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Ultimo aggiornamento ore 11.02 del 13 Dicembre 2018

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Scuola Giromini: dopo la revoca di 400mila euro, il Comune si difende

«Rallentamenti burocratici. L'investimento da 1,4 milioni resta. Ricordiamo che la scuola è chiusa dal 2012». Sinistra per Carrara critica: «Vergogna, chi ha sbagliato deve andarsene»

perduti i fondi della regione
Scuola Giromini: dopo la revoca di 400mila euro, il Comune si difende
Marina di Carrara - Questa mattina si è riunita la commissione V° - Lavori Pubblici, presieduta dal consigliere Gabriele Guadagni, per discutere delle notizie degli ultimi giorni riguardo la Scuola Giromini. Come è noto, il Comune ha subìto la revoca di 400.000 euro da parte della Regione Toscana e che porta l’opposizione ad accusare la giunta De Pasquale di incompetenza.

«Un’opposizione – affermano i pentastellati – che fa finta di non conoscere i fatti: la Giromini subì l'inibizione della parte storica nel 2012, con il successivo trasferimento degli alunni alla Menconi. Da lì al 2015, la precedente amministrazione non si occupò minimamente del problema, come dopotutto è chiaro non si sia mai occupata di edilizia scolastica vista la grave situazione attuale in cui versano i nostri plessi scolastici».

«E' necessario tranquillizzare non solo la città, ma anche le parti in causa, come il corpo docente e le famiglie - commenta Guadagni -. La Giromini continua a rimanere attenzionata dall'amministrazione, così come tutti i plessi della nostra città, che vede confermato lo stanziamento previsto di 1 milione e 400 mila euro deliberato dalla giunta il 6 novembre con il nuovo Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Abbiamo trovato una situazione grave che ci costringe a lavorare in continua emergenza, per tutelare principalmente la sicurezza dei nostri ragazzi.»

«Rimango sconcertato - continua il presidente della Commissione Lavori Pubblici - nel vedere che l'attuale opposizione, la metà formata proprio da chi di edilizia scolastica non si è mai interessato, ci addita come incompetenti. Il problema della Giromini è scaturito da un rallentamento burocratico, legato alle segnalazioni dell'Ordine degli Architetti che, a titolo di esempio, non condivideva il criterio di scelta dei requisiti minimi di partecipazione al bando di gara dell'amministrazione. Questo ci ha costretto a rallentare per scambiare i dovuti pareri con l'Autorità Nazionale Anticorruzione e la Regione Toscana. Uno scambio di pareri che, purtroppo, ha richiesto diversi mesi: basti pensare come il primo parere venne richiesto ad ANAC il 2 novembre 2017 (circa due settimane dopo le criticità dell’Ordine degli Architetti) e l’amministrazione si trovò a sollecitare una risposta anche l’11 gennaio, senza mai riceverla.»

Doveroso ricordare «come siamo stati noi a voler partecipare al bando della Regione Toscana anche quando le percentuali di successo erano molto basse, pur di avere un qualsiasi aiuto, seppur minimo, nella risoluzione di questi gravi problemi», precisa il capogruppo di maggioranza, Daniele Del Nero. «Una scuola - conclude Del Nero - che non è chiusa da stamani, bensì dal 2012: chi ci accusa di incompetenza farebbe bene a vedere sia cosa ci ha lasciato, sia come ha permesso che i nostri ragazzi si recassero, per anni, in scuole non sicure. Il lavoro da fare è tanto, serve tempo e pazienza: la stessa che chiediamo alla città nei nostri confronti. Ma sicuramente non accettiamo, e non accetteremo mai, lezioni e soluzioni (che naturalmente saltano fuori quando non si è più al governo della città) da chi ha ridotto le nostre scuole e i nostri edifici in condizioni pessime, mettendo a repentaglio la sicurezza dei nostri ragazzi.»

«L’attenzione del Movimento 5 Stelle è al massimo visto anche l’impegno di convocare una commissione al mese sul tema Giromini, sia per informare docenti e genitori che per tener alta l'attenzione su un tema così importante», conclude Guadagni.

Sul fronte dei critici verso l'amministrazione c'è da registrare l'intervento di Sinistra per Carrara: «L'unica parola che ci viene in mente per i fatti riguardanti il finanziamento regionale perso dall'amministrazione per ristrutturare la scuola D. Giromini di Marina è "vergogna", sì "vergogna". Sinistra per Carrara si chiede come sia possibile che sia accaduto tutto questo, e lo chiediamo innanzitutto al sindaco. Il sindaco De Pasquale deve venire in Consiglio comunale a spiegare alla città come sia potuto succedere, se questa è una scelta politica dell'amministrazione deve avere il coraggio di dircelo, e se così fosse noi saremo i primi a chiedervi di andarvene: le vostre dimissioni sarebbero la giusta conseguenza di una scelta politica scellerata. Mentre se questa non è una scelta politica ma una svista, il sindaco De Pasquale deve venire in Consiglio comunale a dirci chi ha sbagliato e per questo deve essere allontanato dalla squadra di governo della città. Caro sindaco, su questi fatti non potete più appellarvi al "ma chi c'era prima": è giunto il momento di prendervi le vostre responsabilità. Vi aspettiamo in Consiglio comunale».
Mercoledì 5 dicembre 2018 alle 22:47:31
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