Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 16.18 del 24 Maggio 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Reddito di Cittadinanza, molti accessi a Poste e Caf ma nessun caos

Nel primo giorno anche nella provincia di Massa-Carrara la situazione è stata abbastanza tranquilla. Sul fronte politico Ricciardi (M5s) contro il «razzismo di sinistra»

attese 12.500 domande
Massa-Carrara - Dai primi dati emerge che il temuto caos per la consegna dei moduli di richiesta per il Reddito e la Pensione di Cittadinanza non c’è stato in Toscana e a Massa-Carrara. Secondo quanto riferito da Poste Italiane e Caf, l’affluenza agli sportelli è stata normale anche nella provincia apuana, in linea con quanto registrato in altri territori. La divisione dei richiedenti in ordine alfabetico e la prenotazione telefonica ha limitato sensibilmente l’affollamento agli sportelli.

Sul fronte Caf a intervenire è la Cisl toscana: «Tutto sta filando liscio – dice Viviano Bigazzi, responsabile regionale dei Caf Cisl – ci sono tante persone che chiedono informazioni, ma nessun caos; noi ci siamo attrezzati, incrementando il numero di postazioni. Dai primi di febbraio le richieste di compilazione per le certificazioni Isee sono aumentate in media del 30% e questo è già un indicatore significativo, perché l’Isee è indispensabile per richiedere il reddito di cittadinanza. Sulla base di questo dato e delle tante richieste di informazioni che già abbiamo ricevuto, prevediamo che nei prossimi 15 giorni si rivolgeranno ai nostri uffici in Toscana almeno 15 mila persone. La Cisl ha messo a disposizione per il reddito di cittadinanza i suoi 110 uffici Caf presenti in Toscana, che restano comunque aperti anche per svolgere le altre pratiche normalmente gestite».

Per quanto riguarda la provincia di Massa-Carrara, tra uffici postali, Caf e presentazioni via internet, secondo una stima di Poste Italiane dovrebbero essere circa 12.500 gli apuani che faranno domanda per il Rdc. Ricordiamo che tra il 26 e il 30 aprile i richiedenti riceveranno risposta dall'Inps e, se la domanda sarà accolta, a maggio partirà il pagamento.

Sul fronte politico intanto interviene il deputato massese del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi che parla di «classismo della sinistra» nel commentare il Rdc: «Ascoltando commenti in radio, leggendo i social e i giornali, ho notato da molti che gridano al razzismo dilagante, un disprezzo più o meno velato per chi stamani è andato alle Poste per iniziare l’iter per richiedere il Reddito. Frasi tipo “alle 9 non c’è nessuno perché chi chiede il reddito non è abituato ad alzarsi la mattina” o cose simili. Questo atteggiamento ha un unico termine: classismo. Una forma mentale molto simile a quella che si tramuta in razzismo verso i poveri di un altro colore. Perché non mi stancherò mai di ripetere che il classismo è alla base del razzismo; non fa paura l’uomo nero ricco ma il poveraccio. In questo caso, se è bianco e italiano, molti indossatori di magliette rosse possono sprigionare tutto il loro disprezzo verso gente che ha l’unica colpa di essere in stato di povertà. Potete criticarci duramente, potete contestare il Reddito di Cittadinanza con ragioni anche sensate. Ma umiliare coloro i quali potranno finalmente percepire una somma per poter riguadagnare una dignità è deplorevole. Potete cambiare segretari, colori, simboli, ma finché ragionerete così, quella parola sinistra rimarrà sempre un ricordo d’infanzia».
Mercoledì 6 marzo 2019 alle 21:34:41
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News