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Ultimo aggiornamento ore 21.24 del 20 Settembre 2018

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Bonifiche zona industriale: via al monitoraggio acque, poi il risanamento

Presentati in Regione gli interventi per le aree Sin/Sir di Massa e Carrara

tutto il programma
Bonifiche zona industriale: via al monitoraggio acque, poi il risanamento
Massa-Carrara - Passo avanti significativo per la bonifica della zona industriale apuana delle aree ex Sin/Sir di Massa-Carrara con l'avvio delle indagini e del monitoraggio delle acque della falda apuana nell'area. Sarà Sogesid (la società "in house" del Ministero dell'Ambiente che svolge il ruolo di soggetto attuatore dell'intervento) a dirigere le operazioni di indagine che permetteranno di raccogliere gli elementi indispensabili per definire l'attuale stato qualitativo della falda e individuare le sorgenti di contaminazione pregresse, oltre a quelle eventualmente ancora attive, e consentire la progettazione e realizzazione dei necessari interventi di bonifica.

L'annuncio è stato fatto dal presidente della Regione Enrico Rossi insieme all'assessore all'ambiente Federica Fratoni, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato rappresentanti di Sogesid e i sindaci di Massa, Francesco Persiani, e di Carrara, Francesco De Pasquale. L'incontro è avvenuto al termine di un confronto sulle aree da bonificare con rappresentanti del Ministero dell'Ambiente, le autorità cittadine di Massa e Carrara, i sindacati, le imprese e le associazioni locali. Nei prossimi giorni sarà fissato invece un incontro sul territorio per informare e coinvolgere i cittadini rispetto alle attività in corso.

La gara per l'assegnazione delle attività di indagine della falda si è conclusa con l'affidamento a un'associazione di imprese (l'ATI è costituita da TB Teseco Bonifiche srl, Palma Services srl, Biochemie Lab srl e Aquale sprl) che partirà già nelle prossime ore con il primo monitoraggio sulla falda, per definire gli obiettivi di riqualificazione ambientale propedeutici alla successiva fase di progettazione degli interventi di risanamento. Nella prima fase, della durata di un mese, le attività interesseranno il rilevamento e campionamento di 260 punti d'acqua (pozzi e piezometri): su 147 di questi verranno eseguite analisi chimiche ambientali.

Una seconda fase riguarderà i 40 punti ritenuti maggiormente critici da sottoporre a nuovo campionamento. Questo studio idrogeologico, oltre alle aree industriali ricomprese nel perimetro della Zona Industriale Apuana, riguarderà anche tutte le aree residenziali limitrofe, confinanti o interconnesse all'ex polo chimico industriale apuano che sono o possono essere state esposte a rischio di inquinamento, tra cui le località Partaccia, Bondano, Casone, Ricortola, Marina di Massa, Alteta, Tinelli, Castagnola di sotto, Codupino, Marina di Carrara, Avenza, Murlungo e Nazzano.

L'Accordo di Programma del settembre 2016, in corso di attuazione, e quello del maggio 2018, recentemente siglato, hanno individuato le risorse necessarie, pari complessivamente a circa 25.5 milioni di euro e definito il percorso di attuazione dell'insieme di interventi che si concluderà con la definitiva bonifica della falda del SIN/SIR di Massa Carrara.

La Regione Toscana sta partecipando al finanziamento dei due Accordi con 3,5 milioni di euro di risorse proprie (2 milioni per il primo e 1,5 milioni per il secondo), e con altre, 200.000 euro, specificatamente assegnate ad ARPAT. La Regione ha la responsabilità della attuazione degli accordi, anche attraverso la partecipazione, assieme al ministero dell'Ambiente, al Comune di Massa e dal Comune di Carrara, ad una Cabina di regia a cui, con il supporto degli altri enti interessati (ARPAT, Azienda USL Toscana Nord Ovest e Gaia spa), è affidata la supervisione delle varie attività.

Un po' di storia
L'area di Massa Carrara tra il torrente Frigido, a sud est, e il torrente Carrione, a nord ovest, e avente un'estensione di oltre 16 chilometri quadrati, è stata individuata dal ministero dell'Ambiente quale sito di interesse nazionale (SIN) nel dicembre 1999. Gli interventi di bonifica sono stati inizialmente regolati da due Accordi di Programma (AdP) maggio 2007 e marzo 2011, che avevano messo a disposizione rispettivamente circa 8,3 M€ di cui 6,3 M€ di risorse statali e 2 M€, di risorse regionali. Nel 2013 (d.m. 29/10/2013) la stessa area è stata riperimetrata e suddivisa in quattro aree (Syndial, Solvay Bario, ex Farmoplant ed ex Ferroleghe) ancora siti di interesse nazionale di competenza statale, e nella restante porzione di area ex SIN, passata in capo alla Regione Toscana che, per analogia, è stata definita, nella pianificazione di settore, sito di interesse regionale (SIR). Dopo il 2013 è quindi iniziata una nuova stagione in cui ministero dell'Ambiente e Regione Toscana, assieme agli enti locali, si sono trovati a dover coordinare con uno strumento aggiornato le proprie azioni in materia di bonifica.

