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Ultimo aggiornamento ore 08.16 del 13 Luglio 2020

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«Infermieri "eroi", ma poi le giuste ricompense in busta paga non arrivano»

La denuncia di Nicola Andreani, segretario del Nursind di Massa-Carrara: «Personale senza ferie e riposi». Montemagni (Lega): «Quando bisogna passare ai fatti, ci si dimentica dell'impegno di questi operatori»

in prima linea
Massa-Carrara - «Le aziende si dimenticano subito degli eroi e si trascurano gli accordi presi per garantire il personale per l’emergenza». Inizia così la denuncia di Nicola Andreani, segretario del Nursind di Massa-Carrara, il sindacato degli infermieri. «Ancora una volta l’azienda Usl Toscana Nord Ovest non rispetta gli accordi sindacali informando i sindacati e i lavoratori solo dopo la chiusura delle buste paghe, quindi senza neanche provare a cercare una soluzione assieme ai sindacati per cercare di superare le difficoltà».

«L’accordo che la Usl Nord Ovest aveva siglato con i sindacati nel quale, a fronte della disponibilità degli infermieri a coprire turni aggiuntivi per l’emergenza, si garantivano compensi adeguati per il personale che sarebbe stato costretto a rientrare dai riposi nei reparti covid in aggiunta al proprio orario istituzionale. Compreso il personale infermieristico che si impegnava ad effettuare i tamponi e l’assistenza a domicilio come ad esempio la nuova attività specialistica Usca».

«Personale – sottolinea Andreani – che si è visto togliere le ferie e i riposi e che tutt’ora continua a effettuare il proprio lavoro per individuare in tempi brevi i contagi. Quegli eroi che questo mese avrebbero dovuto vedere in busta paga la giusta retribuzione per tanto sacrificio e che invece l'azienda attraverso una squallida mail informa che tale compenso tarderà ad arrivare per motivi legati alla disorganizzazione delle strutture amministrative».

«Ma se i sanitari si sono dovuti organizzare e tutt’ora si riorganizzano conciliando la loro vita personale, familiare e professionale per il bene della salute pubblica è possibile che una mastodontica azienda con personale dirigenziale e gestionale non riesca a dare il dovuto a chi ha lavorato in emergenza? Quale altra sorpresa si dovranno aspettare questi eroi, a voi ardua sentenza».

MONTEMAGNI (LEGA): «»
«Pochi giorni fa - afferma Elisa Montemagni, capogruppo in Consiglio regionale della Lega - in tanti, fra questi un'infinità di politici, si sono prontamente dilungati nell'elogiare, in occasione della giornata mondiale dell'infermiere, la generosità di questi operatori sanitari, da mesi in prima linea nella dura battaglia contro il Coronavirus. Peccato, però - prosegue il consigliere - che quando si tratta di passare dalle parole ai fatti concreti, ecco che ci si dimentica velocemente di quanto detto, accampando scuse improbabili per giustificare, in questo caso, il non pagamento delle spettanti indennità. Tutto ciò accade - precisa l'esponente leghista - sotto la "supervisione" dell'Asl Toscana Nord-Ovest che, con una mail, ha spiegato ai dipendenti l'impossibilità, pare per problemi organizzativi delle strutture amministrative, di poter riconoscere il bonus nella prossima busta paga. Giuste e condivisibili, quindi - sottolinea la rappresentante del Carrcoccio - le rimostranze del Nursind che evidenzia come i famosi eroi, vengano poi rapidamente dimenticati quando si tratta di adempiere a precisi accordi. Una vicenda inaccettabile - conclude Montemagni - su cui chiederemo di fare luce, tramite una specifica interrogazione».
Lunedì 18 maggio 2020 alle 15:24:25
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