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«Ricicleria, da Persiani ci aspettiamo replica precisa e puntuale»

Il Psi e Andrea Barotti intervengono sulla questione. Roberta Dei: "Provveduto a richiedere un consiglio straordinario"

zona industriale
«Ricicleria, da Persiani ci aspettiamo replica precisa e puntuale»
Massa - Ricicleria, continuano ad essere insistenti le voci che chiedono chiarezza al sindaco sullo stato delle autorizzazioni rilasciate per l'uso dell'impianto. Di seguito le note del Psi e del consigliere di Alternativa Civica, Andrea Barotti, che torna a commentare la situazione della discarica di Codupino.

PSI
"La risposta del consigliere regionale Bugliani, se dal punto di vista tecnico risulta corretta (la paternità della delibera è della Giunta non riguardando il Consiglio), non risulta soddisfacente sotto il profilo politico - ha commentato il coordinatore del Psi di Massa Niccolò Spallanzani in merito alla questione Cermec - Il Psi di Massa ha respinto l'attacco, al Cermec ed alla Regione, di Forza Italia ma ha anche evidenziato come non si possa sostenere che le decisioni, assunte in altre sedi, cadano sul territorio senza che nessuno sappia nulla. In parole povere si può, ragionevolmente, ritenere che un sindaco, un consigliere regionale (di maggioranza ma anche di opposizione) non conoscano quanto viene discusso dalla Giunta Regionale? Non sappiano che certe possibili decisioni potrebbero avere degli effetti sul territorio che amministrano o che rappresentano? Si può affermare che la Giunta Regionale ed il Governatore Toscano possano esercitare le loro prerogative in completo segreto senza che i partiti, specie di maggioranza, ne sappiano nulla?

Il Psi - continua il coordinatore - crede che non sia apprezzabile giustificare il silenzio, salvo poi intervenire quando il "Rubicone è stato attraversato", facendo appello alla natura di un provvedimento. Un qualsiasi rappresentante politico che usasse un tale stratagemma ammetterebbe, implicitamente, di non essere un buon leader, si collocherebbe nelle seconde, terze file di un gruppo politico ed i cittadini avrebbero seri dubbi sulla possibilità che i problemi delle loro comunità possano trovare spazio nell'agenda di chi, dall'alto dei cieli della politica, decide. Un politico, un eletto, che sostiene un Governo dovrebbe essere a conoscenza dei provvedimenti che verranno assunti e delle ricadute che seguiranno attivandosi, tempestivamente, per chiedere dei correttivi, per ostacolare, se del caso, tali misure o per farle condividere, prima che le intenzioni diventino atti, agli elettori dando vita ad un dibattito, realizzando quel processo partecipativo di cui i cittadini avvertono sempre più la mancanza.

L'intervento del Consigliere Bugliani e del Pd avrebbe ottenuto maggiori consensi se avesse anticipato il comunicato, ad uso dell'imminente campagna elettorale, delle forze di centrodestra. Il caso dei rifiuti romani mette in difficoltà sia chi attacca, sia chi si difende reclamando la propria estraneità alla delibera della Giunta poiché è arduo, per entrambe le parti, far passare l'idea che non fossero informate anche nella giungla le voci corrono veloci figuriamoci nel bosco della politica. Ed ancora, una delibera di Giunta è un atto della maggioranza poiché il presidente e gli assessori, come un sindaco ed i suoi assessori, amministrano grazie all'appoggio di forze politiche che siedono in un'assemblea elettiva tramite i loro consiglieri quindi la paternità di un provvedimento della Giunta è condivisa, in senso politico, anche dai consiglieri.

In merito alla polemica sulla vicenda della Ricicleria e della ex Discarica di Codupino, il Psi di Massa comprende le difficoltà del sindaco. L'eredità, per certi ambiti, che il vecchio centrosinistra ha lasciato è complessa tanto che i cittadini, con le Amministrative, hanno premiato Persiani e partiti che sono sempre stati all'opposizione. I socialisti di Massa, al contrario di altre forze di centrosinistra, hanno analizzato la sconfitta ed hanno deciso di ripartire rinnovandosi, proponendo una opposizione costruttiva che riconoscesse meriti e demeriti dei propri avversari poiché se gli elettori hanno messo il Psi fuori dal Consiglio è dipeso da errori commessi e non dal fatto che i cittadini non abbiano compreso la proposta politica.

Il Psi di Massa - conclude Spallanzani - invita il Sindaco ad illuminare il passato ma anche ad illuminare il passato più recente ed il presente; i socialisti chiedono a Persiani di rispondere, con chiarezza, alle domande che l'On.le Ferri ha reso pubbliche, ai quesiti posti dalle associazioni ambientaliste così da capire cosa sia accaduto, le ragioni che hanno determinato, a distanza di oltre un anno dal voto comunale, la chiusura del vecchio impianto di Via Dorsale.
Gli interrogativi che sono stati formulati dal deputato ma anche le affermazioni dell'ex Assessore Eleonora Lama richiedono una replica precisa e puntuale che un primo cittadino dovrebbe dare considerando che il tema in questione riguarda l'integrità del territorio su cui vive la Comunità Massese; un territorio che deve ancora liberarsi dagli effetti lasciati dal passato della zona industriale".

