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Stop Bolkestein, Oasi Massa-Carrara esulta: salvati i bagni e il lavoro

La sigla di Confartigianato: «L'applicazione della direttiva avrebbe potuto mettere in ginocchio un settore fondamentale dell’economia del nostro territorio»

«aspettiamo però una soluzione definitiva»
Stop Bolkestein, Oasi Massa-Carrara esulta: salvati i bagni e il lavoro
Massa-Carrara - Oasi, l'associazione degli imprenditori degli stabilimenti balneari di Confartigianato Imprese Massa-Carrara, esprime la propria soddisfazione per l’introduzione nella manovra finanziaria della proroga di 15 anni per l’applicazione della direttiva Bolkestein per il comparto balneare. Confartigianato ha da sempre osteggiato, sin dalla sua emanazione, una direttiva europea, «probabilmente trascurata nelle conseguenze dai nostri parlamentari europei, che rischiava e rischia di compromettere seriamente la sopravvivenza e lo sviluppo del comparto balneare italiano unico nella sua peculiarità» hanno fatto sapere dall'associazione di categoria.

«Grazie anche alla collaborazione tra Oasi Confartigiaanto Massa-Carrara e Rimini – proseguono – si sono potute unire le forze per fare pressione sui parlamentari locali affinché intervenissero seriamente per ostacolare l’applicazione della direttiva Bolkestein, una normativa che, è bene ricordarlo, avrebbe potuto mettere in ginocchio un settore fondamentale dell’economia del nostro paese. Quale imprenditore infatti farebbe investimenti sul proprio stabilimento balneare sapendo che questi poteva finire all’asta? Senza dimenticare i rischi per l’occupazione in quanto in un paese a vocazione turistica come il nostro il settore balneare è uno di quelli che maggiormente garantisce lavoro anche se, soprattutto, nel periodo estivo».

«Il rinvio di 15 anni rappresenta una boccata d’ossigeno per il settore – conclude Confartigianato – ma non è la soluzione definitiva. Intanto c’è il rischio assai fondato di una procedura d’infrazione da parte della Comunità Europea con tutte le conseguenze del caso. Oasi Confartigianato manterrà viva l’attenzione sul problema, continuando la sua azione sindacale affinché la questione Bolkestein venga definitivamente risolta, uscendo da uno stato di sospensiva a singhiozzo, e arrivando in tempi non lunghi a una soluzione definitiva della problema, eliminando la direttiva Bolkestein».
Mercoledì 19 dicembre 2018 alle 19:10:49
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