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Ultimo aggiornamento ore 23.19 del 13 Dicembre 2018

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Violenze sulle donne: a Massa 105 nuovi casi da gennaio a oggi

Ilaria Tarabella (Centro Duna): «Purtroppo la percentuale è in aumento ma adesso, rispetto al passato, c'è più consapevolezza e riescono a denunciare»

anche lo stalking in crescita
Violenze sulle donne: a Massa 105 nuovi casi da gennaio a oggi
Massa - La violenza sulle donne è una mattanza senza fine. Le donne, ritenute i soggetti deboli della società fin dall’antichità, sono le vittime sacrificali di una piaga globale. Nel nostro paese le donne che hanno subito violenza sono più di 6 milioni.

Anche a Massa i numeri sono abbastanza preoccupanti. Basti pensare che da gennaio 2018 ad oggi sono state 105 le donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza Duna di Massa per un aiuto e un sostegno. L’età media delle donne va dai 35 ai 45 anni e l’80% di queste ha subìto violenze fisiche, seguita poi da quella economica e sessuale, fino ad arrivare allo stalking, un fenomeno sempre più in crescita.

“La violenza che accomuna tutte è quella di tipo psicologico. Non c’è una categoria più colpita, donne di qualsiasi estrazione sociale subiscono violenze - ci ha spiegato Ilaria Tarabella, responsabile del centro – Purtroppo la percentuale è in fase di aumento, ma le donne adesso, rispetto al passato, hanno più consapevolezza e riescono a denunciare. Guardando i dati sembra che ci sia un calo della violenza di tipo psicologico, ma non è così: questa è la violenza più difficile da individuare e da denunciare, ma anche la più lunga da cui guarire perché richiede un grande sforzo, parecchio tempo e molte tengono a scoraggiarsi”.

Il centro Duna, composto da 19 operatrici, dopo che la vittima si è presentata allo sportello di ascolto, si occupa di lei fin da subito: la donna viene immediatamente allontanata dal suo aggressore, grazie allo collaborazione delle forze dell’ordine e degli avvocati, e in seguito viene intrapreso un percorso condiviso per capire qual è la strada migliore per farla “rinascere”, tenendo conto anche di eventuali figli a carico. Inoltre, il centro mette a disposizione gruppi di aiuto e psicologhe per far sì che “ogni donna possa condurre una vita libera, indipendente e dignitosa”.
Giovedì 22 novembre 2018 alle 21:43:59
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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