Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
Contattaci
Ultimo aggiornamento ore 21.37 del 15 Luglio 2019

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Tumori e mortalità giovanile: situazione allarmante a Massa-Carrara | Foto

Sono alcuni dei risultati dello studio "Sentieri" finanziato dal Ministero della Salute nei siti di interesse nazionale

tutte le informazioni
Tumori e mortalità giovanile: situazione allarmante a Massa-Carrara<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/fotogallery/tumori-e-mortalita-a-massa-carrara-le-tabelle-di-sentieri-2019-541_1.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Foto</a></span>
Massa-Carrara - Un nuovo studio conferma quanto già sapevamo: a Massa-Carrara l’incidenza dei tumori, rispetto alla media toscana, è ancora troppo alta e ci si continua ad ammalare troppo. È scritto nella quinta edizione dello studio “Sentieri” (studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio inquinamento, ndr) finanziato dal Ministero della Salute. Il documento prende in esame lo stato di salute dei 45 siti di interesse nazionale fra cui quello dei comuni di Massa e Carrara, la cosiddetta zona industriale apuana. E il responso è preoccupante: i tumori che colpiscono di più sono quelli a stomaco, polmone e pleura e, fra le donne, quelli del tessuto linfoematopoietico e linfoma non Hodgkin. Anche le malattie dell’apparato respiratorio sono molto presenti a Massa e Carrara. Altro dato allarmante è la mortalità in età giovanile (nella fascia compresa tra i 20 e i 29 anni): nella zona apuana si muore più che in altre aree, soprattutto per leucemia (molti sono i casi anche nei minori). Di seguito riportiamo integralmente lo studio con le tabelle allegate nella sezione “foto”.

SEZIONE TUTTE LE ETÀ
MORTALITÀ. La mortalità generale nel sito di Massa Carrara risulta in eccesso in entrambi i generi (Tabella PASCA. Il profilo di mortalità mostra, negli uomini, un eccesso per le principali cause a eccezione delle malattie dell'apparato urinario. Nelle donne si osserva un eccesso per le malattie del sistema circolatorio e un difetto per quelle dell'apparato urinario. Tra le cause con evidenza di associazione con le esposizioni ambientali valutate da “Sentieri” come «Sufficiente o Limitata», si osserva un eccesso di mortalità per il tumore del fegato in entrambi i generi (Tabella MSC_2). Negli uomini, la mortalità risulta in eccesso per diverse sedi tumorali (stomaco, polmone e pleura); nelle donne per tumori del tessuto linfoematopoietico e il linfoma non Hodgkin. Si osserva un difetto di mortalità nelle donne per il tu-more del polmone. Relativamente alle cause non tumorali, si osserva un eccesso di mortalità per le malattie respiratorie negli uomini, presente anche per le malattie respiratorie croniche.

OSPEDALIZZAZIONE. I ricoverati risultano in eccesso in entrambi i generi per tutte le cause naturali, per tutti i tumori, per le malattie del sistema circolatorio, e per le malattie dell'apparato respiratorio (Tabella MSC_3). Nelle donne, si osserva un eccesso per le malattie dell'apparato digerente ed un difetto per le patologie a carico dell'apparato urinario. Tra le cause con evidenza a priori definita da SENTIERI come Sufficiente o Limitata, si osserva un eccesso di ricoverati per il tumore del fegato in entrambi i generi (Tabella MSC_4), in linea con quanto riscontrato nella mortalità. Negli uomini, il profilo di ricovero é sostanzialmente in linea con quello di mortalità, con eccessi per le seguenti sedi tumorali: stomaco, colon retto, polmone, pleura; nelle donne si osserva un eccesso per il tumore del tessuto linfatico ed emopoietico, mentre i tumori del connettivo e tessuti molli risultano in difetto. In entrambi i generi si osserva un eccesso per le malattie respiratorie, per le malattie respiratorie croniche, per le acute, e per l'asma.

