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Ultimo aggiornamento ore 11.17 del 23 Luglio 2019

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Autismo, nel "Blue Day" tante iniziative in tutta la provincia di Massa-Carrara

"consapevolezza e nuovi orizzonti"
Autismo, nel `Blue Day` tante iniziative in tutta la provincia di Massa-Carrara
Massa - Sala gremita stamani (2 aprile) a Palazzo Ducale a Massa, per il convegno organizzato dalla Zona Apuane e dalla Società della Salute della Lunigiana, con la collaborazione di Anffas Massa e Carrara e Associazione Autismo Apuania e con il patrocinio di Provincia di Massa e Carrara, Comune di Massa, Ufficio Scolastico IX di Lucca e Massa e Carrara ed Associazione Lunigianese Disabili.
Dopo il saluto delle istituzioni presenti, le relazioni della mattinata sono state introdotte dal moderatore del convegno Roberto Sarlo, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda USL Toscana nord ovest.
Tutti gli interventi sono stati incentrati sul titolo dell'evento: "Autismo, tra consapevolezza e nuovi orrizzonti: riflessioni sulla nostra realtà", un titolo scelto perché la realtà della provincia di Massa e Carrara, sui servizi legati ai bisogni dei disturbi dello spettro autistico è partita da lontano, grazie alla sensibilità di una professionista dell'Asl, Antonella Pitanti, responsabile dell'unità funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza per la Zona Apuana, che ha saputo vedere, anticipando i tempi, possibili nuove frontiere in questo ambito.
"Una rete di servizi, in un rapporto tra pubblico e privato, quello tra Asl, Anffas, Istituzioni scolastiche e Associazioni – commenta la responsabile della Zona Distretto delle Apuane Monica Guglielmi - che ha portato a una collaborazione non solo formale ma anche operativa, di integrazione tra competenze e professionisti. Tanto è stato fatto fin qui, per arrivare a una diagnosi sempre più precoce del disturbo e per garantire un'offerta adeguata ai bisogni, e tanto rimane ancora da fare, perché il percorso è ancora lungo. L’obiettivo è quello di far sì che la presa in carico di questi bambini possa continuare anche dopo la maggiore età per una presa in carico globale del progetto di vita e, per questo - aggiunge Guglielmi - giornate come queste rappresentano il modo migliore per tenere l'attenzione alta sulle necessità del territorio".
Rosanna Vallelonga, direttrice della Società della Salute della Lunigiana, è convinta della necessità d'integrazione tra tutti i soggetti impegnati nell'offrire un servizio adeguato alla persona, un percorso già felicemente avviato nella Zona della Lunigiana, grazie a un team multidisciplinare di esperti e alla presenza di strutture dedicate" . "Le famiglie - conclude Vallelonga - devono essere il perno di questa rete perché portatori di bisogno. Con l'aiuto del ruolo di governo di ASL e delle istituzioni è necessario continuare ad attivarsi come comunità".
Fiorella Nari, presidente di Anffas per Massa e Carrara, ha ripercorso le fasi di avvio dell'associazione sul territorio, nata dalla considerazione che prima della disabilità c'è la persona, in un'ottica della qualità di vita. "La gestione dei servizi - spiega la presidente - è arrivata solo successivamente, per dare una risposta ai bisogni avviando nuovi percorsi che sono stati riconosciuti anche dalla Regione Toscana come buona prassi per sperimentare percorsi innovativi". Anche per Nari la sfida futura dovrà essere pensata al di fuori del periodo prescolastico e scolastico per evitare un brusco passaggio alla vita adulta.
Giuliana Opromolla, referente Progetti di valore nazionale dell'Ufficio scolastico territoriale, ha invece sottolineato l'esigenza per gli insegnanti di una formazione specifica sull'autismo, per trovare abilità e capacità per il sostegno ai bambini e alle famiglie. "E' fondamentale- ha spiegato la referente - trovare soluzioni condivise tra scuola e famiglia".
Roberto Marrai, presidente dell'Associazione Autismo Apuania, ha portato la sua testimonianza sui bisogni di consapevolezza dei genitori dei bimbi con autismo, una consapevolezza lenta e incerta che riesce solo a definirsi con il tempo. Per Marrai e per tutti i genitori con figli autistici, c'è bisogno di un progetto di vita che, seppur previsto anche dalla legge, stenta a decollare. Per questo proprio oggi a Firenze, la giornata mondiale per l'autismo ha rappresentato l'occasione per una manifestazione di piazza che si è conclusa con la consegna di un documento al Presidente della Regione Enrico Rossi.
A seguire ci sono stati gli interventi dei professionisti impegnati sul campo: Alessia Cesari per l'UF Salute Mentale Infanzia e Adolescenza Apuana, Isabella Bernazzani per l'UFSMIA Lunigiana, Alessandro Guidi per l'UF Salute Mentale Adulti della Lunigiana e Angelo Cerù direttore dell'UO di Psichiatria per l'ambito di Massa e Carrara. Questi interventi hanno permesso di fare il punto sui servizi erogati nei territori e sulle necessità emergenti, prima tra tutte la necessità di integrazione per un passaggio il meno traumatico possibile tra l'infanzia e l'età adulta ma anche la necessità di diversificazione dell'offerta dei servizi proposti per interventi sempre più personalizzati sulla persona.
Si punta infatti a limitare le strutture residenziali a favore dell'inserimento in strutture semiresidenziali e con il potenziamento dei servizi ambulatoriali e domiciliari. In particolare Angelo Cerù nel suo intervento si è detto consapevole della necessità di maggiore formazione da parte degli psichiatri, per costruire dei percorsi in età evolutiva che sappiano colmare le mancanze attuali rispetto alle risposte dei bisogni nell'età adulta.
Un grande impegno da parte di tutti, nel rispetto dei propri ruoli, che nella parte conclusiva del convegno ha riportato la platea alla realtà dell'autismo, con i bambini e gli adolescenti seguiti nei centri Anffas che, nei video introdotti da Cinzia Domenici, neuropsicomotricista dell'età evolutiva, hanno fatto capire quanto sia importante sostenere e migliorare sempre di più questi servizi, così come è stato rimarcato da Giuseppe Mussi, direttore di Anffas.
A Roberto Sarlo sono state affidate le conclusioni. “La realtà sperimentata nella provincia di Massa e Carrara è veramente unica, perché è riuscita a mettere in pratica, nella quotidianità, tutta la sanità teorica, grazie all'attenzione e alla passione degli operatori; spero - ha aggiunto Sarlo - di poter vedere realizzate giornate come queste anche in altri ambiti dell'Azienda USL Toscana nord ovest”.

