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Ultimo aggiornamento ore 22.49 del 19 Marzo 2019

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Meno reati, più arresti ma la percezione di insicurezza resta alta

I carabinieri di Massa-Carrara hanno tracciato il bilancio delle attività del 2018. Il comandante Rosati: «Ruolo importante svolto dai social e dalla velocità informativa»

301 persone in manette
Meno reati, più arresti ma la percezione di insicurezza resta alta
Massa-Carrara - I reati calano, gli arresti aumentano, ma nonostante questo la percezione di insicurezza resta alta. È uno dei concetti di cui ha parlato il comandante provinciale dei carabinieri di Massa-Carrara, Massimo Rosati. Secondo Rosati, infatti, se da un lato i social network e la velocità informativa può aiutare le forze dell'ordine, dall'altro alcuni fatti che vengono diffusi sui social possono aumentare gli allarmismi e da qui può scaturire una percezione di insicurezza più alta. «Non siamo contro i social network – ha detto Rosati – anche quella per noi è una fonte informativa. Le notizie allarmistiche, però, si diffondono più velocemente e facilmente. Questo sì aumenta la percezione di insicurezza, ma è anche uno stimolo per noi a fare sempre meglio».

Queste parole sono state pronunciate nel corso della conferenza stampa di fine anno in cui è stato tracciato un bilancio delle attività condotte negli ultimi 12 mesi. Il Comando Provinciale CC di Massa-Carrara, con i suoi circa 300 uomini, si articola in: 3 Compagnie, dislocate a Massa, Carrara e Pontremoli; 19 Stazioni, competenti sui 17 comuni della provincia; un Nucleo Investigativo, che si occupa di criminalità organizzata, dei più gravi reati contro la persona, il patrimonio e la pubblica amministrazione, della ricerca dei catturandi e del contrasto al traffico di stupefacenti e alla prostituzione oltre che dei rilievi tecnici sulla scena dei principali e più efferati crimini; un Nucleo Informativo, che raccoglie e analizza, in stretta sinergia con i reparti speciali dell'Arma, dati e notizie in chiave anti-eversiva e di contrasto al terrorismo; la Centrale Operativa, organo propulsore di tutto il Comando, presso la quale sono attestate le linee del "112", terminale di circa 10mila richieste nel corso dell'anno (sui territori A Massa e Carrara, alle quali vanno aggiunte le quasi 3mila richieste pervenute alla Centrale Operativa a Pontremoli per il territorio della Lunigiana), alle quali i Carabinieri in servizio sulle strade devono saper fornire sempre adeguate risposte d'intervento.

ATTIVITA PREVENTIVA – Il controllo del territorio e la prevenzione rappresentano anche per quanto riguarda il 2018 la strategia vincente nella lotta alla criminalità, portata avanti in stretta collaborazione con le altre forze di polizia sul territorio grazie al coordinamento della locale Prefettura.

In questo ambito l'Arma del Comando Provinciale di Massa Carrara, nel suo operare quotidiano, accompagna ad una mirata e proficua attività repressiva, una sempre maggiore attenzione alla prossimità realizzata essenzialmente attraverso: 12.240 servizi tra pattuglie negli abitati e perlustrazioni nelle zone più isolate, nel corso dei quali sono state identificate circa 65.000 persone e controllati oltre 46.000 mezzi; la diffusione della cosiddetta cultura della legalità intesa come possibilità concreta di contribuire ad educare informando i più giovani e realizzando uno vera e propria rete tra i cittadini e l'Istituzione stessa. Ne son0 una prova tangibile: i percorsi didattici che l'Arma porta avanti ogni anno nelle scuole. Particolare attenzione viene rivolta al contrasto all'uso delle sostanze stupefacenti, cui vengono dedicati specifici incontri che coinvolgono i giovani, i loro genitori e gli insegnanti. Quest'anno sono state 30 le conferenze svolte negli istituti scolastici di tutta la Provincia per ragazzi di tutte le fasce di età e 5 le visite organizzate presso la caserma Plava, con la partecipazione di oltre 2.000 studenti; gli incontri con le comunità volti a fornire informazioni e consigli per prevenire i reati nei confronti delle fasce più deboli della popolazione, come ad esempio la violenza sulle donne e, non da ultimo, le truffe nei confronti delle persone anziane. Proprio in questo specifico settore sono stati svolti 15 incontri che hanno fatto registrare la partecipazione di circa 1.000 persone.

Questo sforzo di comunicazione e prossimità ha ripagato con la straordinaria fiducia ed il pieno coinvolgimento della cittadinanza, il cui partecipe contributo è stato determinante in più occasioni. Particolarmente significativa infine l'attività di soccorso svolta in occasione di pubbliche calamità. Prima fra tutte quella svolta alla fine del mese di ottobre in Lunigiana dove, seguito di abbondanti precipitazioni, si erano verificate esondazioni dl fiumi e torrenti, interruzioni di erogazione di energia elettrica, frane e smottamenti, caduta di alberi; i Carabinieri dell'intero Comando Provinciale, coordinati dalla Prefettura e con il concorso di tutte le altre forze di polizia e di protezione Civile, si sono mobilitati per gestire le oltre 1.000 chiamate di soccorso pervenute alle Centrali Operative e fornire la primaria assistenza ai cittadini in difficoltà.

ATTIVITÀ REPRESSIVA – L'impegno profuso nel corso dell'anno ha consentito di potenziare la qualità dell'attività di contrasto su più fronti, riuscendo a dare una risposta concreta ed adeguata ad ogni tipo di minaccia proveniente dalle realtà criminali presenti nel capoluogo ed in provincia; dietro ogni singola pattuglia sul territorio si è sviluppata l'attività sinergica delle componenti di tutto il Comando Provinciale.

I dati relativi all'attività di contrasto dei reati, condotta in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica, hanno fatto registrare quanto segue:
- 5.672 delitti perseguiti (l'Arma ho proceduto per circa il 70% dei reati complessivamente denunciati);
- 1.930 delitti scoperti, ovvero quelli di cui sono stati identificati gli autori (oltre il 36% del totale);
- 301 persone segnalate in stato di arresto (+34% rispetto all'anno precedente);
- 1.777 persone segnalate in stato di libertà (+19%).

> Per saperne di più: LE OPERAZIONI PIÙ IMPORTANTI DEL 2018
Venerdì 28 dicembre 2018 alle 07:06:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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