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Ultimo aggiornamento ore 19.17 del 16 Ottobre 2018

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Guerra in Fi per un posto in Consiglio: spunta una mail, conferma le tesi della Dei

Va avanti la battaglia condotta dalla prima dei non eletti di Forza Italia sulla legittimità del ruolo ricoperto da Sergio Bordigoni

LA POLITICA MASSESE
Guerra in Fi per un posto in Consiglio: spunta una mail, conferma le tesi della Dei
Massa - «Abbiamo contestato la sua ineleggibilità e continueremo a farlo in tutte le forme che la legislazione italiana prevede per tutelare il mio diritto, quello dei miei elettori e dei cittadini tutti ad avere chiarezza sul rispetto delle leggi». Si era concluso così il primo “round” del match che si sta consumando all'interno del partito di Forza Italia portato avanti da Roberta Dei, candidata per un ruolo da consigliera alle amministrative 2018 del Comune di Massa, contro chi quel posto, invece, attualmente lo occupa. Cioè Sergio Bordigoni, consigliere per lo stesso partito e presidente della commissione ambiente.

La Dei, mantenendo fede a quanto annunciato nelle settimane scorse, si è appellata al difensore civico regionale, l’organo amministrativo non politico che ha il compito di garantire i cittadini da possibili abusi delle amministrazioni regionali. Organo che nelle settimane precedenti aveva preferito prendere tempo, chiedendo al Comune di Massa e a Evam Spa, società della quale Bordigoni era membro del consiglio di amministrazione, di chiarire le rispettive posizioni «sia in merito alla mancata astensione del dottor Bordigoni in occasione della deliberazione del 13 agosto scorso, sia in merito all'accertamento della data di efficacia delle dimissioni dello stesso dottor Bordigoni».

Nel frattempo è spuntata la mail, datata 13 maggio 2018, indirizzata al direttore di Evam Ermanno Cervone, con la quale “i componenti del Cda Lisa Bellanti e Sergio Bordigoni” chiedono la data del prossimo consiglio di amministrazione. Appellativo che sembra stonare con le dimissioni che Bordigoni avrebbe presentato in data 30 aprile. E nel testo della mail si leggono inoltre gli ordini del giorno che il Cda avrebbe dovuto discutere. Fra gli altri sono presenti la “revoca del contributo di sponsorizzazione alla pallavolo Massa a seguito della retrocessione dalla serie A2” e il “piano delle sponsorizzazioni” della società, anche “criteri e modalità per la concessione ad uso gratuito di bottiglie di acqua Evam” e “criteri e modalità per la concessione di contributi in denaro”. Incontro al quale ha preso parte il consigliere Bordigoni, che in occasione della discussione sulla propria eleggibilità durante la seduta del 13 agosto a Palazzo civico, aveva commentato, affermando che la sua partecipazione alla riunione era avvenuta in via del tutto «gratuita» in quanto particolarmente «legato ad alcuni progetti promossi da Evam relativi alle scuole del territorio».

In queste ore anche il Comune di Massa si è espresso riguardo la legittimità dell’elezione di Bordigoni, posizione già presa con la la delibera del 13 agosto scorso attraverso 15 voti favorevoli con i quali teoricamente si sarebbe posto fine alla discussione. Nel documento redatto su richiesta del difensore civico regionale, e firmato dal neo segretario generale, Federico Cuccolini, e dal dirigente del settore affari generali, Massimo Tognocchi, il Comune si appella all’articolo 38 per la convalida degli eletti e all’articolo 46 per l’astensione obbligatoria. “La seduta consiliare del 13 agosto 2018 viene considerata come prosecuzione della prima seduta nella quale è stata trattata la questione della convalida degli eletti. Il comma 3 di detto articolo 39 prevede espressamente che i consiglieri possono intervenire anche se contro la loro elezione sia stato proposto reclamo e possono partecipare alla deliberazione consiliare sia che venga trattata la loro convalida o siano contestate le operazioni elettorali. Sulla base del sopra citato articolo 38 il presidente del Consiglio comunale ha consentito al consigliere Bordigoni di partecipare alla discussione della proposta deliberativa relativa alla causa di ineleggibilità contestata al predetto consigliere ai fini di formulare le proprie osservazioni in merito e, conseguentemente, ha ammesso alla votazione il predetto consigliere. Peraltro, nel corso della seduta, nessun consigliere comunale ha contestato la partecipazione alla votazione del consigliere Bordigoni”.

In attesa che il difensore civico regionale faccia luce sulla vicenda, che verrà resa nota solo nel momento in cui anche la società Evam invierà un proprio parere sullo svolgimento delle azioni contestate da Dei, la forzista commenta: «Mi sento amareggiata per essere stata lasciata politicamente sola in quanto donna e responsabile del movimento provinciale femminile di Forza Italia in una vicenda per me molto chiara dal punto di vista giuridico e amministrativo. Sono oltremodo preoccupata del fatto che il lavoro del Consiglio e delle Commissioni, specialmente di quella ambiente, possa essere minato qualora risultasse confermata la mia tesi, arrecando cosi un danno al territorio».
Lunedì 1 ottobre 2018 alle 07:03:14
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