Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 07.00 del 13 Luglio 2020

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Lavello, Barotti: «I cittadini non possono più accettare promesse o giustificazioni»

Massa - Sul caso Lavello ho letto che il potenziamento del depuratore non sarebbe una passeggiata o
facile come bere una tazzina di caffè! Credo che nessuno abbia mai pensato che l'adeguamento
dell'impianto di trattamento delle acque fognarie si possa realizzare in un batter di ciglia ed è
anche per questo, per le molte difficoltà da superare, che la politica sceglie ed ha il dovere di
scegliere gli amministratori delle partecipate sulla base delle capacità e della competenza affinché i problemi da risolvere, i progetti da realizzare vengano affrontati nei tempi e con le modalità necessarie". Lo scrive in una nota il consigliere di Massa Andrea Barotti, che poi prosegue: "Le criticità dell'impianto di depurazione non penso si possano ritenere una novità, non sono emerse improvvisamente, ricordo che qualcuno ha imbastito la campagna elettorale su questo tema (sopralluoghi, articoli e molto altro) ed è per tale motivo che i cittadini non possono più accettare promesse di intervento o giustificazioni! Presumo che la Comunità attendesse dall'Amministrazione e da chi guida Gaia, viste le tariffe in bolletta, risposte ben diverse poiché immagino che i cittadini non paghino gli eletti, i membri di un CDA o un amministratore d'Azienda per sentirsi dire quali siano le cose che non vanno, per sapere che adattare il depuratore non è come succhiare una caramella.

Qualche tempo fa, a fronte delle preoccupazioni espresse sul proponimento di realizzare la
cosiddetta Autostrada dell'acqua (opera faraonica), era stato sostenuto che la depurazione delle acque per garantire la balneabilità del mare come la posa delle fognature ove mancanti restavano opere prioritarie perciò, a fronte di una tale affermazione, diventa difficile capire come si possa investire tempo in studi di fattibilità (forse non gratuiti) o "portare avanti alcune misure in area apuo-versiliese e nella Lunigiana", come da risposta dell'Assessore regionale apparsa in un articolo di stampa, per un opera non finanziata e ricorrere, ancora, al bypass, in caso di intense piogge, a causa dei limiti di un depuratore posto a servizio non di un paesino sperduto (evenienza che sarebbe ugualmente non accettabile) ma di una città capoluogo di provincia e per di più a vocazione turistica; tornando al paragone con la tazzina credo si possa ritenere un caffè, spero di ottima qualità dato il "prezzo" che versano gli utenti, il potenziamento di un depuratore rispetto ad un'infrastruttura, ancora in fase di analisi, come l'autostrada dell'acqua.

Ritengo che i cittadini quando apprendono che le loro ricchezze, come le sorgenti, sono oggetto di interesse per far fronte alle necessità di altre località, quando vedono una discarica nata per smaltire la marmettola accogliere altre tipologie di rifiuto, quando si accorgono che la chiusura del sito non è ritenuta preminente, quando debbono abituarsi ai divieti di balneazione, quando vedono le montagne sparire senza che ci sia un proporzionato ritorno a favore della Comunità, quando debbono farsi carico della purificazione delle acque del Cartaro per liberarle dai fanghi della lavorazione del marmo (intervento da 150 mila euro senza considerare i costi annui di smaltimento), non possano che sentirsi soli, abbandonati dalla politica, non rappresentati giungendo così a maturare l'amara e dolorosa convinzione che la propria terra sia una sorta di colonia.

Reputo sia necessario liberarsi dal senso di impotenza, dallo sconforto, dalla rabbia e iniziare a
pensare ed agire, insieme, per cambiare, realmente e positivamente, la realtà in cui viviamo!
La città non può continuare a far finta di nulla di fronte ad Amministratori che parlano di inciviltà per tentare di giustificare il degrado, la comunità non merita politici che replicano ad una legittima richiesta, segnalazione con un'umorismo fuori luogo o con espressioni e toni poco adatti al ruolo ricoperto, la collettività non è nelle condizioni per potersi permettere una campagna elettorale permanente.

L'ironia è una virtù che ha consentito ad alcuni uomini politici di restare nella memoria collettiva (basti citare Andreotti, D'Alema), quanto alla natura del ricordo essa dipende dalla bontà dell'azione amministrativa o di governo, così come il tipo di risata deriva dal tipo di battuta perciò rimetto ai cittadini/contribuenti stabilire in quale categoria inserire le considerazioni sulla ruota panoramica, regalateci da un esponente della Giunta, sul fatto che non risolva il problema dell'erosione costiera, delle aree inquinate e che non sia alta come il London Eye; fel pari rimetto ai cittadini, agli operatori turistici, ai commercianti ma anche alle associazioni sportive, agli atleti del nostro territorio stabilire se la promessa di spostare la ruota da Piazza Garibaldi alla zona del parcheggio di Viale Mattei (vicino alle ex colonie ormai chiuse) fosse tra quelle di cui attendevano, con impazienza, con ansia la concretizzazione e se è questo il tipo di impegno, anziché ad esempio l'uscita da Gaia, per il quale gli elettori hanno scelto Persiani".
Giovedì 18 giugno 2020 alle 20:58:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


















Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Liguria News