Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 21.24 del 20 Settembre 2018

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

«Dov'erano dirigenti e amministratori quando quei dipendenti si assentavano?»

Scandalo assenteisti, interviene il presidente del Consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti: «Solidarietà a tutti quei dipendenti che tutti giorni lavorano seriamente e con grande professionalità». Fials: «Licenziamento immediato»

operazione "gli assenteisti di provincia"
«Dov´erano dirigenti e amministratori quando quei dipendenti si assentavano?»
Massa - «Di fronte allo scandalo degli assenteisti della Provincia di Massa-Carrara, mi sento in dovere di intervenire non solo per esprimere piena fiducia nella magistratura, ma soprattutto in qualità di figura istituzionale, per esprimere piena solidarietà a tutti quei dipendenti che tutti giorni lavorano seriamente e con grande professionalità, come i nostri comunali sui quali, soprattutto da ex-consigliere di opposizione, metto il sigillo di onestà e dedizione al lavoro». Così il presidente del Consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti, che interviene sullo scandalo assenteisti che ha portato a 26 arresti e 70 indagati tra i dipendenti pubblici di Provincia e Genio civile.

«Semmai – prosegue Benedetti – chi si dovrebbe scusare pubblicamente sono coloro che mi hanno attaccato sulla denuncia che qualche dipendente non propriamente in linea con l’attuale amministrazione ci avesse boicottato, ma questa è un’altra storia che riguarda poche persone non coinvolte assolutamente in storie di assenteismo. Dovrebbero farlo anche alcuni sindacati sempre pronti a sostenere e difendere le categorie a prescindere e spesso anche gli assenteisti e gli scansafatiche. Quello che è accaduto in Provincia è gravissimo ma non si può parlare di fulmine a ciel sereno, poiché più volte a Massa abbiamo sentito polemiche indirizzate a dipendenti provinciali che facevano di tutto fuorché lavorare, spesso anche in modo plateale e pubblicamente, come se si sentissero impuniti».

«La cosa, però, che genera in me delle perplessità – evidenzia il presidente del Consiglio – senza peraltro voler accusare nessuno, è che a fronte di 26 arresti e 70 indagati, quindi circa la metà del personale totale, nessuno e dico nessuno dei dirigenti, funzionari e organi politici della provincia si è mai accorto del fenomeno, nel quale è stato coinvolto anche l’autista del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti. Per questo motivo, nella certezza che la magistratura faccia il proprio corso e che i veri colpevoli vengano condannati e licenziati dal proprio posto di lavoro, mi auguro che le indagini proseguano anche per accertare se da parte di qualcuno, funzionari, dirigenti e politici, sia stata commessa qualche omissione, magari nel non denunciare coloro che notoriamente facevano di tutto anziché andare a lavorare».

Intanto sull'argomento interviene il sindacato Fials Massa-Carrara: «Questa organizzazione sindacale esprime lo sdegno nei confronti dei dipendenti che con il loro comportamento mettono in cattiva luce tutti quelli che con serietà e professionalità ogni giorno svolgono il proprio lavoro e anche con grossi sacrifici come il personale sanitario che per dare una risposta al pubblico degna sono costretti a saltare i riposi e rinunciare a periodi di ferie. Questa segreteria chiede il licenziamento immediato in quanto questi comportamenti non hanno attenuanti in rispetto anche a tutte quelle persone disoccupate che non sanno come mettere a tavola i propri figli».
Lunedì 10 settembre 2018 alle 08:02:54
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News