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Ultimo aggiornamento ore 11.17 del 23 Luglio 2019

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Capolinea autobus alla stazione, sindacati divisi: è polemica

Cgil, Faisa e Uil firmano un documento per chiedere un incontro con l'amministrazione di Massa. Ma la Cisl si sgancia

pochi giorni al trasferimento
Capolinea autobus alla stazione, sindacati divisi: è polemica
Massa - Chiedono un incontro con l'amministrazione comunale alcuni lavoratori di Ctt Nord. Attraverso un documento, firmato da Filt -Cgil, Faisa- Cisal e Uil trasporti, alcuni dei dipendenti dell'azienda di trasporto locale contestano la scelta di trasferire il capolinea degli autobus alla stazione dei treni. I motivi li mettono nero su bianco perché «nessuno – scrivono - ci ha più coinvolto sulle modifiche al capolinea della stazione e così ci risulta con tassisti e altre istituzioni».

«Ci fa piacere vedere sul giornale l’assessore Guidi che si preoccupa dei lavoratori di Ctt Nord, ma se i tavoli che chiede sono come quello che ha aperto per le modifiche al capolinea di Massa- Stazione possiamo benissimo farne a meno. Non sappiamo infatti con chi faccia i tavoli l’assessore Guidi o con chi si consulti. Per quanto ci riguarda, e parliamo come Faisa Uil e Cgil, dopo un incontro di cui abbiamo perso memoria nessuno ci ha più coinvolto sulle modifiche al capolinea della stazione e così ci risulta con tassisti e altre istituzioni». Lo spostamento del capolinea è previsto per il 29 aprile. Anche se qualcosa, in zona stazione, è già cambiata. E non convince gli autisti del trasporto locale. «Il capolinea della stazione aveva sicuramente bisogno di essere rimesso in sicurezza, perché dopo l’introduzione della nuova rotatoria e l’inversione dei sensi di marcia c’era una situazione di estremo pericolo sia per i mezzi che per l’utenza. Cosa più volte segnalata. Però bisogna dire che la soluzione adottata in proprio dall'assessore non risolve affatto il problema della promiscuità in entrata dei mezzi. E secondo noi poteva essere adottata una soluzione migliore».

A ricevere critiche quella “striscia” di parcheggi per le soste brevi di recente realizzazione, spiegano, che crea non pochi disagi agli autisti dei bus. Ma c'è anche un altro tipo di criticità che contestano le sigle sindacali. «La cosa che si poteva e doveva evitare era di far arrivare le linee dei paesi di Antona, Casette, Forno, Bergiola e Resceto fino alla stazione, perché le persone che vengono giù dai paesi continueranno a scendere alla fermata di via Europa, che sarà esattamente come prima. Bisognava evitarlo oltre che per il traffico e l’inquinamento superfluo soprattutto per i costi: si parla di cifre intorno ai 100 mila euro annui». Cifra, sostengono i lavoratori di Ctt Nord, che «poteva invece essere destinata per ricreare un servizio minimo la domenica mattina sulla linea 75, la cui mancanza isola località quali Romagnano, Nazzano e Bonascola. Ma con chi ha parlato l’assessore Guidi? Conosce le criticità del servizio? Ci piacerebbe molto fare un sopralluogo alla stazione con lui e discutere un po’ di altre cose».

Di tutt'altro avviso il sindacato Cisl, che non ha firmato il documento e manifesta la propria soddisfazione, al contrario, per lo spostamento del capolinea degli autobus: “Siamo all'assurdo – scrive Cisl - tre sindacati che polemizzano contro un'amministrazione comunale che dopo 13 anni finalmente ha ricreato un capolinea unico alla stazione”.

“Il 29 aprile prossimo – scrive il sindacato - dopo tredici anni da quando i bus lasciarono Largo Matteotti, finalmente la città potrà tornare ad avere un vero Capolinea. Capolinea unico che avrà effetti positivi sia per i cittadini sia per i dipendenti. Per i cittadini diventerà una zona di interscambio per il trasporto ferro-gomma, libererà la città, o meglio Via Europa, dalla sosta dei bus e permetterà a coloro che scendono dai paesi a monte di andare direttamente alla stazione senza dover cambiare Bus. Per gli autisti di Ctt Nord invece offrirà un punto di convergenza per le soste e soprattutto dei servizi Igienici che in Via Europa mancavano e costringevano i dipendenti a elemosinare un bagno tra i vari bar della città. Il Capolinea della Stazione attualmente mette a disposizione dei dipendenti un box provvisorio ma nel futuro speriamo che la struttura diventi fissa, in muratura e magari sia ampliata per incorporare anche una piccola sala di attesa per gli utenti. Di effetto positivo il fatto che il tratto in più che i bus extraurbani dovranno fare da Via Europa alla stazione creerà due posti di lavoro in più. Purtroppo le annunciate esternalizzazioni, da parte di Ctt Nord, di alcuni degli attuali turni di lavoro assorbiranno il dato positivo ma sicuramente ne ridurranno l’effetto. A fronte di tutto ciò non capiamo pertanto le polemiche di ieri delle altre organizzazioni sindacali, specialmente dalla UIL Trasporti che dopo l’annuncio da parte dell’assessore Guidi del Nuovo Capolinea uscì sulla stampa elogiando il sindaco Persiani e l’assessore Guidi in quanto il capolinea alla stazione di Massa “anticipa i tempi della Gara Regionale, gli autobus non sosterranno più in Via Europa, si agevoleranno i pendolari oltre a migliorare la sicurezza dell’area... Insomma prese di posizione non certo in linea con il comunicato stampa di ieri. Per quel che riguarda la Fit-Cisl, pieno appoggio alla scelta dell’amministrazione. Siamo convinti porterà benefici sia per gli utenti sia per i dipendenti Ctt Nord".
Martedì 9 aprile 2019 alle 07:02:11
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