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Ultimo aggiornamento ore 22.21 del 7 Luglio 2020

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Area di crisi, nei 6,5 milioni aiuti anche per le Pmi di Massa e Carrara

La Confartigianato apuana ha tracciato un utile vademecum per le piccole e medie imprese: «Opportunità nella legge 181»

l'economia apuana
Area di crisi, nei 6,5 milioni aiuti anche per le Pmi di Massa e Carrara
Massa-Carrara - L'area di Massa e Carrara potrà beneficiare degli incentivi previsti dalla legge 181 in quanto zona colpita da crisi industriale, soggetta a recessione economica e perdita occupazionale, dovuta principalmente alla crisi di imprese di media e grande dimensione in settori industriali specifici di elevata specializzazione nel territorio. La Legge 181/89 è l’incentivo gestito da Invitalia per il rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settore e va a finanziare programmi di investimento produttivo o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e quelli per la formazione del personale.

«Grazie alla riforma introdotta nel 2019 – afferma Confartigianato Massa-Carrara – con il decreto ministeriale sono state semplificate le procedure per richiedere e ottenere le agevolazioni previste per gli interventi di riconversione e riqualificazione. La riforma ha reso lo strumento più agevole e accessibile alle PMI e alle reti d’imprese, più funzionale a investimenti strategici ad alto contenuto tecnologico e con forte impatto occupazionale nei territori interessati. Il MiSe ha messo a disposizione, a partire dal 1 giugno 2020, 6,5 milioni di euro per le imprese localizzate nelle aree di crisi industriale di Massa Carrara»

Le novità introdotte riguardano:
•         l’importo minimo delle spese ammissibili scende da 1,5 a 1 milione di euro.
•         le reti di impresa vengono inserite tra i soggetti beneficiari
•         le procedure vengono semplificate per gli investimenti di piccole imprese inferiori a 1,5 milioni di euro
•         si prevede maggiore flessibilità nel mix di agevolazioni concedibili
•         sono concessi aiuti alla formazione del personale
•         una corsia preferenziale è prevista grazie agli accordi di sviluppo per programmi di investimento strategici (fast track)
I soggetti ammissibili alle agevolazioni sono:
•         le imprese di qualsiasi dimensione costituite sotto forma di società di capitali, comprese anche le società cooperative e le società consortili;
•         le reti di imprese.
I progetti ammissibili all’incentivo sono:
1.        I programmi di investimento produttivo
•         realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento
•         ampliamento e/o la riqualificazione di unità produttive esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo
•         acquisizione di attivi di uno stabilimento

2.        I programmi di investimento per la tutela ambientale
•         innalzamento del livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell’impresa
•         adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore
•         ottenimento di maggiore efficienza energetica
•         cogenerazione ad alto rendimento
•         promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili
•         risanamento di siti contaminati
•         riciclaggio e il riutilizzo dei rifiuti

3.        I progetti per l’innovazione dell’organizzazione
(Per un ammontare non superiore al 20 per cento degli investimenti ammissibili).
Per le imprese di grandi dimensioni sono ammissibili solo se realizzati attraverso una collaborazione effettiva con PMI e se le PMI coinvolte sostengono almeno il 30% del totale dei costi ammissibili del progetto.

4.        I progetti per la formazione del personale
(per un ammontare non superiore al 10 per cento degli investimenti ammissibili).
Tali progetti devono essere strettamente coerenti con le finalità del programma d’investimento e/o di tutela ambientale e con il programma occupazionale.

Gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1 milione di euro.
Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:
•         contributo a fondo perduto in conto impianti
•         contributo a fondo perduto alla spesa
•         finanziamento agevolato
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Confartigianato tramite email a ufficiocredito@confartigianato.ms.it o al 0585 1980393.
Giovedì 25 giugno 2020 alle 15:11:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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