LA REDAZIONE
telefono redazione massa carrara 0585 027167
PUBBLICITA'
pubblicità massa carrara Richiedi contatto
Ultimo aggiornamento ore 14.39 del 23 Gennaio 2018

Facebook La Voce Apuana Twitter La Voce Apuana RSS La Voce Apuana

Il sabato del Metapollege è all'insegna del folk, fra tradizione e innovazione

A partire dalle 21,30 concerto gratuito dei Dead Folk Society

Il sabato del Metapollege è all´insegna del folk, fra tradizione e innovazione
Marina di Massa - Si conclude questa sera la seconda settimana del Metapollege, il festival nato dalla collaborazione tra l'associazione Metarock, la One Love Association e La Clinica Dischi, con il patrocinio del Comune di Massa. A salire sul palco nella pineta della ex colonia Ugo Pisa a Marina di Massa saranno i Dead Folk Society.
Nata sull'appennino tosco-ligure-emiliano, la band ha un repertorio che spazia dalle melodie anglo-celtiche a quelle della Lunigiana, da quelle francesi a quelle latino-americane, dalle tradizioni musicali lombarde fino al Vaudeville, reinventando così canzoni che vanno dal primo millennio al Rock del 2000. Ogni membro apporta il proprio patrimonio di esperienza e di cultura musicale contribueno a creare un suono originale che rende davvero attuale la tradizione, grazie alla grande passione che accomuna tutti per la musica. The Dead Folk Society è composta da Keith Easdale, Silvia Fazzi, Giancarlo Galli e Mauro Manicardi.
Keith Easdale viene dalla Scozia, suona un'infinità di strumenti, dalle highland bagpipes ai tin whistle, dal violino al flauto, dalla mandola all'armonica, dalla piva all'armonium a pedali e tutto quello che potrebbe starci in mezzo. È musicista professionista da quando aveva 16 anni, nonché produttore e compositore per film e TV. Si è esibito in tutto il mondo con vari artisti ed ha registrato numerosi album e DVD. Ha suonato come solista alla Royal Albert Hall di Londra, alle Nazioni Unite a New York, al Parlamento Europeo e per i festeggiamenti per l'ottantesimo compleanno della Regina. Ora abita in Italia, nella provincia di Parma.
Silvia Fazzi è un'innovativa percussionista con un background latino americano e jazz, si è avvicinata al mondo delle percussioni nel 2006, sotto l'egida della Batucada spezzina BateBalengo. Ha approfondito lo studio dell'interpretazione ritmica afro-brasiliana partecipando già nel 2007 al Féstival Répercussion di Monleon-Magnoac tra le fila dei BlokoBalengo e di altri SambaIncontri italiani. La sua passione per la folk music l'ha quindi portata ad interessarsi delle tradizioni della Lunigiana e delle Quattro Province. Con i suoi numerosi strumenti a percussione (davvero spettacolari) aggiunge al repertorio della DFS originali e inusuali ritmi e sapori. Nonostante sia la più giovane del gruppo, ha già partecipato a numerosi progetti discografici.
Giancarlo Galli è un polistrumentista e produttore musicale di Milano che ora vive a Nociveglia, non troppo lontano da Parma. Se qualcosa ha delle corde lui la suona (chitarre, ukulele, bouzuki, mandolino, charango, banjo, sitar, ecc), ma se la cava anche con la piva, la zampogna e l'ocarina. Questo, unito alla sua voce (è spesso il solista del gruppo), lo rende un musicista completo. Ha iniziato la sua carriera musicale con i "Come le Foglie" con cui ha suonato in molti festival pop in Italia e all'estero, proseguendo poi come session man, produttore e arrangiatore.
Mauro Manicardi ha iniziato a suonare nel 1978 con il gruppo "Lancelot". Membro fondatore dei "Tandarandan", ha registrato molti dischi sia come solista che come musicista in band. Vero cultore e appassionato delle tradizioni, ha pubblicato libri di etnomusicologia sulle tradizioni della Lunigiana. La sua grande conoscenza del repertorio franco-occitano, unito con la sua passione per le melodie celtiche e per tutta la world music, aggiunge un'ulteriore dimensione alla DFS. E' anche lui un fantastico polistrumentista che suona meravigliosamente l'organetto diatonico, il baghet, la piva, le Northumbrian smallpipes e la chitarra.
The Dead Folk Society scaturisce dall'incontro di menti musicali tutte convinte che, se il Folk non è morto, comunque inizia a puzzare un po' e che c'è necessità di cambiare l'aria all'ambiente.
Sabato 22 luglio 2017 alle 16:35:24
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Massa Carrara





























Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Massa n° 4/2017
Via Fratelli Rosselli, 33 - 19121 La Spezia
Direttore responsabile: Luca Borghini

Contatta la Redazione

Privacy e Cookie Policy

Liguria News