziarie - ha continuato - Che si occupi di turismo con un approccio “multidisciplinare” e funzionale. Qualità dell’ambiente (erosione e qualità delle acque e del territorio), promozione territoriale, strumentazione infrastrutturale eco-sostenibile dedicata all’implementazione dell’offerta ricettiva complessiva (recupero delle colonie, riqualificazione alberghiera, bed&breakfast, agriturismi, dimore d’epoca e campeggi), potenziamento dei servizi pubblici locali per il turismo (e non solo): trasporto, decoro urbano, raccolta differenziata porta a porta - e ancora - formazione permanente dedicata al settore turistico e politiche attive per la sicurezza urbana. Ma non solo, sul fronte della promo-commercializzazione del territorio apuano e massese, vanno superati, una volta per tutte, sia la frammentazione che i localismi e, soprattutto, la dispersione delle risorse oltre che rivisitare gli strumenti web di promozione/informazione e prenotazione on-line".
"Tutto questo in forte sinergia con la Regione e Toscana Turismo, riuscendo ad intercettare tutte le risorse disponibili anche a sostegno delle start-up giovanili che operano, o vorrebbero operare, nel settore del turismo. Bisogna pensare, realizzare e sviluppare delle azioni di promozione territoriale che, tramite la definizione di un prodotto turistico di “Massa Carrara” si coniughino assieme e all’interno del “brand Toscana” e delle strategie di Toscana Turismo. Per uscire dalla crisi - ha concluso Biagioni - anche il turismo può fare la sua parte, ma per far questo e senza dimenticarci, dell’artigianato, del commercio e dei servizi, l’Amministrazione pubblica non deve mai perdere di vista la sua naturale vocazione, che rimane quella di favorire e realizzare le condizioni migliori per creare nuovo lavoro e buona occupazione"

Il problema della violenza di genere – afferma Andrea Biagioni candidato a sindaco di Area 2018, riguarda anche la nostra città. Ed compito di una amministrazione attenta quello di proporre un approccio al tema della violenza contro le donne che superi in maniera concreta la cultura della pena o dell’inasprimento penale, e risolva in modo più profondo l’idea dell’amore che uccide.
Un approccio che deve prendere avvio dalle scuole dentro un percorso di formazione continuativo per stimolare i ragazzi e le ragazze e la loro capacità di riflettere sull’emotività, sull’affettività e che fornisca strumenti per sradicare i pregiudizi e gli stereotipi di genere.
E’ necessario promuovere, in collaborazione mondo della scuola della nostra città, più campagne di informazione/formazione da inserire stabilmente nei programmi didattici durante il corso dell’intero anno scolastico, finalizzati a cambiare l’approccio culturale tra uomo e donna già dai primi cicli scolastici.
Un’ora di “educazione sentimentale” alla settimana che punti a far entrare nelle scuole cittadine l’idea del rispetto fra uomini e donne un sentimento che deve essere costruito esattamente dall’inizio della vita di ciascuno di noi, e la scuola è proprio il luogo della formazione della coscienza civile ed è anche il luogo, dove è possibile spezzare le radici della violenza.
Un’ora di “educazione sentimentale” da affidare, sulla base di accordi convenzionati col Comune, a quelle associazioni che operano attivamente sulle politiche di genere e contro la violenza sulle donne nella nostra città.
Sostenendo con adeguate risorse da inserire stabilmente nel bilancio comunale le esperienze già attive sul territorio come quelle del Centro Antiviolenza D.U.N.A di via del Patriota per le donne che vivono o hanno vissuto situazioni di maltrattamenti, violenza e abusi.
Anche a Massa occorre puntare con decisione alla crescita educativa, culturale ed emotiva dei giovani e delle giovani in materia di parità e solidarietà tra uomini e donne; infatti spetta sia al Comune che all’istituzione scolastica promuovere il cambiamento nei modelli di comportamento socio-culturali di donne e uomini per sradicare i pregiudizi, i costumi, le tradizioni e le altre pratiche basate sull’idea di una differenzazione delle persone sulla base del genere di appartenenza o su ruoli stereotipati per donne e uomini, in grado di alimentare, giustificare o motivare la discriminazione o la violenza di un genere sull’altro.


