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Ultimo aggiornamento ore 00.13 del 18 Ottobre 2018

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Anche Massa dice «no» alla discarica di Cava Fornace

Risoluzione approvata dal Consiglio comunale per chiedere alla Regione Toscana di intervenire nella chiusura

stoccaggio rifiuti a montignoso
Anche Massa dice «no» alla discarica di Cava Fornace
Massa - Il consiglio comunale di Massa ha approvato una risoluzione che va ad affiancarsi a quelle dei comuni di Montignoso, Seravezza, Forte dei Marmi e Pietrasanta, in favore della chiusura di Cava Fornace. La discarica contenente rifiuti inerti e speciali non pericolosi, su richiesta del Movimento Cinque Stelle, è stata dichiarata anche dall'amministrazione massese «preoccupante». E per questo da sospendere.

«Il 21 novembre 2017 il Movimento Cinque Stelle presentò al precedente consiglio comunale e alla precedente giunta una risoluzione che riteneva urgente – si legge nel documento – ossia l’impegno da parte del sindaco di Massa di affiancare solidalmente i comuni di Montignoso, Pietrasanta, Seravezza e Forte dei Marmi, nella richiesta alla Regione di chiusura definitiva della discarica sita in parte nel territorio limitrofo di Montignoso, in quanto erano stati rilevati comportamenti e parametri preoccupanti tali da portare all'apertura di un fascicolo presso la procura di Massa e di Lucca».

Risoluzione che in seguito non è stata reintrodotta nell'ordine di discussione. E considerati alcuni aspetti come il fatto che «il consiglio regionale in seguito ad atti approvati dai consigli nei comuni sopracitati, ha approvato a sua volta la mozione per la chiusura immediata di questo sito a dicembre 2017», che «recentemente l’assessora regionale all'ambiente Federica Fratoni ha assunto una posizione in netto contrasto con il documento approvato, in quale sembrerebbe intenzionata a garantire la continuazione della coltivazione della discarica sino a quota 98» e «vista la non idoneità del sito comprovata dal Ministero dell’ambiente e dall'università di Pisa, la mancanza di una Via integrale e di un’Aia unica e aggiornata», la risoluzione impegna il Comune di Massa a chiedere alla Regione Toscana di definire le modalità con cui intende attuare la mozione di chiusura licenziata dal Consiglio Regionale e ribadita dalle mozioni dei Comuni di Montignoso, Forte dei Marmi, Seravezza, Pietrasanta. E la sospensione del conferimento dei rifiuti in discarica».
Martedì 25 settembre 2018 alle 10:08:56
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