Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Acqua, bollette raddoppiate per i non residenti: «Succede solo a Massa»

Confconsumatori sul piede di guerra: "disposizione contraria ai principi di legge"

La vicenda
Acqua, bollette raddoppiate per i non residenti: «Succede solo a Massa»
Massa - Lettera al gestore idrico Gaia S.p.a. da parte dell’associazione dei non residenti Massa: quelle tariffe – chiedono - vanno cambiate. Attraverso Confconsumatori, l’associazione chiede al gestore idrico di rivedere la tariffazione per i servizi di depurazione e fognatura che al momento rispecchia il doppio dei costi in bolletta di un normale cittadino massese. Costi che sono decisi ad abbattere, perché, spiega la loro legale rappresentante Francesca Galloni di Confconsumatori, la differente tariffazione sarebbe «contraria ai principi di legge, ai principi emanati dalle direttive europee, oltreché ai principi di legittimità, correttezza e imparzialità tra gli utenti».

Attraverso una lettera indirizza al gestore idrico, all’Autorità idrica toscana e al Comune di Massa, l’Assoproms, associazione proprietari non residenti Massa, rivendica una tariffa pari a quella dei cittadini massesi rifiutando la giustificazione data dall’Autorità idrica toscana il 28/02/2017 la quale aveva sostenuto che “I territori in questione (provincia di Massa Carrara e parte della provincia di Lucca, ndc) sono a vocazione fortemente turistica e che la presenza di utenze non residenti che utilizzano i servizi idrici prevalentemente nel periodo estivo, richiede il sovradimensionamento sia delle infrastrutture idriche ma anche fognarie e depurative, con evidente aggravio dei costi di fornitura del servizio che devono esser recuperati in tariffa”. Peccato che in altre località turistiche italiane la tariffa resta invariata per residenti e per i non residenti, spiega l'associazione.

«Alla luce di tale giustificazione, ci preme evidenziare come nel resto d'Italia, in altri comuni sia toscani che fuori regione, a forte vocazione turistica, forse ancora di più del comune di Massa, non sussiste nessuna distinzione tariffaria per i servizi di depurazione e fognatura tra cittadini residenti e non residenti (...).Con la presente, pertanto, contestiamo formalmente tale tipologia di tariffazione. Siamo pertanto a richiedere un parere formale all'Autorità ad oggi competente, Arera spa, affinchè posta in essere un'attenta valutazione dal punto di vista legale sulla validità di tale distinzione tariffaria che, a nostro parere, appare del tutto illegittima per i motivi sopra esposti, ci fornisca al più presto i chiarimenti e il parere richiesto».


CAMILLA PALAGI
Domenica 4 agosto 2019 alle 09:02:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News