Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Gravi disagi per i camion del marmo col "preavviso di transito"

Interrogazione della deputata Pd, Nardi, ai ministri Toninelli, Tria e Di Maio: «Disagi per i comparti produttivi del distretto apuo-versiliese. Impossibile comunicare i viaggi dei blocchi prima di 48 ore»

preoccupazione
Gravi disagi per i camion del marmo col `preavviso di transito`
Massa-Carrara - "La Nuova normativa in materia di autotrasporto creerà molti disagi alle imprese del marmo della provincia di Massa-Carrara". L’allarme è lanciato dalla deputata del Pd Martina Nardi che ha scritto una interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, al ministro dell’Economia Giovanni Tria e a quello dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Infatti Anas, società interamente partecipata da Ferrovie dello Stato italiane a sua volta partecipata al 100 per cento dallo Stato, ha comunicato che dal 15 aprile, nella rete stradale di sua competenza, i titolari di autorizzazioni periodiche di trasporti, con massa superiore alle 44 tonnellate, dovranno comunicare ad Anas, 48 ore prima dell’effettuazione del trasporto, il “preavviso di transito” e le “annotazioni di viaggio” (su cui indicare data di inizio e di termine del trasporto). Tale comunicazione dovrà essere fatta esclusivamente tramite il sito Anas, mentre è previsto un periodo transitorio, dal 15 aprile al 31 maggio, in cui il preavviso potrà essere effettuato anche tramite posta elettronica certificata (Pec).

Da qui le preoccupazioni della deputata Martina Nardi: “Tale procedura- spiega la parlamentare apuana- pur essendo condivisibile per garantire maggiore fruibilità e sicurezza agli itinerari stradali coinvolti da questa tipologia di trasporti, sta creando gravi disagi ad alcuni comparti produttivi tra cui quello del distretto del marmo apuo-versiliese e spezzino. Le imprese del settore spostano infatti quotidianamente blocchi di marmo superiori alle 44 tonnellate in particolare nei tragitti che vanno dalle cave agli opifici, ai depositi e nei percorsi stradali che collegano gli opifici e le segherie con i porti di Marina di Carrara e La Spezia per gli imbarchi; alle imprese i viaggi vengono commissionati, prevaletemene, con preavviso minimo e comunque inferiore alle 48 ore previste dalla comunicazione Anas. E’ inoltre fondamentale evidenziare che tali trasporti interessino un raggio di circa 50 chilometri e che le strade coinvolte siano prevalentemente di gestione provinciale o comunale e marginalmente quelle di competenza Anas; appare quindi evidente come l’applicazione inflessibile di tale direttiva Anas rischi di compromettere la continuità della filiera produttiva dal momento che l’attività giornaliera e settimanale è strettamente connessa a molteplici fattori di difficile previsione (come ad esempio le condizioni climatiche, la produzione della cava, le partite di imbarchi o le aperture dei gate terminal portuali)”.

Nella sua interrogazione ai ministri la Nardi auspica un “celere confronto fra Anas ed i rappresentati del distretto del marmo apuo – versiliese e spezzino al fine di individuare una procedura semplificata per le norme previste dalla nota CDG-0556290-P del 10 aprile 2019 che possa riguardare i trasporti di marmo superiore alle 44 tonnellate e trovare una soluzione condivisa che assicuri al tempo stesso la fruibilità e sicurezza agli itinerari stradali coinvolti e la continuità della filiera produttiva delle imprese presenti”
Venerdì 10 maggio 2019 alle 07:03:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News