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Ultimo aggiornamento ore 22.33 del 18 Giugno 2019

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«Tanti milioni in arrivo ma poche bonifiche e alto rischio tumori»

Lo afferma il gruppo Area 2018 di Massa: «A Massa-Carrara la mortalità è molto più estesa rispetto alla media sia regionale che nazionale per cause correlate all'ambiente»

«enorme mistificazione»
«Tanti milioni in arrivo ma poche bonifiche e alto rischio tumori»
Massa - «Il sindaco Persiani, esattamente come quelli che lo hanno preceduto, è il massimo responsabile della salute pubblica dei cittadini massesi. E, come tale, ha il preciso dovere di esprimersi sull’annunciata pioggia di milioni che potrebbero ricadere sulla nostra Zona Industriale visto che, su iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico è stato pubblicato il nuovo Bando da 9 milioni di euro con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di iniziative imprenditoriali sul territorio apuano, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti». A intervenire sulla questione è il gruppo Area 2018 che evidenzia come stiano per arrivare «tanti milioni» ma, a fronte di questo, saranno «poche le bonifiche» della zona industriale.

«Si tratta dell’importo ancora disponibile dei 10,4 i milioni, tra fondi regionali e ministeriali, previsti dall’Accordo di Programma siglato nel novembre del 2017. Purtroppo però, sembra esserci dimenticati, che la nostra Zona Industriale rientra nel cosiddetto SIN - SIR che, lo “Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento: mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri” (S.E.N.T.I.E.R.I) condotto e finanziato nell’ ambito del Programma strategico Ambiente e salute (Ministero della salute - Ricerca finalizzata 2006 ex art 12 DLgs 502/1992), ha inserito nelle aree più inquinate d’Italia laddove i tumori sono aumentati in maniera esponenziale negli ultimi anni. A Massa-Carrara il rischio di mortalità è molto più alto rispetto alla media sia regionale che nazionale per cause correlate al rischio ambientale».

«Quello studio, ancora drammaticamente attuale, aveva lo scopo di contribuire alla descrizione e valutazione dello stato di salute delle popolazioni residenti nei SIN (SIR), limitatamente alla mortalità, per contribuire a individuare le priorità negli interventi di risanamento ambientale finalizzati alla prevenzione delle patologie causate da sorgenti di esposizioni ambientali. Quindi, prima di ogni nuovo insediamento produttivo e prima di “sprecare” altri soldi pubblici è indispensabile procedere alla completa messa in sicurezza ambientale del nostro territorio utilizzando tutte le risorse pubbliche per procedere alle bonifiche. Soltanto dopo, dovranno rendersi disponibili finanziamenti e nuove sinergie con gli investitori privati per il rilancio socio-economico del comprensorio. Invece, questo nuovo “Bando dei miracoli” che sarà presentato il prossimo 31 gennaio presso la sede della Camera di commercio di Massa-Carrara, sembra riscuotere un apprezzamento politico-amministrativo diffuso e trasversale: dal Ministero a guida 5 Stelle e del governo tutto, passando dalla Regione a guida Pd e presieduta da Enrico Rossi, per arrivare alle amministrazioni locali che non si fanno mancare nulla dal centro-destra a guida leghista in quel di Massa, ai centro-sinistra sparpagliati in altri Comuni della provincia, fino ai grillini carraresi. Qualcuno invece dovrebbe informare questi “governanti” ed amministratori che è ancora in atto l’analisi dei pozzi per la realizzazione della barriera idraulica che servirà a procedere alla bonifica della falda acquifera e che, essendo la Zona Industriale Apuana ancora sotto vincoli SIN e SIR nessuno impegnerà un euro, anche se finanziato in modo agevolato al 50%, perchè ogni investimento che prevede anche solo una piccolo scavo di fondazione dovrà essere corredato di analisi dei terreni e dal loro costosissimo smaltimento in quanto terreni inquinati».

«Siamo dunque di fronte a una enorme “mistificazione” – concludono – di cui vorremmo rendessero conto da coloro che, eletti a vari livelli, sia al governo che all’opposizione, avrebbero invece il compito di perseguire gli interessi del nostro territorio, non con spot propagandistici “pre-elettorali” come questo del nuovo Bando ma con reali attenzioni ed azioni riferite alla drammatica complessità dei tanti problemi ancora da risolvere. Se nei vari Palazzi della politica a Roma, Firenze e Massa Carrara si “festeggia”, noi in strada al fianco dei cittadini, siamo sconcertati e preoccupati perché sappiamo bene che un territorio inquinato ed insalubre non attirerà nuovi investimenti e non creerà nuova occupazione».
Lunedì 14 gennaio 2019 alle 12:44:50
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