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Biagioni: «Massa accogliente e solidale con Area 2018»

Il candidato sindaco risponde alle domande de La Voce Apuana

L'INTERVISTA AL CANDIDATO
Biagioni: «Massa accogliente e solidale con Area 2018»
Massa - A nove giorni dalle elezioni amministrative, il candidato sindaco Andrea Biagioni risponde alle domande della Voce Apuana. Biagioni si presenta agli elettori con la lista di Area 2018 - Per un progetto unitario a sinistra.

Che cosa l'ha spinta a candidarsi?

Perché sono innamorato di Massa. La nostra, è una città che fa arrabbiare, che sorprende, ricca di energie, di intelligenze e di potenzialità inespresse di cui bisogna prendersi cura ogni giorno per immaginare e costruire un futuro migliore. Ho deciso di candidarmi anche per dare una risposta positiva al dilagante conformismo politico che ci circonda con una proposta civica, ecologista, alternativa e di sinistra. Un progetto che mette al centro, rendendole protagoniste attive, le persone non i partiti. Mi sono candidato da semplice cittadino con spirito di servizio ma con tutto l’entusiasmo e la passione necessari per accettare questa “sfida” e vincerla con i massesi che vogliono una città più bella, più solidale, più accogliente e più efficiente.

Perché i cittadini massesi dovrebbero votare lei il 10 giugno?

Una delle perplessità che vengono ascoltando gli interventi, nelle occasioni di confronto pubblico, da parte della maggior parte dei candidati a Sindaco è la totale divergenza tra quello che viene proposto e la conoscenza delle scarse disponibilità economiche delle casse comunali. Oltre a questa divergenza c’è la apparente poca conoscenza del territorio e le problematiche legate ad esso, quartiere per quartiere. Si generalizza, spesso sconfinando nel proporre soluzioni afferenti più alle normative nazionali e regionali piuttosto che ai margini d’azione del Comune. Votare Area 2018 significa, invece, votare chi ha analizzato, da anni i margini di azione dell’ente locale individuando i reali percorsi per l’avvio di soluzione concreta di molti problemi ancora sospesi.

Nell'ultima classifica stilata dal Sole 24°ore delle città più vivibili d'Italia, Massa è alla 72esima posizione su 110 città. È penultima nella classifica delle province toscane, seguita solo da Pistoia. Cosa potrebbe farla risalire di qualche posizione?

In primo luogo la cessazione di proporre opere inutilmente faraoniche, dunque dispendiose in modo abnorme, che di fatto non aumentano la qualità della vita ma servono solo a far vanto a chi l’ha fatta realizzare. Questa deriva al faraonismo è il metodo che permette di gettare fumo negli occhi a chi, invece, vorrebbe la soluzione di questioni più semplici, evidenti, quale ad esempio è il decoro urbano. La qualità della vita di una città però non può prescindere la una certa stabilità economica e ambientale a cui Area 2018 sta dedicando estrema attenzione.

Parliamo di acqua, lo scorso anno circa 20 mila cittadini si sono espressi contro il gestore idrico Gaia Spa, in particolare a causa delle tariffe ritenute troppo care. Lei come se la immagina la gestione dell'acqua?

Avendo avuto ruolo attivo nella raccolta di quelle 20.000 firme provo a sintetizzare in questo modo. GAIA Spa deve essere profondamente riformata. E’ mistificatorio dire che è una azienda a partecipazione pubblica al 100%. E’ una Spa e deve seguire le regole e le norme amministrative di quel tipo di forma societaria. Deve diventare una Azienda Speciale dove il “Pubblico” diventa il vero gestore, con tutte le problematiche attinenti la concertazione delle soluzioni adatte a non vessare gli utenti e a garantire il minimo vitale anche a chi ha serissimi problemi economici. Inutile fingere di essere nelle aree economicamente avanzate del Pianeta e poi infierire sulle famiglie proprio con la componente più preziosa per la vita umana. Restano i due nodi che non si possono certo teorizzare, sprechi e dispersione della rete, con slogan pretenziosi.

Sicurezza: da quella sul lavoro a quella nelle strade, che misure adottare per prevenire incidenti e fenomeni di criminalità?

