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"Sull'autostrada dell'acqua solo mezze verità"

Il comitato "Acqua alla gola" annuncia una protesta in piazza il 17 gennaio

`Sull´autostrada dell´acqua solo mezze verità`
Massa - Per Alfonso Baldi del comitato "acqua alla gola" quelle del direttore generale di Gaia sulla cosiddetta "autostrada dell’acqua" sono "dichiarazioni piene di mezze verità": "per progetto regionale depositato in Ait (Autorità idrica toscana) l’autostrada dell’acqua non si fermerà a Massarosa, ma giungerà a Livorno passando da Viareggio e Pisa." La nota prosegue: "Il costo di questa opera non è vicino ai 100.000.000 (milioni) euro, bensì di 152 milioni stanziati stanziati interamente dalla regione toscana . Tutto questo si trova nella Vas di Ait del 2016 a pagina 61."

"Le dichiarazioni del Direttore Generale di GAIA (180 mila € l’anno di compenso pagato dagli utenti ) servono solo a giustificare un ulteriore aumento del 5% sulle tariffe idriche, del tutto ingiustificato visti i disservizi di GAIA, ma che serve ad ottenere il mutuo da 132 milioni richiesto alle banche."

"Nessuno ha parlato dell’impatto ambientale che queste opere potranno avere sulle Alpi Apuane, cosa potrà succedere captando nuove sorgenti sulle Apuane e svuotandole di acqua?
Il direttore generale ha dichiarato che con queste opere si potranno recuperare il 30\40 % di acqua nelle fasi più critiche di siccità; noi di acqua alla gola ci chiediamo se Gaia non possa spendere quei soldi per riparare la propria rete idrica, che ha una dispersione del 40%."

"La regione non ha il coraggio di dire che l'acqua serve a Livorno, dal momento che le fabbriche hanno inquinato tutte le falde di acqua potabile di quella zona. Acqua alla Gola si domanda anche se si possano affidare investimenti per centinaia di milioni ad una società che per ora ha prodotto solo debiti (192 milioni e altri 130 milioni in arrivo) e che è nella lista degli indagati per inquinamento ambientale a causa dei fanghi tossici sparsi nei terreni agricoli."

Il comitato invita pertanto i cittadini a partecipare ad una manifestazione di piazza il 17 gennaio alle 17:30, con partenza da piazza liberazione, per protestare contro la realizzazione dell'opera.
Mercoledì 3 gennaio 2018 alle 11:00:00
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