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Ultimo aggiornamento ore 11.44 del 15 Ottobre 2019

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"Cantieri Aperti" per scoprire i luoghi della memoria del lavoro

Cultura
`Cantieri Aperti` per scoprire i luoghi della memoria del lavoro
Massa-Carrara - Continua l'edizione 2019 di Cantieri Aperti, il festival di arte contemporanea ideato da Franco Rossi della compagnia Semi Cattivi e parte della programmazione di Toscanaincontemporanea 2019, sostenuto da Regione Toscana e Giovanisì e realizzato in collaborazione con Comunità Interattive - Officina per la partecipazione e Associazione Spin8.

L'edizione 2019 parla di memoria e lavoro, di produttività e improduttività. Di luoghi e spazi in cui è stata scritta la storia delle attività che hanno avviato il motore della provincia di Massa Carrara. E di ciò che ne è rimasto una volta che quei motori si sono spenti. Quest’anno il festival conferma la propria presenza nel quartiere storico di Borgo del Ponte (MS), comprendendo nuove sedi quali l’ex Ospedale San Giacomo a Grazzano (Carrara), la cava del Monte Alto (Stazzema) e la Z.I.A. Zona Industriale Apuana (tra Massa e Carrara). Si estendono anche le collaborazioni in provincia con Ordine degli architetti di Massa Carrara e Pagine e foglie di Massa, e con figure attive sul territorio nazionale in realtà quali Spam! di Capannori (LU), Parco Arte Vivente (Pav) di Torino, Museo Temporaneo Navile (MTN) di Bologna.

Di seguito gli appuntamenti in programma:

Venerdì 11 Ottobre - Ex ospedale San Giacomo, Grazzano, Carrara, sala mezzanino, ore 18,00

Presentazione del libro "L’età della tigre" di Ivan Carozzi, Il Saggiatore, 2019

"La gigantografia di un individuo in pelliccia sintetica rosa appare un mattino sui muri di Milano. Il suo nome è Sfera Ebbasta, la sua voce soffia dal ventre dell’Auto-Tune, le sue gengive ospitano denti dorati. Chi è quella creatura fluorescente in agguato ovunque, fra i mezzanini della metropolitana e nelle piazze scintillanti del centro? Perché la trap e i suoi eroi di plastica si sono insinuati nei nostri discorsi e nei nostri sogni? Cosa ci dicono di noi? A chiederselo è uno scrittore smarrito, che per rispondere deve scoprire il vuoto tra la sua generazione e quella di chi oggi ha vent’anni. Provando ad abitare quel vuoto con la scrittura, finisce per interrogare in modo sempre più intimo se stesso e il suo tempo.


Sabato 12 Ottobre. Domenica 13 ottobre - Ex Ospedale San Giacomo, Grazzano, sala mezzanino Carrara ore 11,00

Talk: "Discussioni prima dell’azione" con Valentina Valentini per ripensare l’uso del corpo come strumento politico, partendo da esempi, situazioni, decisioni, fatti, accaduti nel passato e nell’odierno. Discussioni prima dell’azione è la prima di una serie di discussioni d’introduzione ai laboratori fisici di diversi performer, coreografi, danzatori che nel tempo i semi cattivi ospiteranno negli spazi dell’Ex ospedale San Giacomo. L’idea nasce dall’esperienza fatta dal gruppo semi cattivi con Valentina Valentini (direttrice del network di video arte Sciami) nella scorsa edizione di Cantieri Aperti. Alla discussione parteciperanno inoltre Marco Mazzoni e Massimo Conti del gruppo Kinkaleri e il critico teatrale Rodolfo Sacchettini.


Sabato 12 Ottobre - Ex Ospedale San Giacomo, Grazzano, Carrara, sala bar ore 15:30 - 20:00

Laboratorio con Roberto Castello. Danzatore, coreografo e insegnante. Probabilmente il più ideologicamente impegnato tra i coreografi che hanno fondato la danza contemporanea in Italia, Roberto Castello è ormai un sismografo dei nostri tempi, che non perde occasione di metterci di fronte al fallimento dell’uomo, e soprattutto di una società che vive nella straniante esibizione di sé stessa. Il laboratorio è aperto a tutti. Prenotazione obbligatoria al numero 339 6981617


Sabato 12 Ottobre - Ex Ospedale San Giacomo, Grazzano, Carrara, piano terra ore 16:30

