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Acquedotto del Cartaro, Menchini (M5s): "Davvero chi inquina paga?"

Acquedotto del Cartaro, Menchini (M5s): `Davvero chi inquina paga?`
Massa - “Un altro capitolo della tribolata storia dell’acquedotto del Cartaro”. A parlare è il consigliere del M5S, Paolo Menchini, dopo la risposta alla sua interrogazione sulla fonte di approvvigionamento idrica della città. “Per capire bene le ultime novità, bisognerebbe iniziare dagli atti che il Movimento 5 Stelle ha presentato molti anni fa per conoscere i costi di depurazione di queste acque, ma torniamo ad oggi”.

“A seguito di esposti che segnalavano la presenza di marmettola, anche in giornate prive di precipitazioni, i Carabinieri Forestali hanno controllato il potabilizzatore del Cartaro e hanno accertato che i fanghi derivanti dai vari processi di filtrazione - scrive Menchini - viste le carenze dell’impianto, vengono stoccati in una vasca di sedimetazione, senza rispettare le norme di legge sia per quanto riguarda le quantità che i tempi previsti per il loro smaltimento.”

Il consigliere pentastellato continua: “Per conoscere gli sviluppi dell’ispezione, ho protocollato l’ennesima interrogazione, ed è emerso che Gaia ha aggiudicato, con procedura d’urgenza, la realizzazione dell’impianto di estrazione e disidratazione dei fanghi per la “modica” cifra di 150mila euro. I lavori sono già iniziati e si stimano 120 giorni per l’installazione e il montaggio delle parti meccaniche e altri 30 per i collaudi. Tra cinque mesi quindi l’impianto sarà finalmente a norma, ma intanto un dubbio amletico mi assale” conclude il pentastellato “Davvero chi inquina paga?”.

"I costi dell’impianto di potabilizzazione, com’è noto, finiscono in bolletta - spiega Menchini - e paradossalmente le cave che provocano la marmettola non sono allacciate all’acquedotto perché utilizzano acqua piovana e il carsismo delle Apuane. Ma andiamo alla “fonte”, ci possiamo permettere che si continui ad inquinare la sorgente del Cartaro?”
Lunedì 11 maggio 2020 alle 15:04:29
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