Cosimo Maria Ferri (Pd): “Valorizzazione della persona e possibilità di scelta sul lavoro, i prossimi passi da fare dopo la legge sull’autismo”
Un passo importante sul tema l’abbiamo fatto durante la scorsa legislatura con la legge n. 134 del 2015 recante “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”, che ha permesso per la prima volta dopo 16 anni di aggiornare i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) consentendo all’autismo di entrare tra i disturbi per i quali è previsto il diritto all’esenzione del ticket sanitario. Per l’attuazione di questa norma, con la legge di stabilità del 2016, abbiamo istituito un fondo, il cui importo è stato poi raddoppiato arrivando a 10 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020.
Occorre ora continuare su questa strada e sviluppare una rete solida tra pubblico e privato, in modo che le associazioni siano ascoltate e agevolate dalle istituzioni. Sul piano della scuola, è importante garantire una continuità didattica a questi ragazzi, deve essere assicurata un’istruzione di livello e di qualità. Ancora, finiti gli studi, è fondamentale che i ragazzi possano trovare spazio, risposte e opportunità nel mondo del lavoro, per avviare un progetto di vita indipendente che garantisca alle famiglie una prospettiva serena anche in età adulta. Purtroppo, la percentuale di occupati con un disturbo dello spettro autistico è ancora troppo bassa. Il tasso di disoccupati o inoccupati deve essere ridotto al più presto con delle politiche attive, impegno comune e iniziative concrete a partire dal territorio.
Occorre quindi focalizzare l’attenzione sulla valorizzazione della persona, dando rilevanza alle inclinazioni e passioni di ognuno. Deve essere garantita la possibilità di scegliere e in questo senso c’è molto su cui lavorare.


