Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 14.15 del 22 Gennaio 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Rifiuti speciali interrati abusivamente: 2mila metri cubi scovati dai forestali

Blitz dei carabinieri su richiesta della Procura in un terreno vicino al fosso Cocombola a Massa. Quanto sotterrato deriverebbe dai lavori di sistemazione idraulica

anche arpat sul posto
Rifiuti speciali interrati abusivamente: 2mila metri cubi scovati dai forestali
Massa - Rifiuti speciali interrati abusivamente. È scattato il blitz dei carabinieri forestali questa mattina, giovedì, nei terreni vicini al fosso Cocombola nella zona di Romagnano, frazione di Massa. L'azione è coordinata dalla Procura di Massa-Carrara che sta indagando, appunto, sull'interramento di rifiuti derivanti dai lavori di sistemazione idraulica.

All’interno dell’abitato i militari della Stazione carabinieri Tutela Forestale di Massa, sono intervenuti su delega dell’Autorità giudiziaria che ha disposto l’apertura di scavi per la ricerca di rifiuti che si presumeva fossero stati interrati su un terreno proprietà di privati della superficie di circa 2.500 metri quadri che, per quanto accertato dagli stessi militari, era stato oggetto di riempimento nell’anno 2015, in concomitanza di lavori di sistemazione idraulica del vicino Fosso Cocombola.

Di prima mattina un escavatore ha iniziato a effettuare sondaggi in vari punti del terreno: nel corso della mattinata dalla profondità di 4/5 metri al di sotto del piano di campagna sono emerse differenti tipologie di rifiuti speciali per un volume stimato di circa 2mila metri cubi. Tra i rifiuti rinvenuti erano particolarmente presenti detriti da demolizione, con porzioni di strutture in calcestruzzo armato anche di discrete dimensioni; inoltre si sono trovati rifiuti plastici e ferrosi, probabilmente residui di cantieri edili, oltre a fanghi che si presume derivino da lavori di dragaggio del vicino fosso.

È stato richiesto anche l’intervento di tecnici Arpat che hanno proceduto al prelievo di campioni di terreno per la ricerca di metalli pesanti, idrocarburi ed eventuali altre sostanze contaminanti. Le indagini sono tuttora in corso le indagini per chiarire la provenienza dei rifiuti e le responsabilità dei tecnici incaricati dei lavori e delle ditte che li hanno realizzati.
Giovedì 10 gennaio 2019 alle 17:37:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News