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«All'Asmiu anche i mezzi nuovi sono semidistrutti»

Il presidente del Consiglio comunale di Massa Benedetti: «Ordini di servizio non rispettati»

LA DENUNCIA
«All´Asmiu anche i mezzi nuovi sono semidistrutti»
Massa - «Fra qualche giorno sarà nominato il nuovo amministratore unico dell’Asmiu, al quale sarà affidato il difficile compito di ristrutturare l’azienda che le passate gestioni ed amministrazioni comunali hanno pauperizzato completamente, riducendola ad un colabrodo in termini di servizi prestati alla popolazione». Inizia così la lettera inviata dal consigliere di Forza Italia e presidente del Consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti, al dirigente di settore Fabio Mercadante.

«In sintesi i cittadini ad oggi hanno pagato le tasse per un servizio scadente e non sufficiente a coprire le necessità del territorio» evidenzia il consigliere forzista. «In particolare mi preme evidenziare le inopportune logiche del centrosinistra che si è disinteressato assolutamente del patrimonio pubblico ad iniziare dal parco mezzi, oggi in pessime condizioni, privo degli standard di sicurezza previsti dalla normativa, ma soprattutto pieni di ammaccature e graffi sulla carrozzeria causati da urti di cui fino ad oggi non sembrerebbe esser stato individuato nessun responsabile. Questo è accaduto anche per i mezzi nuovi acquistati da poco, ad esempio auto nuove che sembrano già vecchie, trattate malissimo e assolutamente mai controllate dai responsabili e per rendersene conto basta effettuare un sopralluogo presso Asmiu».

«In proposito – scrive Benedetti – mi chiedo perché mezzi che vengono acquistati dai cittadini per un’azienda pubblica quale l'Asmiu, devono essere guidati in questo modo e soprattutto perché coloro che procurano i danni non vengono individuati ed obbligati a risarcirli. Scrivo ciò, perché esiste un Ordine di Servizio del 16/10/2015 (Protocollo Asmiu N. 0004709 del 19/10/2015 ) firmato dal direttore Ubaldo Stefano, avente come oggetto “Controlli giornalieri automezzi“ sulla base dell’art. 67 -Doveri e responsabilità dei conducenti -del Ccnl Federambiente, nel quale si ribadisce il dovere di tutti i conducenti di assicurare, attraverso i necessari interventi e/o controlli e/segnalazioni, il buon funzionamento ed il mantenimento dello standard di sicurezza del mezzo affidato. A seguito di questo provvedimento il direttore aveva disposto la verifica giornaliera di tutti gli automezzi attraverso il controlli: funzionale prima dell’inizio del servizio; iniziale presidi di sicurezza a ripristino immediato; segnalazioni e verifica disfunzioni e/o guasti a fine turno».

«Ritengo – conclude Benedetti – che ci siano gravi omissioni sull’adempimento degli obblighi previsti e soprattutto sui controlli da eseguire ad inizio e a fine turno in modo da accertare eventuali danni patrimoniali ai mezzi ed attrezzature aziendali. Infatti, non mi risulta che i danni procurati in questi anni siano stati addebitati a qualcuno e quindi sono convinto che non siano mai state eseguite le segnalazioni nel modulo "IT03. 1MO1 - Controllo giornaliero conducenti automezzi”. Per quanto sopra, chiedo di conoscere i motivi per Il quali la dirigenza Asmiu non ha fatto rispettare il presente Ordine di Servizio e perché non sono state addebitate ad alcuno le responsabilità di non aver eseguito all’inizio e alla fine del turno i controlli per inadempimento agli obblighi previsti dalla presente disposizione. Mi farò carico di informare il nuovo presidente di Asmiu, con la richiesta di inviare una relazione sulla gestione del parco automezzi alla Corte dei Conti Regionale per poter recuperare i danni procurati attraverso il risarcimento da parte di coloro che saranno ritenuti responsabili».
Mercoledì 5 settembre 2018 alle 16:14:20
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