FORZA ITALIA:
Domenica 3 giugno alle 10,30 presso la sede del partito in Via Pascoli 25 a Massa si terrà un evento di Forza Italia sulla sanità. La delibera della giunta regionale approvata il 17 Maggio ed inerenti i bilanci di esercizio delle 3 aree vaste fa infuriare Forza Italia che convoca in proposito un'Assemblea a Massa cui prenderanno parte tutti gli esponenti del Movimento Politico.
E' ufficiale infatti che le perdite dell'Asl Toscana Nord Ovest siano a pari a 43 milioni, il risultato peggiore fra le 3 nuove Asl con l'Asl Toscana Centro che si ferma a 17 milioni e l'Asl Toscana Sud Est a 21 milioni.
Sono gli strascichi del buco Asl perchè il bilancio delle nuove aree è il risultato della somma delle perdite delle vecchie Aziende: da notare che si tratta del bilancio 2016, approvato con ben due anni di ritardo.
Per parlare di questi e di altri argomenti interverranno il coordinatore Regionale di Forza Italia l'Onorevole Stefano Mugnai, il Senatore Massimo Mallegni, l'Onorevole Deborah Bergamini e il Vice Coordinatore Regionale Jacopo Ferri.
Modera l'incontro il capo gruppo di Forza Italia Stefano Benedetti.


FRANCESCO PERSIANI - CENTRODESTRA
Persiani: Più sicurezza contro la criminalità e maggiore contrasto dell’immigrazione illegale. Occorre ridefinire le priorità di intervento e applicare la legge con più decisione
Quanto svolto dalla Procura e dai Carabinieri di Massa-Carrara in questi giorni per sgominare un clan di rumeni che gestiva il cosiddetto “mercato del sesso” ha il nostro plauso. Semmai ci preoccupa che queste istituzioni siano lasciate troppo spesso sole. Occorre dare loro più sostegno e fattiva collaborazione (al di là dei cosiddetti tavoli di coordinamento). D’altra parte, le nostra battaglia contro la prostituzione, che è uno dei punti centrali del nostro programma, non riguarda solo un fatto di decoro. Esprime una preoccupazione più ampia sullo stato di sicurezza del nostro territorio. Una sicurezza che riteniamo sia del tutto inadeguata. Non è solo un problema di percezione. Le famiglie non possono essere sicure quando si ritrovano a camminare tra le prostitute in centro a Marina di Massa; ma le famiglie, purtroppo, non sono sicure neanche nelle loro abitazioni. E questo, ripetiamolo, non dipende affatto dalle Forze dell’Ordine spesso lasciate sole a presidiare la legalità, dipende da un problema più complesso a cui non si può e non si deve rispondere con rassegnazione. Altrimenti il tutto peggiora.
Più sicurezza per il nostro territorio vuol dire anche garantire un più efficace contrasto di tutte le violazioni compiute purtroppo da immigrati che arrivano da noi con l’intenzione di commettere crimini intollerabili contro i nostri concittadini e contro giovani donne sfruttate: non è un caso isolato la presenza di bande criminali composte da stranieri che si macchiano di delitti che talvolta raggiungono una violenza inaudita. Precisiamo: non siamo qui a dire che gli immigrati sono l’unico problema e che risolto quello è risolto tutto. Ma indubbiamente, dobbiamo aggiungere che sono anni che tolleriamo persone non italiane che invece dovrebbe essere allontanate immediatamente. Occorre la ferma e costante volontà di contrastare questi fenomeni. Occorre un nuovo patto per la sicurezza che va portato avanti anche con il contributo di tutta la comunità locale. Occorre contrastare tutti i fenomeni di illegalità collegati all’immigrazione. Non ho niente contro gli immigrati e nessuno deve sentirsi costretto a lasciare il proprio Paese e le proprie radici. Semmai va detto che i fenomeni migratori sono un problema complesso e globale, che dovrebbe essere affrontato dall’Italia e dall’Europa con i paesi di provenienza. Purtroppo invece ognuno pensa per sé, con uno scaricamento di responsabilità; così poi il problema si riscontra nei territori a livello locale, dove gruppi sempre più numerosi arrivano da noi e finiscono per rappresentare un’emergenza sociale e per la sicurezza. Un fatto è certo. Non possiamo accogliere tutti, anche in considerazione del fatto che fatichiamo sempre di più per poter vivere dignitosamente a casa nostra! Ci sembra dunque ragionevole un’amministrazione attenta ad affrontare primariamente i problemi di chi è italiano.


ARTICOLO PRIMO
Simone Ortori: «Ecco la prima sfida da vincere: il marmo è un bene finito che deve essere pagato in base alla qualità dell’escavato e non solo alla quantità, Massa non può essere solo terra di passaggio per i camion. Occorre assoluta intransigenza per far si che i blocchi siano lavorati in zona e si impianti una filiera corta di pregio, che investa in formazione e ricerca per le giovani generazioni. Occorre proseguire con la politica dei controlli instaurando l'assoluta autonomia della politica dalla lobby del lapideo».
Giovedì 31 maggio 2018 alle 22:26:12
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