A questo scopo nel settembre 2016 è stato siglato un nuovo Accordo di Programma per la prosecuzione degli interventi di bonifica utilizzando le risorse del precedente accordo del 2011 ancora non utilizzate, pari a poco più di 3 milioni di euro. Questo accordo ha quale soggetto attuatore degli interventi SOGESID SpA, società in house del ministero dell'Ambiente ed è attualmente in corso di attuazione sulla base della convenzione operativa dal 24 aprile 2017.

Più recentemente, maggio 2018, potendo avvalersi delle risorse messe a disposizione dal CIPE, è stato siglato un ulteriore ultimo accordo finalizzato alla esecuzione dell'intervento finale di bonifica unitaria della falda. Per questo scopo l'Accordo di programma ha messo a disposizione complessivamente 22,5 milioni di euro, di cui 21 provenienti dal Fondo Solidarietà e Coesione 2014-2020 (CIPE) e 1,5 di nuove risorse regionali.

Gli interventi dell'accordo 2016

L'AdP del settembre 2016, divenuto pienamente operativo dall'aprile 2017, prevede diverse tipologie di attività. Innanzitutto, individua alcuni interventi urgenti su tre singole aree pubbliche, nelle quali è stata individuata la presenza di sorgenti attive di contaminazione: Area Residenziale - "Terrapieno Ex Colonia Torino" (SIR - Comune Massa); Area Residenziale - "Stadio Tinelli" (SIR - Comune Massa) e Area Residenziale - "Viale da Verrazzano" (SIR - Comune Carrara) per la realizzazione dei quali l'accordo destina circa 2,4 milioni di euro. Quindi prevede l'esecuzione di una approfondita indagine ambientale, oggetto della presentazione odierna, per l'aggiornamento e integrazione della caratterizzazione della falda soggiacente alle aree SIN e SIR di Massa-Carrara. Di seguito una breve descrizione dello stato di attuazio ne degli interventi previsti dall'Accordo 2016.

Area residenziale "Terrapieno Ex Colonia Torino" (SIR - Comune Massa) - L'intervento prevedeva inizialmente la rimozione solo di una porzione di circa 900 mq del materiale costituente il terrapieno nell'area antistante la Ex Colonia Torino (Lotto A). Nel corso dei sopralluoghi è risultato invece necessario intervenire prioritariamente nell'area del Lotto B di circa 4.500 mq, sottoposta per altro a ordinanza sindacale di divieto d'accesso. Nel febbraio 2018 sono state eseguite le indagini di caratterizzazione del materiale di riempimento del terrapieno. Entro settembre SOGESID SpA consegnerà il progetto dell'intervento per la sua approvazione, secondo quanto previsto dall'AdP, e successiva realizzazione. I lavori richiederanno circa 7 mesi e potranno essere conclusi prima dell'estate 2019.

Area Residenziale - "Stadio Tinelli" (SIR - Comune Massa)- L'intervento in quest'area prevede la rimozione dei terreni inquinati in cui è stata rilevata la presenza di valori anomali, hot spot, di mercurio (Hg) superiori a 10 volte il limite previsto per le aree residenziali pari a 1 mg/Kg. L'area interessata da una concentrazione di mercurio, Hg > 10 mg/kg, si estende per una superficie di circa 12.500 mq. SOGESID sulla base delle indicazioni acquisite sta procedendo, anche in questo caso, alla progettazione dell'intervento che è in fase di consegna per l'approvazione e la successiva realizzazione. Il cronoprogramma, prevede tra gara di affidamento lavori ed esecuzione, una durata di circa 12 mesi.

Area Residenziale - "Viale da Verrazzano" (SIR - Comune Carrara) - Nell'area in esame, di estensione complessiva di circa 150.000 mq, al fine di individuare gli interventi più idonei è stato previsto di integrare e completare la caratterizzazione dei terreni già effettuata tra il 2005 ed il 2008. Da questa era emersa una contaminazione dei terreni principalmente da metalli pesanti (cromo, nichel, rame, piombo e arsenico). Attualmente SOGESID è in attesa delle offerte economiche da parte degli operatori che nel corso della precedente indagine di mercato hanno mostrato formale interesse. La durata delle indagini di caratterizzazione ambientale della matrice suolo (considerando anche la procedura di affidamento del servizio) è di circa 4 mesi e sarà effettuata prima della prossima estate.
Martedì 11 settembre 2018 alle 19:41:02
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