Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 22.01 del 15 Ottobre 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Il Comune di Massa esce da Internazionale Marmi e Macchine

La decisione è ufficiale ed è contenuta in una determinazione del dirigente dei settore servizi finanziari. Messa a gara l'intera partecipazione azionaria che ammonta a 760mila euro

piano delle alienazioni
Il Comune di Massa esce da Internazionale Marmi e Macchine
Massa - Il Comune di Massa esce da Imm-Carrarafiere. La decisione è ufficiale ed è contenuta in una determina firmata poche ore fa dal dirigente del settore servizi finanziari di Palazzo civico, Bruno Tarabella, che ha dato seguito alla deliberazione della giunta del sindaco Francesco Persiani dello scorso 11 settembre e al precedente piano di razionalizzazione per il riassetto delle partecipazioni del 28 dicembre 2018 approvato dal Consiglio comunale.

Il Comune di Massa detiene il 3,04% del capitale di “Internazionale Marmi e Macchine – Carrara Spa”, che corrisponde a 542.286 azioni, pari a 760.588,03 euro. L’intera partecipazione azionaria, dunque, sarà messa a gara a evidenza pubblica alla quale potranno partecipare in primis gli azionisti. Questi ultimi, secondo statuto, hanno il diritto di prelazione sulle quote.

«Il socio che intende alienare le proprie azioni – è scritto nello statuto della società – dovrà darne comunicazione per lettera raccomandata al Consiglio di Amministrazione indicando l'eventuale acquirente e il prezzo di cessione. Entro 45 giorni da quello in cui l'offerta è pervenuta, gli altri soci potranno esercitare il diritto di prelazione per il tramite del Consiglio di Amministrazione. Decorso il suddetto termine senza che gli siano pervenute richieste di prelazione, il socio sarà libero di vendere, nei tre mesi successivi, al prezzo da lui indicato».

Il grosso del capitale dell’azienda è detenuto da Comune di Carrara (41%) e Regione Toscana (36%). Le restanti quote sono in mano a: Provincia di Massa-Carrara, Cassa di Risparmio di Carrara, Provincia di Lucca, privati e, appunto, Comune di Massa.
Giovedì 19 settembre 2019 alle 07:01:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News