Video installazione del gruppo semi cattivi: “Chi ha paura non sa nulla” un video in mutamento che vede la partecipazione, tra gli altri, di artisti quali Ryts Monet, Stefano Serretta, Massimo Conti, Marco Mazzoni, Marion D’Amburgo, Carlo Serra, Giulio Saverio Rossi, Roberto Latini, Saverio La Ruina, Massimo Verdastro, Giovanni Lindo Ferretti, Tatiana Villani, Luca Bandirali, Goffredo Serrini. La frase del titolo è estrapolata dal film “Le armonie di Weickmeister”, del regista ungherese Bela Tar, in cui è contestualizzata a una notte di follia distruttiva degli abitanti di un’anonima cittadina ungherese, istigati dal Principe, strano e malvagio essere arrivato in città pochi giorni prima. Quello che ci ha spinti nel dicembre 2018 ad avviare questo progetto è stata la contemporaneità della frase e la sua diretta attinenza con il presente. Agli artisti è stata chiesta una personale lettura della frase da riassumere in una breve ripresa con un smart phone, max tre minuti.



Sabato 12 Ottobre - Ex Ospedale San Giacomo, Grazzano, Carrara, sala mezzanino, ore 17:00

Proiezione dei video: Luoghi di Scambio e San Lorenzo un’Odissea di quartiere. L'Italia ha una storia complessa che ha prodotto notevoli differenze tra regioni, variazioni linguistiche, continui cambiamenti politici, nonché squilibri economici. La serie di video prodotti da Franco Rossi col gruppo semi cattivi si propone di analizzare il clima sociale italiano di oggi, confrontandosi con le periferie delle grandi città italiane e col patrimonio culturale dell'Italia imprigionato sempre di più in un presente immobile. I video si svolgono all’interno dei quartieri e vedono la partecipazione degli abitanti del quartiere, immigrati e non, nella costruzione dell’opera. La partecipazione dei residenti e delle numerose comunità migranti ha dato anima ai lavori attraverso i volti e i luoghi. I video sono ambientati nelle strade, nelle piazze, nei negozi e nelle abitazioni.

Premio internazionale di Architettura in Video 2016. San Lorenzo un’odissea di quartiere è un video racconto ideato da Franco Rossi e Marion D’Amburgo, in collaborazione con l’associazione Comunità Interattive e realizzato col sostegno della Festa di Toscana.


Domenica 13 Ottobre - Ex Ospedale San Giacomo, Grazzano, Carrara ore 18.00

Spettacolo BO_R_D_E_R con coreografia di Masoumeh Jalalieh, drammaturgia di Ines Minten, i ballerini Zahra Rostami Shahrbabaki e Masoumeh Jalalieh, su composizione e sound design di Payman Abdali. Ingresso gratuito.

Ovunque e di continuo e ci troviamo a confrontarci con il tema del confine, relazionandoci con tutti i suoi significati (fisico, mentale, interno, esterno)... ma cos'è un confine e come nasce? Il nuovo progetto di Masoumeh Jalalieh indaga i diversi aspetti del confine, come metafora, limite e condizione di libertà.

A seguire, ore 20.00 Buffet con i piatti e i sapori dell’Iran.

Prenotazione obbligatoria


Domenica 13 Ottobre - Ex Ospedale San Giacomo, Grazzano, Carrara ore 21

"Rotte mediterranee - Suoni e Canti tra le due sponde del mare nostrum" di e con Stefano Saletti

Compositore e polistrumentista, Saletti si occupa dello studio e della diffusione della musica mediterranea, nel 2015 ha dato vita al Festival Popolare italiano al Centro di accoglienza per rifugiati Baobab e dal 2018 è direttore artistico anche del Festival “Suoni nel mare” di Livorno.Ha collaborato con numerosi artisti, tra i quali Hector Zazou, Eva Quartet, Alexander Balanescu, Jamal Ouassini, Ambrogio Sparagna, Riccardo Tesi, Eyal Sela, Margarida Guerreiro, Nour-Eddine Fatty, Rashmi V. Bhatt, Yasemin Sannino, Talya Solan, Juan Pinilla, Wafir Shaikheldin.

Prenotazione obbligatoria 339 6981617
Venerdì 11 ottobre 2019 alle 12:04:03
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