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Ultimo aggiornamento ore 13.58 del 14 Luglio 2020

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Lo spettacolo Turandò in scena al Teatro dei Servi

Appuntamento sabato 8 febbraio. Ecco tutte le info utili

Lo spettacolo Turandò in scena al Teatro dei Servi
Massa - Le principesse delle Favole hanno scarpe spaiate, mangiano mele avvelenate, cadono in un sonno centenario per colpa di un fuso magico. Le principesse del Presente, se non si schiantano in un sottopassaggio Parigino o in una curva nei pressi di Monaco, riempiono le riviste con i loro scivoloni di etichetta o successi da partorienti.

Nella Favole e nel Presente le Principesse si sposano sempre. Turandot, da un favolistico regno Cinese, rappresenta un’eccezione: non vuole essere la moglie di nessuno. Costretta dal padre Imperatore, decide di accettare come consorte solo colui che riuscirà a risolvere tre difficili indovinelli. Per chi fallisce c’è la decapitazione.

Questa storia comincia con una testa che rotola. L’ennesima. Un coro chiede: si può essere crudeli al punto di uccidere chi ha fallito in un’impresa d’amore? Un altro coro risponde: non è crudele uccidere chi è così stupido da mettere in palio la propria vita per una donna che ha visto solo in foto.

Mettere al centro del discorso una guerra Maschi contro Femmine o un ipotetico scontro culturale tra Oriente e Occidente e decidere per chi tifare è limitante. Significa depotenziare una riflessione cruciale sui rapporti umani, sul sé e l’altro da sé, affogandoli in un mare affollato di considerazioni di genere generico.

Chi è oggi Turandot? L’etimo della parola Principessa, chi occupa il primo posto, pone interrogativi. Il primo posto di cosa? Nella cronaca rosa? Nella politica? Nel cuore dei sudditi? Nell’economia? Nella scienza? Sul palco/podio due sovrani del panorama artistico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, moltiplicheranno i loro talenti per alimentare il vero soggetto di questo racconto: l’enigma. Se conosci le risposte il mistero non è più tale.

Come le teste degli sfortunati pretendenti la T finale del titolo cade.
Un accento prende il suo posto per sottolineare la matrice popolare e impertinente di questo spettacolo.

Scena: Roberto Di Fresco
Luci: Stefano Delle Piane
Audio: Alessio Lotti

Queste tutte le info utili su biglietti e orari:

biglietto intero: € 18,00
biglietto ridotto: € 15,00
biglietto studenti : € 8,00 (per i possessori della Carta Studente della Toscana e per i gruppi scolastici organizzati in rapporto con il Teatro)
riduzioni biglietti: under 30, over 65, possessori Carta dello Spettatore FTS

Orario biglietteria:

venerdì 7 febbraio: 9.00-12.30 / 15.30-19.00
sabato 8 febbraio: 9.00-12.30 / 15.30-21.15

Biglietteria on-line:

I biglietti possono essere acquistati esclusivamente a prezzo intero sul circuito Vivaticket,
canale ufficiale di prevendita del teatro

Per ulteriori informazioni:
Info - tel. 0585 490576
teatrodeiservi@comune.massa.ms.it

Ufficio Relazioni con il Pubblico - tel. 800 013 846
Biglietteria - tel. 0585 811973
dott.ssa Cinzia Bertilorenzi

Teatro dei Servi
tel. 0585/490576
mob. 348/6662021
Martedì 4 febbraio 2020 alle 19:23:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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Direttore responsabile: Matteo Bernabè

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