IL GONFALONE DEI COMUNI DI MASSA E MONTIGNOSO A FIRENZE
Oltre al Gonfalone del Comune è presente all'iniziativa in rappresentanza dell'amministrazione comunale l'assessora al sociale Amelia Zanti accompagnata dalla presidente della commissione sociale consigliera Eleonora Cantoni.
L'iniziativa sta avendo un buon successo con la partecipazione  all'evento di una quindicina di associazioni provenienti da tutta la Toscana.
In occasione della Giornata per l'Autismo  l'Amministrazione ha inoltre disposto di illuminare di blu la biblioteca civica Giampaoli come richiesto dall'Associazione Autismo Apuania in segno di sensibilizzazione alle tematiche dell’autismo
Il 2 aprile dal 2007 in tutto il mondo  è infatti  conosciuto come il “Blue day”, da quando  l’Onu ha stabilito che quella fosse la “Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo” e il  blu il colore di riferimento delle iniziative di sensibilizzazione della popolazione sulla sindrome.
Oltre alla delegazione del comune di Massa sono presenti a Firenze anche referenti del comune di Montignoso.

L'INIZIATIVA DEI VIGILI DEL FUOCO
Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è da tempo in prima linea sui temi della sicurezza della persone disabili anche con l’obiettivo di contribuire a far crescere la consapevolezza nelle persone su questi temi, in linea con le direttive impartite dalle Nazioni Unite con la convezione sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dal nostro paese con legge n. 18 del 3 marzo 2009.
Per affrontare con sempre maggiore efficacia e attenzione questi temi nel 2015 è stato istituito nell’ambito del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco un “Osservatorio nazionale sui temi della sicurezza e del soccorso alle persone con esigenze speciali”, al quale prendono parte anche rappresentanti delle associazioni ed esperti sull’argomento, recentemente rinnovato con decreto del Capo del Corpo n. 294 del 12 dicembre 2018.
Il Comando Provinciale dei VV.F. di Massa Carrara, tramite il proprio personale, ha aderito all’iniziativa illuminando di blu, il colore che rappresenta l’autismo, per l’intera notte tra l’1 e il 2 aprile il monumento ai caduti ubicato all’interno della sede centrale in via Massa Avenza.

LICCIANA NARDI SI TINGE DI BLU
La vicesindaca reggente Michela Carlotti anche quest’anno, come lo scorso anno, ha voluto dare un segnale di solidarietà e sensibilizzazione per la giornata mondiale della consapevolezza per l’autismo. Così ha disposto l’illuminazione in blu del monumento di Anacarsi Nardi in piazza del Municipio a Licciana. Quest’anno anche le scuole comunali hanno voluto dare il loro segnale inequivocabile di adesione al blue day, con addobbi blu per scuola ed alunni.

A CARRARA ANCHE LA SALA GARIBALDI SI ILLUMINA DI BLU
Anche la Sala Garibaldi di Carrara si colora di blu in occasione delle celebrazioni per la Giornata Mondiale per la consapevolezza e la sensibilizzazione dell’autismo. Per il primo appuntamento delle Rassegna cinematografica “Diverso da chi?”, promossa dalla Consulta delle Persone con Disabilità del Comune di Carrara, il palazzo che ospita la Sala Garibaldi in via Verdi, è stato illuminato con luci colorate di blu e lo sarà anche nei prossimi giorni.
La direzione di Nausicaa (la nuova multiservizi del Comune neonata dalla fusione di Amia e Apuafarma) ha risposto prontamente e con il consueto spirito collaborativo alla richiesta della Consulta delle Persone con Disabilità del Comune. Il fine della rassegna cinematografica in corso al Garibaldi è quello di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della disabilità e sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità fisica, intellettiva e relazionale in ogni ambito della vita e allontanare ogni forma di discriminazione e violenza. Il ciclo di proiezioni, inaugurato proprio in occasione del Blue Day-Giornata Mondiale per la Consapevolezza e la Sensibilizzazione sull’Autismo, con il film “Non ci resta che vincere (Campeones)” di Javier Fesser, proseguirà martedì 9 aprile con “Quanto basta” di Francesco Falaschi e si concluderà mercoledì 17 aprile con “Up & Down- Un film normale “ di Paolo Ruffini e Francesco Pacini. Inizio proiezioni ore 21.00: costo del biglietto € 3,00. Sono previste proiezioni anche la mattina, riservate alle scuole: sono già numerosi gli Istituti che hanno aderito all’invito della Consulta. L’appuntamento inaugurale è stato seguito con grande entusiasmo dalle ragazze e dai ragazzi di sei classi della Scuola Media Carducci accompagnati dai docenti. Per informazioni e prenotazioni è possibile inviare una mail a pres.apetrocchi@gmail.com
Martedì 2 aprile 2019 alle 22:27:21
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