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Ultimo aggiornamento ore 09.32 del 23 Gennaio 2020

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Orfane dal 2013, ora lo Stato chiede di risarcire l'uomo ferito dal padre

La vicenda delle due figlie di Cristina Biagi, vittima di femminicidio

la richiesta dell'inps
Orfane dal 2013, ora lo Stato chiede di risarcire l´uomo ferito dal padre
Massa - "Una pretesa legale, ma disumana". Così definisce la richiesta avanzata dall'Inps alle orfane di Cristina Biagi e Marco Loiola, l'avvocata Francesca Galloni. Nel 2013 Loiola si reca sul posto di lavoro della moglie, in mano ha una pistola. Qualche minuto prima da quella pistola escono sei colpi: sono diretti ad un uomo che crede avere una relazione con Cristina. L'uomo resterà ferito gravemente, ma si salverà. Al contrario di Cristina, freddata da quel compagno che sosteneva di amarla e di non poter vivere senza di lei. Si toglierà la vita dopo poco.

Ora a distanza di sei anni una lettera riapre quella ferita dolorosa che rischia di diventare ancora più insopportabile. L'inps ha infatti indirizzato una lettera alle figlie dei due, orfane da quel 28 luglio 2013. L'ente chiede alle piccole 124 mila euro, una somma calcolata a titolo di invalidità permanente, in parte anche temporanea, per la rivalutazione degli interessi e le spese legali a carico dell'uomo che il padre, quel giorno, ha ferito gravemente. Secondo l'Inps sono loro che devono ereditare le conseguenze di quel colpo di pistola.

"La lettera è arrivata ad ottobre – spiega l'avvocata Galloni – e chiede il pagamento della somma di 124 mila euro entro 10 giorni. Ho inviato una Pec all'ente evidenziando la reale dinamica di ciò che chiama infortunio. Noi faremo tutto quanto è in nostro potere affinché non venga messo a repentaglio il futuro di queste bimbe, che rischiano il pignoramento dell'appartamento ereditato dai genitori"

"La pretesa è una pretesa legale – continua Galloni – ma la riteniamo disumana. Se da un lato lo Stato porta avanti una battaglia per le vittime di femminicidio, con decreti e fondi, dall'altro chiede alle vittime reali di femminicidio il pagamento di questo genere di risarcimenti. E' evidente che è un sistema da cambiare".
Sabato 7 dicembre 2019 alle 14:03:20
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