Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 14.11 del 6 Dicembre 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Sanac, inizia la cassa integrazione. «Servono nuove commesse»

Lunedì incontro a Massa con commissari e direzione. Il segretario della Uiltec, Graziani: «Le brutte sorprese non saranno più tollerate»

l'indotto ex-ilva
Massa - A breve inizierà la cassa integrazione per i 112 dipendenti Sanac di Massa, stando all’accordo firmato a metà novembre al Ministero del lavoro dalle organizzazioni sindacali con i Commissari straordinari e il governo. Ed è proprio di questo che si parlerà lunedì 2 dicembre in azienda a Massa, durante un incontro organizzato con i commissari e la direzione dello stabilimento. In attesa della data del 20 dicembre, giorno in cui scade la polizza fideiussoria di Arcelor Mittal per la proposta di acquisto dei 4 stabilimenti del gruppo in tutta Italia, bisogna però anche tenere sotto controllo gli sviluppi della trattativa fra il governo italiano e il colosso franco-indiano dell’acciaio sul futuro dello stabilimento di Ilva.

“La situazione, insomma, resta altamente instabile sia sotto il profilo politico sia sotto quello economico – analizza il segretario della Uiltec nord Toscana, Massimo Graziani – ma non bisogna restare con le mani in mano perché poi si rischia di ritrovarci spalle al muro senza via di fuga. Lunedì, 2 dicembre, è previsto un incontro allo stabilimento Sanac di Massa con i commissari e la direzione dell’impianto proprio sul funzionamento della Cassa integrazione e degli accordi siglati a Roma. La speranza è che siano mantenuti gli impegni presi con il governo e che non ci siano brutte sorprese, che i lavoratori non possono ulteriormente tollerare. I patti sono chiari e vanno rispettati da entrambe le parti: cassa integrazione per i 112 operai dello stabilimento di Massa a partire dal primo dicembre e per 12 mesi, che arriverà fino a un massimo del 70% dello stipendio. Una misura che sarà attuata a ‘rotazione’ per una ventina di dipendenti alla volta in modo da garantire un salario a tutti e non siamo disposti ad accettare ulteriori tagli o altri accordi che vadano a peggiorare il quadro economico e produttivo dello stabilimento”.

Anzi, per la Uiltec, l’obiettivo deve essere quello di ritrovare un mercato alternativo a Taranto, come da impegni presi dagli stessi Commissari straordinari: “Hanno garantito che lavoreranno per la continuità produttiva dell’azienda e si sono impegnati a salvaguardare i livelli occupazionali – conclude Graziani -. Ed è quello che ci auguriamo venga confermato lunedì in azienda: trovare nuove commesse e recuperare mercato potrebbe anzi aiutarci a ridurre le ore di cassa integrazione, a ridare stabilità all’azienda e serenità a tutti i lavoratori e alle loro famiglie”.
Sabato 30 novembre 2019 alle 21:43:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News