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Ultimo aggiornamento ore 14.43 del 18 Ottobre 2019

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Scuola, 139 nuovi docenti a Massa-Carrara. La Cgil: «Potevano essere di più»

La Flc: «Avremo bisogno, solo in terra apuana, di 400 nuovi insegnanti di sostegno, ma non ci sono più docenti specializzati nelle graduatorie»

a tempo indeterminato
Scuola, 139 nuovi docenti a Massa-Carrara. La Cgil: «Potevano essere di più»
Massa-Carrara - «Nella provincia di Massa-Carrara, abbiamo la buona notizia di 139 nuovi docenti assunti a tempo indeterminato nella scuola. Peccato che avremmo potuto averne 294, sulla base della disponibilità di cattedre rilevata dalla stessa amministrazione. Abbiamo anche 37 Ata in più: una goccia nel mare per il personale non docente, che sconta sempre una attenzione ancora meno viva da parte del Ministero». Lo afferma la segreteria provinciale della Flc Cgil.

«Si tratta – evidenziano dal sindacato – qui come nel resto d'Italia, degli effetti del numero complessivo di assunzioni autorizzate che, a dispetto degli annunci del Governo del cambiamento, non è cresciuto significativamente rispetto a quello dell'anno precedente, come abbiamo dimostrato nella nostra conferenza stampa regionale. Ci sono poi, qui come dappertutto, gli effetti perversi dei problemi di programmazione che affliggono questo settore. Avremo bisogno, solo a Massa-Carrara, di 400 nuovi insegnanti di sostegno, ma non ci sono più docenti specializzati nelle graduatorie. Con buona pace di tutti quelli che sono rimasti fuori dai corsi di specializzazione organizzati dalle università a causa dell'esiguo numero di posti disponibili. Ci sono bambini e ragazzi a cui servono insegnanti specializzati, ci sono docenti che vogliono specializzarsi e posti di lavoro sicuri che li attendono, ma non esiste un percorso formativo in grado di far incontrare la domanda con l'offerta di lavoro. La stessa cosa accade da anni con le maestre laureate della scuola primaria. Le università, che hanno problemi di risorse esattamente come la scuola, non riescono a garantire i numeri di cui il nostro sistema di istruzione ha un bisogno certo e verificabile. Una manna di dati ideale per chi si volesse esercitare in una programmazione seria e coerente con i bisogni reali dei cittadini, cui nessuno presta attenzione».

«Lo abbiamo visto – aggiungono dalla Flc – anche con i dirigenti scolastici: si è appena concluso un concorso con un numero di idonei superiore ai posti disponibili, ma molte scuole rimarranno senza un proprio dirigente. Non parliamo poi del personale Ata: abbiamo assunto in tutto, a Massa-Carrara, 6 assistenti amministrativi, 4 tecnici e 27 collaboratori scolastici. Le scuole avevano bisogno di 26 assistenti amministrativi, 9 tecnici e 39 collaboratori scolastici. Ma dei 14 Dsga che mancano non ne avremo neanche uno: il concorso che deve abilitare quelli nuovi è fermo».

«La nostra organizzazione – conclude la Cgil – ha voluto nei giorni scorsi evidenziare, a livello regionale, che queste disfunzioni di sistema pesano soprattutto sulle realtà che già soffrono maggiori disagi. È chiaro che se i posti disponibili di tutti i tipi sono troppo pochi, i primi ad essere ricoperti sono quelli meno problematici e restano scoperti tutti quelli che dovrebbero assicurare le stesse opportunità formative a chi vive nei territori meno raggiungibili, come la nostra Lunigiana. È per questo che chi vive qui ha un interesse particolare a verificare sempre i dati reali che fanno seguito agli annunci. E nella scuola è particolarmente facile».
Domenica 1 settembre 2019 alle 11:34:34
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