SEZIONE PEDIATRICO-ADOLESCENZIALE-GIOVANILE
MORTALITÀ. La mortalità generale non risulta discostarsi sostanzialmente dal riferimento regionale nelle diverse dassi di età analizzate, tranne che nei giovani adulti (20-29 anni) per i quali si segnala anche un eccesso di mortalità per tutti i tumori e in particolare per leucemie. Queste ultime risultano in eccesso anche in età pediatrica (Tabella MSC_5).

OSPEDALIZZAZIONE. Il numero di ricoverati risulta sistematicamente in eccesso in tutte le età considerate sia per tutte le cause naturali che per le malattie respiratorie acute e l'asma (Ta-bella MSC_6). Nel primo anno di vita e in età giovanile (20-29 anni) si osserva anche un eccesso di ricoverati per tutti i tumori. In età giovanile gli eccessi riguardano anche i tumori del linfo-emopoietico totale, i linfomi, la malattia di Hodgkin e le leucemie, inclusi i due sottogruppi delle linfoidi e delle mieloidi.

SEZIONE MALFORMAZIONI
Nel sito di Massa e Carrara i nati residenti nel periodo 2002-2015 sono stati complessivamente 14.350; nello stesso periodo sono stati osservati 314 casi con malformazione congenita (MC), con una prevalenza pari a 218,8 per 10.000 nati. La prevalenza totale delle MC risulta superiore, ai limiti della significatività statistica, rispetto all'atteso calcolato su base regionale (0/A= 109; IC90% 99-120). Si osservano eccessi per il gmp-po di MC dell'apparato digerente e del sistema urinario (Tabella MSC_7). Si osserva, inoltre, una prevalenza inferiore a quella re-gionale per i gruppi delle anomalie del palato-labbro e degli arti.

ALTRI RISULTATI DI INTERESSE
Si segnala un eccesso di ricoverati per pneumoconiosi negli uomini (26 ossrvati; SHR=147; IC90% 107-203) (Tabella MSC_RIC). Si osservano eccessi per la mortalità per cirrosi e altre malattie croniche del fegato (uomini: 101 osservati; SMR=174; 1C90% 148- 205 — donne: 67 osservati; SMR=140; IC90% 114-171) (Tabella MSC_MOR), così come per i ricoverati (uomini: 463 osservati; SHR=170; IC90% 157-183 — donne: 297 osservati; SHR=144; IC90% 131-159) (Tabella MSC_RIC); si osserva inoltre un eccesso di mortalità più elevata per epatite 33 osservati; SMR=180; 1C90% 135-239 — donne: 54 osservati; SMR=237; IC900. 189-296) (Tabella MSC_MOR) accompagnato da un più elevato numero di ricoveri per le malattie infettive.

