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Ultimo aggiornamento ore 22.01 del 15 Ottobre 2019

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Erosione, i repubblicani: "Tante parole ma pochi fatti dalla Giunta"

La sezione mazziniana evidenza soluzioni inefficaci per attenuare il fenomeno

Ambiente
Erosione, i repubblicani: `Tante parole ma pochi fatti dalla Giunta`
Massa - La segreteria della sezione di Massa del Partito repubblicano italiano interviene in merito al tema dell'erosione delle coste e delle soluzioni individuate per attenuarne gli effetti. "Durante il convegno da noi organizzato a Villa Rinchiostra nell'aprile di quest'anno abbiamo preso atto con piacere dell'interesse, a parole, dimostrato dal Sindaco Persiani per l'annoso e gravissimo problema dell’erosione dell'arenile; purtroppo ad oggi dobbiamo constatare che alle parole non hanno fatto seguito i fatti ed ancora una volta dobbiamo rimarcare la totale assenza di un progetto complessivo volto a risolvere - o quantomeno ad affrontare in modo coerente - il costante avanzamento del mare a danno della fascia costiera con conseguenti ricadute negative sull'economia locale".

"Ricordiamo a tal fine che il convegno da noi organizzato era stato improntato proprio sulla valutazione dell'attualità di un precedente studio che era stato eseguito nel 2000 a livello universitario coinvolgendo tutte le eccellenze del settore e che aveva esaminato e tenuto conto di tutte le emergenze che avevano distrutto - e che distruggono tuttora - le nostre spiagge: mancanza di sedimenti fluviali, opere portuali, opere di difesa. Gli scienziati ed i tecnici che avevano collaborato alla realizzazione del progetto avevano effettuato molti interventi sperimentali elaborando modelli sia numerici che tridimensionali e testando i materiali da utilizzarsi; le soluzioni offerte erano poi state portate all'esame di specialisti di livello sia nazionale che internazionale in importanti convegni i cui risultati furono pubblicati sulle più importanti riviste del settore. Incredibilmente questo studio è praticamente rimasto inattuato non potendosi certamente ritenere sufficienti gli sporadici interventi attuati da allora sino ad oggi".

"Non si può peraltro sottacere sul fatto che dove ha avuto attuazione lo scopo è stato raggiunto; ci riferiamo, in particolare, al tratto di mare che va dalla foce del Frigido fino alla scogliera del Bagno Pupa; qui abbiamo potuto verificare un aumento della spiaggia che a distanza di 5 anni dalla realizzazione non è diminuita come è - invece e purtroppo - avvenuto da tutte le altre parti. Anche l'utilizzo di ghiaino piccolo (3/7mm.) nelle zone dei pennelli ha dimostrato la capacità di contenimento dell'erosione e già dopo 3 anni la sabbia lo ha inglobato riducendone progressivamente l'impatto. Di contro la realizzazione dei pennelli emersi, non previsti in progetto, ha avuto conseguenze negative nelle zone ove sono stati realizzati; ha soltanto in minima parte risolto il problema ed ha favorito lo spostamento del fenomeno erosivo verso sud".

"Altrettanto dicasi per gli interventi di ripascimento eseguiti questa estate che, com'era prevedibile, sono risultati dei semplici palliativi assai costosi, ma del tutto inidonei ed inefficaci.
A fronte di questi dati inoppugnabili siamo sinceramente preoccupati per la proposta avanzata dalle citate associazioni private che comporterebbe la necessità di affrontare spese rilevanti per effettuare nuovi studi quando già ne esiste uno che, se realizzato nella sua globalità, darebbe certamente risultati soddisfacenti.

"Facciamo quindi appello al Sig. Sindaco affinché si faccia parte attiva presso gli organi regionali e gli uffici competenti sollecitando la realizzazione degli interventi previsti da quello studio con le dovute correzioni a seguito dei monitoraggi eseguiti in questi ultimi anni.
Ci auguriamo vivamente che questa amministrazione dia seguito con i fatti alle parole e non si trinceri - come le due precedenti - dietro l'alibi della mancanza di competenza specifica permettendo così che la distruzione della nostra bellissima costa raggiunga limiti irreversibili".



Lunedì 7 ottobre 2019 alle 22:38:24
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