Servono prevenzione e controllo. Per una città che si “spegne” al calar del sole occorrono proposte che “accendano” le periferie riempiendole di occasioni ed eventi per stare insieme, per favorire una maggiore socializzazione intergenerazionale ed interetnica. Compito dell’Amministrazione deve essere anche quello di favorire, richiedere ed ottenere un maggior coordinamento delle forze dell’ordine al fine di praticare, con maggiore efficacia, la necessaria e continua azione di controllo del territorio e di contrasto dell’illegalità.

A proposito di turismo, come riuscire a valorizzare il patrimonio culturale e artistico di Massa quando la città deve competere con altre realtà vicine come Siena e Firenze?

Interrompendo gli scontri localistici facendo “sistema” e rete con i territori limitrofi. . Il nostro territorio può offrire un patrimonio artistico e culturale che parte dal neolitico e arriva all’eclettismo architettonico e all’arte contemporanea, passando attraverso tutte le fasi dell’arte e dell’architettura. A questo si aggiungono altri patrimoni, quello paesaggistico e naturalistico, che ci viene riconosciuto a livello globale. Il tutto entrando senza indugi nei tre brand esistenti “Italia-Toscana-Versilia” con una seria progettazione, anche logistica, dell’interrelazione tra il territorio massese e quello immediatamente limitrofo e regionale. Siamo dunque contro ogni deriva localistica che ci ha, in questi decenni, solo danneggiato.

I dati Istat del 2017 evidenziano nuovi fallimenti di imprese e tassi di disoccupazione lontani dall'essere un problema superato. Nel suo team ci sono professionisti in grado di proporre iniziative e misure per permettere di tirare un sospiro di sollievo alle imprese e ai lavoratori del territorio?

La nostra lista nasce proprio dalla presa d’atto che molte aree politiche hanno le proprie “lobbies” che spesso si contrappongono, negando spazio d’azione, dunque limitando l’ipotesi di aumento dell’occupazione, alle lobbies di altra collocazione politica. Reputiamo questo comportamento, questo metodo, depravato, perché si sviluppa sulla pelle delle persone che vivono in stato di angoscia causa l’impossibilità di progettare un futuro decoroso. Al tempo stesso i buoni rapporti che abbiamo con le Associazioni Datoriali e Sindacali ci permettono di avere la certezza di attivare tavoli di concertazione e progettazione per uno sviluppo economico possibile.

Recentemente i giovani studenti di Massa hanno sollevato il problema della carenza di spazi in cui studiare o leggere, e più in generale la mancanza di un luogo di aggregazione. Lei ha qualche idea in cantiere per poter riuscire ad andare incontro a queste esigenze?

I nostri giovani hanno bisogno di spazi e di opportunità per potersi esprimere liberamente. Il processo di completamento della ristrutturazione e ampliamento degli spazi bibliotecari è una priorità. Dunque saremo ligi nel proseguire questo progetto, che viene da lontano e che comunque sarebbe scellerato non completarlo con decisione. L’altro polo di attenzione è verificare, nelle strutture esistenti, con una altrettanto realistica verifica finanziaria, se alcuni spazi sono restituibili a funzioni loro naturali ma anche ampliarne le modalità d’uso.

Anche i migranti che risiedono nel territorio comunale quest'anno hanno fatto sentire la propria voce, chiedendo un incontro al sindaco Volpi per discutere della loro situazione. In quell'occasione il coordinamento Migranti Toscana Nord chiese l'appoggio al primo cittadino per sostenere lo Ius Soli, più partecipazione pubblica nella gestione dei centri di accoglienza e uno spazio in cui potersi confrontare. Lei che cosa avrebbe risposto al posto del sindaco?

Crediamo che questo tema debba essere affrontato con la laicità necessaria. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto che alcuni “massesi di altra nazionalità” si candidassero con la nostra lista. E’ un tema che deve essere affrontato come collegialità civile cercando di superare le reciproche diffidenze con un di più di conoscenza e confronto per rendere il nostro territorio accogliente e solidale.
Venerdì 1 giugno 2018 alle 17:22:13
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