Intanto, Roberta Dei coordinatrice del Gruppo Misto di Maggioranza, avverte: "Ho provveduto ad inviare una richiesta a tutti i capigruppo per trovare un accordo per la convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla vicenda del trattamento dei rifiuti extra regione al Cermec. Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un flusso di comunicati e contro comunicati che hanno messo in allarme i massesi anche sui social. Per rendere il più trasparente possibile questa vicenda ho fatto appello ai miei colleghi per discuterne pubblicamente nella sede istituzionale che rappresentata la sovranità dei nostri concittadini. Spero ci sia la più ampia condivisione possibile, preferibilmente l'unanimità dell'intero consiglio per svolgere un dibattito quanto mai necessario".


ANDREA BAROTTI (ALTERNATIVA CIVICA)
"Ho letto con interesse gli interventi di questi giorni sui casi Ricicleria ed ex Discarica di Codupino ed ho apprezzato il fatto che alcune forze di opposizione, seppur a distanza di notevole tempo dalle mie mozioni (la prima risale al dicembre 2018), abbiano deciso di porre all'attenzione dell'opinione pubblica ed al centro del dibattito politico aspetti, di quelle vicende, che riguardano l'integrità ambientale, il rispetto delle normative e la responsabilità politica di chi ha assunto, oggi come in passato, il compito di amministrare il nostro territorio".


"Il Sindaco, come di consueto, non ha risposto alle domande che, pubblicamente, gli sono state rivolte, del resto la mia mozione del maggio 2019 attende ancora di essere votata, preferendo spostare lo scontro sul campo della sterile polemica. Persiani si è aggrappato alla solita ciambella di salvataggio consistente nello scaricare i problemi odierni alle precedenti Amministrazioni, al vecchio centrosinistra che, per onestà intellettuale e visti i risultati dell'ultima tornata elettorale, ha indubbiamente commesso degli errori".

"Alcuni dei quesiti, inutilmente e ripetutamente, sottoposti al "capitano" della giunta del cambiamento possono, finalmente, essere evasi grazie ad Arpat, al Ministero dell'Ambiente e dalla lettura di un allegato ad un atto approvato dalla maggioranza di centrodestra. La vecchia "Ricicleria" è stata chiusa, con ordinanza 511 del 1/07/2019 (oltre un anno dopo l'insediamento della nuova Amministrazione), perché, come scritto da Arpat con una lettera del 10/02/2020, ASMIU, pur avendo comunicato di voler avviare presso il centro di raccolta i lavori di adeguamento alle prescrizioni del D.M. 08 aprile 2008, di fatto non li aveva mai avviati; le prescrizioni avevano per oggetto la gestione delle acque meteoriche dilavanti e l'impermeabilizzazione delle aree utilizzate per la gestione dei rifiuti".

"Risulta quindi evidente, non contestabile (salvo smentire ARPAT), che la Ricicleria abbia operato anche sotto la Giunta Persiani, per oltre un anno, in assoluta difformità alla normativa e che probabilmente acque non depurate, a rischio contaminazione, possano essere state immesse in fognatura bianca. La circostanza che l'attuale Amministrazione abbia aperto un nuovo centro di raccolta non rende meno grave il fatto che non abbia, appena insediata, chiuso il vecchio impianto, non rende meno grave il fatto che sia stata dichiarata superata dal Sindaco e poi bocciata, in Consiglio Comunale, una mozione, datata dicembre 2018, che chiedeva di accertare lo stato del sito di Via Dorsale e di assumere le necessarie iniziative per risolvere eventuali criticità che fossero state riscontrate".

"L'aspetto che resta da stabilire, sul caso Ricicleria, è dove siano andate a finire le acque di dilavamento dei piazzali considerando che la fognatura bianca non confluisce (per sapere comune) nel sistema di depurazione ordinario".

"In merito alla ex discarica di Codupino il Ministero, con risposta del 26/02/2020, ha certificato che il sito è stato chiuso nel 2002 eppure la Commissione Ambiente del Comune di Massa, con un sopralluogo, eseguito nel 2019 (ancora sotto l'Amministrazione Persiani), ha riscontrato, come recentemente dichiarato dal Consigliere Paolo Menchini, gravi irregolarità quali abbandono di RSU, lavarone e perfino un'autovettura quindi si potrebbe pensare che la ex discarica, nonostante la risalente chiusura, sia stata utilizzata; tale incredibile evenienza sembrerebbe confermata da un allegato alla relazione al piano di risanamento, triennio 2018/2020, di Asmiu portato in Consiglio Comunale il 28/12/2018 ed approvato, in cui si legge "riduzione del costo della ditta esterna incaricata della movimentazione delle diverse tipologie di rifiuto presso la ex discarica di Codupino, sostituita con un palista con contratto interinale utilizzando la nostra terna gommata risistemata e ricondizionata".

"In conclusione resterebbe, per la ex discarica, da accertare se il percolato sia stato correttamente gestito; sul punto chiedo, pubblicamente, al Sindaco di mettere a disposizione dei Consiglieri tutta la documentazione attinente alla raccolta e allo smaltimento del percolato.
Concludendo, mi auguro di aver reso meno arduo il compito del novello Diogene, di cui ha parlato Persiani, e spero che si accendano i lumi per liberare il dibattito cittadino dalle polemiche di cui la nostra Comunità non avverte, minimamente, il bisogno".
Mercoledì 4 marzo 2020 alle 10:00:17
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