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Area 2018: “La Partaccia fa parte del territorio apuano, nel Comune di Massa”

Una nuova battaglia per i rappresentanti della nuova lista civica che punta a valorizzare questa zona

Area 2018: “La Partaccia fa parte del territorio apuano, nel Comune di Massa”
Massa - “Quando ormai si arriva a una scadenza elettorale ecco che parte del territorio Comunale, normalmente ricordato raramente, diventa spazio di dibattito e di proposte da parte di chi si candiderà a governare, per cinque anni, questo Comune. Anche noi non ci sottraiamo da questa abitudine, sta a voi discernere” scrive in una nota la lista civica Area 2018 capitanata da Maurizio Bonugli, Andrea Biagioni e Daniele Terzoni.

La zona della Partaccia è composta da alcuni ambiti omogenei che potremmo dividere in tre zone: area A: da via delle Pinete alla battigia; area B: da via delle Pinete a via Silcia; area C: anche se non più Partaccia, da via Silcia fino a via Massa Avenza. Via degli Unni poi fa da confine: da una parte e il Fosso Lavello dall’altra.

“Nell’area A incide quello che, a suo tempo venne chiamato, Parco della Partaccia che, di fatto, espropriò dei proprietari per fare un parco che non è mai stato realizzato perché furono lasciate le attività preesistenti che, nel tempo si sono allargate e, dunque, di quel parco, non esiste traccia. La prima domanda che viene spontanea è: ma se lo scopo dell’esproprio non è stato realizzato, possono gli ex proprietari rientrare in possesso delle aree? La domanda sorge quando alcune attività che esistevano prima, hanno dovuto iniziare a pagare l’occupazione di spazio pubblico subito dopo, senza che nulla si modificasse – e inoltre - La seconda è che tutte e tre le aree di cui stiamo parlando rientrano nella perimetrazione del Sir, per cui ogni attività che dovesse fare un piccolissimo scavo deve prima procedere a caratterizzare la porzione di terreno e, se del caso, procedere alla bonifica accollandosene le spese”.

“Nell’area B incidono principalmente i Campeggi, le case private e le attività commerciali di corredo. Qui si concentra il concetto di turismo di massa con, anche, connesse, le interferenze bidirezionali della burocrazia. Bidirezionali perché per quanto vi siano obblighi da far rispettare deve esserci anche la capacità di sostenere di operatori turistici con incentivi complementare. E’ abbastanza nota la regola non scritta che se un contesto lo si spreme soltanto fiscalmente alla lunga lo stesso contesto cercherà di recuperare parte dell’emungimento fiscale con inottemperanze – hanno specificato i rappresentanti di Area 2018 - Se, invece, gli enti territoriali di pertinenza, sviluppano, in modo concorde con gli operatori di settore, strategie per incrementare e migliorare il contesto dei servizi dedicati, probabilmente anche i controlli non saranno traumatici. Se si intende integrare l’area della Partaccia nel contesto comunale facendo si che il comparto turistico si sviluppi in modo armonico con l’altra parte del territorio servono offerte turistiche complesse da discutere proprio con gli operatori di settore”.

“I poli noti, ovvero Castello Malaspina, Palazzo Ducale, Duomo, Taberna Frigida, Collina del Candia, San Carlo, Pariana, Altagnana, Antona, Casette, Caglieglia, Forno, Pian della Fioba, Resceto, la stessa Bergiola Maggiore, già dotata da anni di B&B, come possono essere utilizzati in modo consono e garantire lo stretto collegamento con il sistema balneare? La Lunigiana è da considerare un polo di proiezione sempre per gli stessi turisti? – si sono chiesti - Ecco che abbiamo così parlato di un sistema che, in parte, è oggetto di grandi enunciati pre elettorali che però restano fermi durante il percorso amministrativo”.

“Non abbiamo volutamente accennato alla drammatica presenza della malavita, che spesso ricatta gli esercenti di quell’area, per non bloccarvi la digestione o per destarvi dal consolante tiepido torpore. Ma il tempo delle programmazioni intrise di “se” e di “ma” crediamo sia finito. Area 2018, all’interno delle sigle che partecipano al progetto di dare identità alla Sinistra culturale politica, promossa da Falcone e Montanari, hanno avviato un percorso che troverà concretezza nel confronto con le parti economiche interessate a quell’area, imprenditori e associazioni, affinchè si possa affermare anche nelle attività di programmazione <>" ha affermato Area 2018.
Mercoledì 20 settembre 2017 alle 12:11:11
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