DISCUSSIONE, CONCLUSIONI E RACCOMANDAZIONI
Il profilo di mortalità è simile a quello delineato dall'analisi sul periodo 1995-2002;1 le cause per le quali si osservano eccessi sono consistenti con quelle emerse nell'analisi precedente. I risultati aggiornati evidenziano invece un decremento della mortalità dell'apparato urinario in entrambi i generi rispetto a quanto osservato nel periodo 1995-2002. Si segnala che la mortalità per cause maldefinite risulta in eccesso rispetto alla media regionale negli uomini (107 osservati; SMR=186; IC90% 159- 219) e nelle donne (244 osservati; SMR=153; IC90% 138-170) (Tabella MSC_MOR); tale indicatore di qualità della certificazione potrebbe aver influito sul valore delle stime calcolate. I dati di ospedalizzazione confermano sostanzialmente il profilo di salute emerso dall'analisi di mortalità. Relativamente alle malattie dell'apparato respiratorio, differentemente dalla mortalità, si osservano eccessi di ricoverati anche nelle donne; inoltre, gli eccessi si riscontrano anche per le malattie respiratorie acute e per l'asma. Si conferma un eccesso di mortalità negli uomini per mesotelioma della pleura, riscontrato anche nel profilo di ricovero. Nell'analisi aggiornata, si osserva un eccesso di decessi e ricoverati anche nelle donne, sebbene le stime, basate su un nume-ro ridotto di casi, risultino incerte. I risultati qui presentati sono consistenti con quelli sull'incidenza del mesotelioma osservati nel periodo 2000-201 1 .2 Riguardo alle pneurnoconiosi (vedi paragrafo «Altri risultati di interesse»), tali dati potrebbero includere casi di asbestosi, pneumoconiosi di origine professionale dovuta specificatamente all'esposizione ad amianto. Il profilo evidenzia un numero di eccessi di mortalità e ricovero per cause con evidenza a priori rispetto alle esposizioni ambienta-li presenti nell'area, maggiormente concentrato negli uomini; tale distribuzione suggerisce in generale un maggior ruolo dei fattori occupazionali, indagati in studi epidemiologici su coorti occupazionali condotti nell'area (già citati in Pirastu et di.).1 Le patologie respiratorie mostrano invece eccessi in entrambi i generi, sebbene osservati solo nei dati di ricovero, per i quali non è da escludere il ruolo eziologico di una esposizione di tipo ambientale. Quest'ultima considerazione i ulteriormente avvalorata dal fatto che il presente studio, rispetto alle cause per le quali vi è una evidenza a priori Sufficiente o Limitata di associazione con le fonti di esposizione ambientate nel sito, segnala che il numero di ricoverati per le malattie respiratorie acute e per l'asma è sistematicamente in eccesso anche in età pediatrica, pediatrica adolescenziale e giovanile. Emergono alcuni elementi di interesse anche per quanto riguarda il rischio neoplastico nelle classi infantili e giovanili, quali l'eccesso di mortalità per leucemie in età pediatrica, e l'eccesso di mortalità per tutti i tumori e per leucemie in età giovanile (20-29 anni). Il quadro di ospedalizzazione per cause oncologiche nei giova-ni adulti presenta, in particolare, analogie con dati di mortalità, evidenziando eccessi di ricoverati per nani i tumori, i tumori del linfoernopoietico totale, la malattia di Hodgkin, le leucemie. Per il tumore del fegato si confermano in entrambi i generi eccessi di mortalità, e di ricoverati. La cirrosi e le malattie croniche del fegato sono fattori di rischio riconosciuti per lo sviluppo di tumore del fegato, così come le infezioni derivanti da virus epatici di tipo B e C (vedi «Altri risultati di interesse»). Gli eccessi di mortalità e ospedalizzazione osservati in entrambi i generi per le malattie del sistema circolatorio e dell'appara-to respiratorio sono riconducibili a un'eziologia di tipo multifattoriale, con influenza degli stili di vita (per esempio, abitudine al fumo), ma anche di esposizioni a inquinamento atmosferico,3 sui quali tuttavia occorrerebbe un approfondimento. Gli eccessi di mortalità e ricoverati per il tumore del polmone osservati nei soli uomini suggeriscono un ruolo dei fattori di rischio dì tipo occupazionale. Gli eccessi osservati per le malformazioni congenite dell'appara-to digerente e del sistema urinario, che non erano stati osserva-ti in un precedente studio condotto nella stessa area sul periodo 1992-2011, 4 hanno verosimilmente risentito di un incremento negli anni più recenti. Le criticità descritte da studio relativamente al profilo di salute infantile-adolescenziale e giovanile supportano l'esigenza di favorire l'implementazione di un piano di sorveglianza specifico della nell'area del sito e, nel contempo, suggeriscono di individuare strategie di verifica di ipotesi eziologiche specifiche rispetto al possibile ruolo di fattori di rischio ambientale.
Venerdì 7 giugno 2019 alle 11:52:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Fotogallery


Notizie Massa Carrara





-


























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Direttore responsabile: Matteo Bernabè

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News