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Ultimo aggiornamento ore 18.31 del 16 Agosto 2018

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«Case popolari prima ai massesi». La Lega presenta la mozione

Il consigliere di maggioranza Luca Martinucci espone il documento per modificare l'assegnazione degli appartamenti Erp

«Case popolari prima ai massesi». La Lega presenta la mozione
Massa - È stata consegnata nelle mani del presidente del Consiglio comunale di Massa la mozione presentata dalla Lega in merito ai criteri per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il documento, che a settembre verrà discusso in sede di consiglio comunale, è un'interpretazione estensiva del dpr 445/2000, che attualmente richiede ai cittadini che presentano domanda di alloggio popolare di autocertificare di non possedere alcun bene immobiliare.

«La legge è uguale per tutti – è intervenuto in conferenza stampa, Luca Martinucci, consigliere di maggioranza della Lega – se a un italiano oggi è possibile fare le pulci, valutando la proprietà di beni immobili e la consistenza di altri patrimoni, ci sembra doveroso applicare lo stesso criterio per chi italiano non è». «Siamo stufi – ha continuato Martinucci - che nel 2018 ci siano massesi che arrivano a dormire nelle panchine al freddo e gente che dall'oggi al domani arriva qua ed è a carico nostro». Obiettivo della mozione della Lega, ha aggiunto la consigliera regionale, Elisa Montemagni, è quello di arrivare ad una proposta di legge per modificare i criteri di assegnazione degli alloggi popolari. Presentata dalla stessa consigliera in Regione e dall'ente respinta.

«La mozione, approvata ad Arezzo e Cascina, prevede una scadenza entro la quale presentare la documentazione necessaria che attesti che chi fa domanda di alloggio popolare non abbia case in Bulgaria o Romania - ha affermato il deputato leghista, Edoardo Ziello, presente alla conferenza stampa che si è tenuta in sala consiliare – se non arriverà questa certificazione allora si procede allo sgombero».

«Non siamo razzisti ma un partito di buon senso – ha continuato Martinucci – l'inclusione sociale è anche vicinanza al territorio, questa mozione andrà anche a denunciare gli italiani furbetti con i macchinoni parcheggiati sotto le case popolari. La graduatoria dunque sarà ricalcolata in base a criteri differenti: verrà premiata la storicità sul territorio, non verrà favorito solo l'aspetto economico o quello delle famiglie numerose, perché quei criteri mettiamocelo in testa favoriscono gli extracomunitari».
Lunedì 30 luglio 2018 alle 19:14:24
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