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Ultimo aggiornamento ore 23.54 del 18 Dicembre 2018

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Pittura, scultura e fotografia: un programma tutto made in Massa

Lama: «Un percorso che intreccia artisti locali con il nostro territorio con l'intento di diventare una città dove si sviluppa l'arte»

presentate le iniziative
Pittura, scultura e fotografia: un programma tutto made in Massa
Massa - E' stato presentato dall'assessore alla Cultura Eleonora Lama il programma di iniziative da dicembre 2018 a marzo 2019 nelle sedi del Comune di Massa. "Associazioni e artisti hanno risposto con entusiasmo all'avviso deliberato nell'ottobre scorso - ha dichiarato l'assessore - L’intento dell’amministrazione è stato quello di attuare una programmazione degli eventi che superasse il limite dell’improvvisazione legata in passato a richieste che scaturivano ed erano prodotte in maniera anche estemporanea, non gestibili quindi con metodo razionale". Sulla base della valutazione delle richieste svolta dalla Commissione appositamente nominata e di quanto concordato con i richiedenti sono stati scelti sette progetti che verranno ospitati a Palazzo Ducale, al Rifugio Antiaereo della Martana e a Villa Rinchiostra.

A dare il via alla programmazione è “Artisti massesi di ieri di oggi”, una mostra curata dall’architetto e artista Alessandro Giorgi che da tempo persegue l’obiettivo di valorizzare la qualità della produzione artistica locale, facendo conoscere la potenzialità di artisti del passato e dei nostri tempi, attraverso l’esposizione di opere di vari artisti, tra i quali:
Giuseppe Mazzi, Riccardo Rossi, Mario Angelotti “Conte Giò”, Maurizio Giannotti, Sandro Angelotti, Mario Ginocchi, Giovanni Cozzani, Gigi Guadagnucci, artisti di ieri, e di Almo del Sarto, Mario Griotti, Augusto Marchetti, Giovanni Giannarelli, Paolo Brenzini, Valente Cancogni, Vito Tongiani, artisti di oggi. Tutti nomi che rappresentano bene la qualità che emerge dal nostro territorio, dalla nostra comunità. Sarà inaugurata domani, 8 dicembre, nelle sale di Palazzo Ducale alle 16,30 e rimarrà aperta fino al 28 dicembre, con orario 10-12 e 15,30-18,30. Rimarrà chiusa tutti i lunedì e resterà aperta anche la mattina di Natale.
Sarà inaugurata, invece, sabato 22 dicembre alle ore 16,30 la mostra degli artisti Emanuele Giannelli e Federico Fiorentini “Stati di allerta”, con gli interventi teatrali curati da Lorenzo Fidenti: un'esposizione, presso il Rifugio Antiaereo della Martana in Via Bigini, di sculture di Giannelli e di pitture di Fiorentini che vantano un curriculum di esposizioni di rilievo e che si diversificano per il loro ambito stilistico all’interno di una caratterizzazione molto contemporanea dello spirito artistico. All'esposizione delle opere saranno correlati interventi teatrali richiamanti il Mito della Caverna di Platone di Lorenzo Fidenti, diplomato all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma e del gruppo di giovani artisti della Compagnia Acadia. Gli interventi si intrecceranno alla mostra nella illustrazione le diverse opere. La mostra ha la collaborazione della Associazione Sancio Pancia che gestisce il Ram.

A gennaio Palazzo Ducale ospiterà la terza Biennale del Disegno e dell'Acquerello organizzata dall'associazione Percorsi d'Arte in collaborazione con Caleidoscopio arte by Tekn-art. Una manifestazione itinerante che già lo scorso anno ebbe notevole successo di pubblico e critica.
L’obiettivo è monitorare, nell'arco dei due anni, i meriti dei molti maestri che il settore offre e valutarne crescita e risultati, facendo nostra la loro collaborazione nel gruppo espositivo.
Il disegno così come l'acquerello rientrano tra le tecniche pittoriche che non si concedono ad errori ma esigono mestiere e sopratutto capacità artistica. Della manifestazione fanno parte specialisti apprezzati, dai quali emerge la qualità della mostra, ne ricordiamo alcuni:
Claudio Cargiolli, Giuseppe Rivieri, Julio Silva, Giuliano Giuggioli, Anna Maria Caravella, Pino Castagna (Collezionista), Marco Dolfi, Claudio Falasca (Ara), Claudio Castiglioni (Ara), Antonio D'Amico (Sezione Catania), Tono Zancanaro (Collezionista) e molti altri, in ambito regionale e nazionale.

Due gli appuntamenti per il mese di febbraio: la prima è “Storytelling”, la mostra personale di Giuseppe Veneziano, curata dal critico d’arte Ivan Quaroni e raccoglie una serie di opere che rappresentano nel nome l’aspetto narrativo del linguaggio artistico di Veneziano. Al Ducale saranno ospitate una ventina di opere improntate all’analisi della società contemporanea filtrata in una commistione tra fiction e realtà, con uno stile sintetico e cromatismi giocati su tonalità “zuccherine e caramellose”. L’artista in esse mescola icone classiche e contemporanee, come nel quadro dove una statua atteggiata come la Pietà e con la corona della Statua della Libertà, sostiene il corpo di un cantante della nostra epoca. Ha all’attivo mostre personali a partire dagli inizi degli anni 2000.
La seconda è “Perché non accada mai più – Ricordiamo”, la mostra dedicata allo sterminio nazista dei disabili e dei malati di mente, organizzata dall’associazione Anffas Onlus di Massa Carrara. Saranno esposti al Rifugio Antiaereo della Martana trenta grandi pannelli esplicativi del tema, con la collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale di Massa (Ust) e con quella della Associazione Sancio Pancia che gestisce le aperture del Ram.

A marzo gli ultimi due appuntamenti di questa stagione artistica 2018-19: la mostra personale di Jorge Romeo, un esule argentino dalla fine del 1976, sposato in italia, e residente a Massa. Il suo ambito artistico è la scultura e lavora da anni nella vicina Carrara dove ha uno studio. Dal 1981 ad oggi ha svolto molte mostre personali in tutta italia ed anche all’estero, e innumerevoli mostre collettive, per le quali è ormai autore stimato e conosciuto. Molte sue oper si trovano in vari spazi pubblici di diverse città ed in collezioni pubbliche, musei e gallerie, in Italia, ma anche in Argentina, Francia, Spagna e pure in Cina. Le sue opere, che verranno esposte al Rifugio, rappresentano l’elaborazione di una forma, sulla quale insiste e produce ormai da tanti anni e che costituisce la sua cifra artistica.

L'ultima, ma non per importanza, è la mostra personale di opere di Nino Camardo, curata dall’Associazione La Califfa, che verrà esposta a Villa Rinchiostra. Un maestro di arte naif, emigrato da Matera giovanissimo della quale ha portato e porta ancora un bagaglio di umiltà e innumerevoli “sogni colorati”. In oltre mezzo secolo hanno scritto delle sue qualità critici d’arte e giornalisti specializzati e uomini di cultura di fama nazionale e internazionale, tra cui Zavattini, Guttuso, Carlesi, Bongi, Longhi, e tanti altri. Innumerevoli le sue mostre in Italia ed anche nella nostra zona, per esempio al castello Malaspina di Massa nel 2017.
Sabato 8 dicembre 2018 alle 09:18:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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