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Ultimo aggiornamento ore 22.01 del 15 Ottobre 2019

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«Un Manifesto contro l'odio sui social e per una Massa più civile»

Una carta di 10 punti per chiedere un impegno all'amministrazione: «Gli insulti non sono argomenti»

Cultura
«Un Manifesto contro l´odio sui social e per una Massa più civile»
Massa - Un "manifesto" per impegnare il Comune ad "amministrare" anche la Massa virtuale. Nasce con questa idea la proposta della Trentuno Settembre, associazione culturale politica che chiede al Comune di Massa di aderire al Manifesto della comunicazione non ostile. Una carta formata da 10 punti che individuano poche basilari pratiche per una civile convivenza anche online. "Virtuale è reale", "Si è ciò che si comunica". "Le parole danno forma al pensiero" si legge nel progetto nato a Trieste e il cui contenuto è stato ufficialmente condiviso da diversi Comuni: Latina, Ferrara, Lanciano, Alghero e anche enti come Avis, Ordine dei giornalisti Campania, Università Cattolica del Sacro Cuore. " Condividere è una responsabilità", "le idee si possono discutere ma le persone si devono rispettare". "Gli insulti non sono argomenti".

«La premessa da fare - dice Carlotta Palagi della Trentuno Settembre – è che sui social media, ma non solo, si manifesta una violenza verbale che spesso, superando ogni limite, fa del destinatario della propria ostilità non un avversario, ma un vero e proprio nemico da abbattere e umiliare e alimenta così una tendenza all'aggressività che ostacola il confronto e avvelena la stessa coesione sociale». Una premessa che si ritrova anche nel documento che è stato inviato ai consiglieri di maggioranza e di minoranza del Comune di Massa affinché portino in consiglio comunale una discussione sul tema. Così da arrivare, se il Manifesto troverà l'appoggio dei consiglieri, alla sua adesione. «Chiediamo di diffondere la carta e i suoi contenuti - continua Martina Madrignani - nelle scuole cittadine, presso i principali luoghi di aggregazione giovanile, culturale e educativi, presso istituzioni e ordini professionali del territorio comunale. E di promuovere, presso tutti i dipendenti dell'amministrazione pubblica e presso tutti coloro che ricoprono incarichi diretti e professionali nelle società partecipate dal Comune di Massa, l'adesione personale al “Manifesto della comunicazione non ostile. Tenendo conto dell'ultimo punto della carta: anche il silenzio comunica. Speriamo quindi nella risposta dei nostri amministratori».
Mercoledì 18 settembre 2019 alle 16:39:06
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