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Ultimo aggiornamento ore 21.56 del 2 Giugno 2020

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Giovani apuani protagonisti per le comunità locali. Finanziati tre progetti

A Massa-Carrara 15mila euro per avvicinare i ragazzi al terzo settore. Il presidente del Cesvot Gelli: «Opportunità di crescita reciproca»

volontariato
Giovani apuani protagonisti per le comunità locali. Finanziati tre progetti
Massa-Carrara - Tre i progetti finanziati a Massa-Carrara, per un totale di circa 15mila euro, attraverso il bando regionale “Giovani protagonisti per le comunità locali” promosso da Cesvot con il sostegno del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile nazionale, Regione Toscana – Giovanisì e Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Un progetto regionale nato con un obiettivo: coinvolgere e rendere i giovani protagonisti del mondo del volontariato e dell'associazionismo, abbassando l'età media dei volontari e degli operatori.

In tutta la Toscana sono stati 54 progetti vincitori presentati dagli enti del terzo settore toscani iscritti ai registri del volontariato, della promozione sociale e all’anagrafe delle onlus. Un totale di 260mila euro (200mila euro stanziati da Regione Toscana – Giovanisì e 60mila euro dalla Fondazione Monte dei Paschi), per finanziare progetti che coinvolgeranno attivamente i giovani sia nella fase di ideazione che di realizzazione.

Sono state selezionate tre iniziative di carattere sociale e culturale dedicati ai ragazzi. C’è un coro polifonico composto da giovani, volontari e stranieri, un progetto di marketing territoriale per la valorizzazione delle risorse culturali e naturali e un laboratorio sul fashion design.

"La risposta al bando è stata entusiasmante e la qualità dei progetti alta - dichiara il presidente di Cesvot, Federico Gelli - il mondo del volontariato ha bisogno della motivazione, della forza e della curiosità dei giovani. Sarà un rapporto di scambio e di crescita reciproco. I ragazzi avranno l'opportunità di conoscere e costruirsi una coscienza civile più solida e avvicinarsi a un settore complesso ma affascinate, per sentirsi parte di una comunità più ampia e contribuire a crearne il futuro".

Dai dati Istat, confermati anche dalla ricerca Cesvot “Capire il cambiamento. Giovani e partecipazione” e dallo studio di Regione Toscana “I giovani in Toscana. Vita e identità”, il tasso di volontariato giovanile in Toscana è ancora basso: l’11,2%, percentuale che sale al 16,7% se consideriamo la partecipazione gratuita ad altre tipologie di organizzazioni non profit. Valori che sono un po’ più alti rispetto alla media nazionale, il 12,9%. Tuttavia, una visione ottimistica è data dai dati di lungo periodo sulla propensione al volontariato, che è andata gradualmente aumentando negli anni: più 40% dal 1993 al 2016 nei giovani tra i 14 e i 17 anni, del 44% nella fascia di età tra i 18 e i 19 anni, e del 37% per i giovani di età compresa tra i 20 e i 24 anni di età. Sempre secondo l’Istat, per il 28,1% dei giovani che svolgono att ività di volontariato l’impegno in una associazione “cambia il modo di vedere le cose” e secondo il 20,4% contribuisce a creare una “maggiore coscienza civile”.

Nel dettaglio, ecco progetti destinatari dei finanziamenti.

“Ensemble-Insieme” dell’Associazione Cittadini del mondo (capofila) e Forum Ass. Sociale intercultura-mediazione

“Giovani Click - Partecipazione giovanile 4.0 per la valorizzazione del patrimonio locale” di Asaph-Famiglie portatori di handicap (capofila) e Avis comunale di Carrara e Centro italiano femminile comunale di Carrara.

“Do it yourself - Percorso partecipativo per i giovani di Massa-Carrara a partire da una riflessione sul tema della moda inclusiva” di Altro Abitare Onlus (capofila) e Associazione Cura Comportamento Alimentare e Avis zonale Massa-Carrara.
Mercoledì 17 luglio 2019 alle 21:54:46
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