LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Cava Fornace, il Comitato: Non capiamo come possa essere considerata una risorsa

La replica del Comitato Volontario dei Cittadini alle parole dell'assessore Fratoni che aveva dichiarato: "un sito che esiste da tempo e che certamente costituisce allo stato attuale una risorsa per la Toscana"

Cava Fornace, il Comitato: Non capiamo come possa essere considerata una risorsa
Massa - Come Comitato Volontario dei Cittadini contro la discarica di Cava Fornace non possiamo rimanere indifferenti alle dichiarazioni a mezzo stampa in cui la Regione Toscana nella persona dell’Assessore all’ Ambiente Fratoni definisce Cava Fornace come “un sito che esiste da tempo e che certamente costituisce allo stato attuale una risorsa per la Toscana”. Non capiamo come e con quale criterio si possa definire questo Sito, che in sostanza è a tutti gli effetti una discarica di inerti e materiali speciali tra cui amianto, una risorsa. Sicuramente non lo è per gli abitanti di Montignoso e limitrofi che hanno ben e più qualificate risorse su cui poter investire e da cui poter attingere, ricordando l’Area Naturale Protetta del Lago di Porta che sorge a pochi centinaia di metri da quel Sito che l’Assessore Fratoni identifica come una risorsa.
Sempre dalle dichiarazioni espresse dall’ Assessore emerge la volontà della Regione Toscana di “tracciare un percorso che fissi un termine di vita utile” del Sito e “che vada nella direzione della chiusura, assicurando la netta prevalenza del conferimento di terre rispetto a quello di amianto nel rapporto già definito di 70 a 30.” Vorremmo ricordare che tale vincolo è presente da anni “prescrizione in AIA” e viene regolarmente non rispettata determinando segnalazioni all’autorità giudiziaria, vi sono pozzi alterati da triclorometano e tutta un'altra serie di mancanze e violazioni che ci fanno chiedere come la regione abbia potuto ravvisare il “corretto funzionamento”. Ci chiediamo inoltre cosa intenda l’Assessore Fratoni per “termine di vita utile” e se tale termine è quantificabile. Noi come Comitato vorremmo ricordare che se si vuole veramente chiudere la discarica non va chiusa quando è colma e non capiamo perché a questo incontro, durante il quale sembra si siano definite le prime linee guida e le strategie che porteranno alla chiusura della Discarica di Cava Fornace, abbiano preso parte solo il Sindaco di Montignoso nonché presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti, il vicesindaco di Prato Simone Faggi e la Società di Gestione della Discarica Programma Ambiente senza un coinvolgimento della Commissione di Controllo di Montignoso, del Comitato Volontario dei Cittadini contro la discarica e delle altre Amministrazioni coinvolte : i Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi che hanno sottoscritto e votato all’ unanimità la richiesta alla Regione Toscana di chiusura della discarica e della sua bonifica. Aggiungiamo queste nuove domande e perplessità a quelle che già le vennero sottoposte durante il nostro incontro del 4 luglio, in cui il Comitato le chiese informazioni in merito a tutte le mancanze, omissioni, problematiche del sito e dei gestori ma che a causa “dei molteplici procedimenti attualmente in corso sul territorio regionale e il carico di lavoro derivante per gli uffici tecnici competenti non consentirono di formulare in tempi rapidi una risposta esauriente e puntuale ai numerosi quesiti da Noi posti all’ attenzione” (risposta protocollo 389239) , quindi di cosa stiamo parlando , la discarica è una discarica , non è una risorsa per il territorio è una industria insalubre e se non la chiudiamo rapidamente ci regalerà le stesse “soddisfazioni” del inceneritore di Pietrasanta.
Giovedì 19 ottobre 2017 alle 15:50:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




FOTOGALLERY



VIDEOGALLERY
























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Via Fratelli Rosselli, 33 - 19121 La Spezia
Direttore responsabile: Luca Borghini

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News