Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Edizione del weekend

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Il 2019 parte col freno tirato per le imprese apuane: meno assunzioni

Nel mese di gennaio le aziende di Massa-Carrara hanno previsto assunzioni per circa 850 unità a fronte delle 900 avvenute nello stesso periodo del 2018

l'economia di massa-carrara
Il 2019 parte col freno tirato per le imprese apuane: meno assunzioni
Massa-Carrara - Partenza con il freno tirato per le imprese della provincia di Massa-Carrara a gennaio 2019: è quanto emerge dai dati forniti dall’indagine territoriale Excelsior per il monitoraggio dei fabbisogni occupazionali delle aziende. In sostanza nel mese di gennaio 2019 le imprese apuane hanno previsto assunzioni per circa 850 unità a fronte delle 900 avvenute nello stesso periodo del 2018.

Un inizio quindi inferiore dal punto di vista dei numeri assoluti delle entrate lavorative che si caratterizzano inoltre per alcune precise peculiarità. Innanzitutto possiamo osservare che le entrate lavorative previste per gennaio nel 32% dei casi sono rivolte a operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, seguono con un valore del 30% circa impiegati, professioni commerciali e nei servizi, con il 27% impiegati con elevata specializzazione e tecnici, mentre per il restante 11% delle richieste aziendali si tratta di personale senza alcuna qualifica.

Sono poche di fatto le posizioni high skill (alte competenze) (26%) e si concentrano nell’area commerciale, della vendita, del marketing, della progettazione, ricerca e sviluppo. Una quota leggermente superiore (30%) è riconducibile alle posizioni medium skill (medie competenze) che troviamo quasi esclusivamente nel settore delle vendite. Infine la quota più rappresentativa (44%), più di 4 assunzioni ogni 10, le cosiddette low skill (basse competenze), è raggruppata nella area tecnica delle installazioni e manutenzioni, ed in quella logistica dei trasporti e della distribuzione.

Per quanto concerne l’età dei lavoratori assunti la maggioranza delle imprese non ricercano particolari fasce anagrafiche, tant’è che la quota di coloro che richiedono un’età giovanile, ovvero inferiore ai 29 anni, rappresenta solo il 22% del totale. Inoltre le imprese che richiedono un’esperienza professionale specifica sono il 23%, valore che sale al 56% se si parla di esperienza nello stesso settore economico.

Diviene invece opportuno sottolineare che quasi 4 assunzioni delle 10 previste nel territorio apuano diventano per le imprese locali di difficile reperimento, il primo fattore di difficoltà è quello del ridotto numero di candidati, elemento paradossale per una provincia con il tasso di disoccupazione che supera il 16%, segue l’inadeguata competenza e qualificazione.

Nella distinzione secondo i livelli di istruzione possiamo rilevare che solo il 15% del totale delle assunzioni è rivolto a lavoratori che hanno come titolo di studio la laurea; diviene sufficiente il diploma per il 32% delle assunzioni, per il 26% la sola qualifica professionale, mentre un 27% può essere in possesso della sola licenza della scuola dell’obbligo.

Ulteriore distinzione può essere effettuata in base alla tipologia contrattuale, dalla quale risulta che il 70% delle assunzioni si tratta di personale alle dipendenze, poi l’11% lavoratori somministrati, il 4% collaboratori ed il rimanente 15% altri lavoratori non alle dipendenze.
Una disaggregazione maggiore ci permette di individuare come all’interno della tipologia di personale assunto alle dipendenze, dal punto di vista contrattuale, solo il 21,2% ha contratti a tempo indeterminato, il 66,4% ha contratti a tempo determinato, il 3,2% apprendistato e il 9% altri contratti.

Possiamo allargare l’orizzonte delle nostre considerazioni mostrando le intenzioni di assunzioni delle imprese locali, che comunque permane un valore abbastanza basso, solo il 10% del totale delle aziende del territorio, al periodo gennaio- marzo 2019.

Queste considerazioni ci permettono di mettere in rilievo che, alle 850 assunzioni previste per il mese di gennaio, si aggiungono le 670 del mese di febbraio, anche in questo caso il dato è inferiore a quello dello stesso mese dell’anno 2018, ed a seguire le 950 del mese di marzo. Dopo i primi due mesi dell’anno, che presentano dati inferiori allo stesso periodo del 2018, nel mese di marzo sembrerebbe invece invertirsi la tendenza con un valore in ascesa nel raffronto con l’anno precedente. Il totale delle assunzioni previste dalle imprese di Massa-Carrara nel primo trimestre dell’anno assomma a circa 2.470 lavoratori.

La Camera di Commercio precisa: «Valutiamo con attenzione questi dati che mostrano un inizio di nuovo anno, gennaio e febbraio, con valori inferiori rispetto allo stesso periodo del 2018 e che allo stesso tempo mostrano paradossalmente difficoltà, in alcuni casi, da parte delle aziende a reperire personale. Nonostante queste criticità di inizio anno, vogliamo vedere con fiducia i primi segnali del mese di marzo, dove invece le assunzioni crescono rispetto allo stesso periodo del 2018, e questo ci fa sperare in un’inversione di tendenza per il periodo primaverile-estivo, che è poi quello più determinante per l’economia del territorio, soprattutto se ci riferiamo a settori fortemente stagionali come quello turistico. Tutto questo conferma comunque il persistere dell’emergenza lavoro nel nostro territorio».
Martedì 12 febbraio 2019 alle 08:02:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara




-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News